Rakovic piega Cantù
Roma cade a Treviso

Terzo successo stagionale del Montepaschi sulla Bennet, decisiva la prova del centro. La Lottomatica va sotto nello scontro diretto con la Benetton, Milano batte Sassari e Brindisi sorprende Varese.

SIENA, 27 febbraio - La quinta giornata del girone di ritorno ha offerto tutte partite che si sono concluse con almeno 10 punti di scarto. Si è rafforzata la leadership del Montepaschi, che ha superato abbastanza agevolmente la Bennet Cantù, ovvero la sua prima inseguitrice in classifica. Terzo successo su tre confronti stagionali per la squadra di Pianigiani, che dopo aver staccato il biglietto per i quarti di finale di Eurolega ha praticamente messo in cassaforte anche il primato della stagione regolare. Grande protagonista della serata è stato Rakovic, che ha segnato 18 punti (10 nel primo tempo, per il 35-21 interno) in 21 minuti: Siena ha perso il confronto a rimbalzo (24-34) ma costretto la Bennet a 24 palle perse. A Cantù non è bastato tirare col 47% dall’arco dei tre punti (3/3 per Mazzarino) e il Montepaschi è rimasto sempre in controllo della gara pur senza dilagare come suo solito. Ampie le rotazioni di Pianigiani, che a parte i 30 chiesti a Zisis ha utilizzato tutti gli uomini della panchina con l’eccezione di Ingrosso e Aradori.

HAWKINS LANCIA MILANO - La Bennet è stata così raggiunta a 28 punti da Milano, che ha avuto la meglio della Dinamo Sassari (88-72) in una sfida che si annunciava tutt’altro che semplice, visto il buon momento attraversato dai giocatori di Sacchetti. L’Armani Jeans ha allungato già sul finire del primo quarto, trascinata dal miglior Hawkins di stagione (27 punti, 5 rimbalzi) dopo aver preso il comando dell’area (40-26 a rimbalzo): Peterson ha bloccato i terminali offensivi di Sassari (White e Hunter) e concesso 15 punti a Devecchi, cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia. L’altro big-match di giornata tra (presunte) grandi è stato vinto dalla Benetton (79-62), che ha incassato l’ottimo inizio di Roma (14-25, 14 punti di Smith nei primi 10 minuti) e poi ha fatto il break nel terzo periodo con Skinner, Gentile e la tripla di un ottimo Bulleri che è valsa il +13 sul finire del terzo periodo. In un Palaverde gremito, Treviso nel finale ha saputo anche ribaltare il -11 dell’andata perché la tripla segnata da Charlie Smith (21 punti alla fine) sulla sirena è arrivata di fatto a tempo scaduto: 21 punti anche per lo Smith di Treviso, prezioso anche il contributo di Gentile, Bulleri e Brunner. Roma, priva di Vitali, Giachetti e dell’influenzato Datome, ha avuto un buon contributo solo da Dasic, oltre al Ragno.

DIAWARA INGUAIA VARESE - In coda, pesantissimo il successo di Brindisi su Varese: dopo un primo tempo equilibrato, l’Enel ha preso il largo grazie ai punti di Diawara (24), Toure (20) e Roberson (19). La Cimberio ha perso 21 palloni e si è dissolta nei minuti finale, concedendo 34 liberi, 41 rimbalzi e il 55% da due. Si complica il campionato della squadra di Recalcati, che soprattutto in difesa ha decisamente lasciato a desiderare. E’ durato poco più di 20 minuti l’imbarazzo della Scavolini Siviglia, che poi ha preso il largo contro Teramo grazie ai 19 punti di Hackett e a una prova difensiva eccellente: gli abruzzesi hanno chiuso a 53 punti, con Zoroski e Young in valutazione negativa, e a questo punto la missione di Ramagli diventa sempre meno possibile. Larghissimo anche il successo della sempre più sorprendente Cremona su Biella (87-72): il +10 del primo quarto (e 38-11 di valutazione) ha fatto la differenza e dopo l’intervallo lungo Sekulic (25+9, 34 di valutazione) e compagni hanno allungato ulteriormente. Ottima anche la prova di Milic mentre le poche buone notizie per Cancellieri arrivano da Salyers (19) e Viggiano. Da dimenticare la serata di Slaughter e Sosa, -4 di valutazione in due.

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