Slay sorprende Bologna
Hawkins fa sorridere l'AJ

Inatteso il colpo di Varese, che passa sul campo della Canadian Solar grazie ai 21 punti del lungo. Milano fatica 30' con la Fabi, Brindisi travolge Sassari, Biella ko ad Avellino.

BOLOGNA, 20 marzo – La sorpresa, tra le quattro partite restanti della settima giornata di ritorno, arriva dalla Futurshow Station di Casalecchio. La Canadian Solar è infatti stata sconfitta dalla Cimberio Varese (69-71) e ha così compromesso la possibilità di consolidare il suo quarto posto. Partita tirata, bruttina, con due squadre visibilmente contratte: Bologna ha provato ad allungare sul +8 ma è stata immediatamente ripresa, nel finale decisiva la tripla di Goss sul 62 pari dopo che Rivers aveva impattato. Varese l’ha portata a casa, paradossalmente, quando ha perso per falli Ron Slay (21 punti, 5 rimbalzi, 20 di valutazione), certamente il migliore in campo per Recalcati: sul quinto fallo del centro di Varese, Homan ha segnato il +2 (60-58) per le vunere ma è stato proprio Fajardo, uno dei tanti ex di giornata, a riportare avanti la Cimberio con 4 punti di fila. Piombata a -5 (62-67) dopo il liberi di Rannikko, la Canadian Solar ha accorciato dalla lunetta con Koponen e poi ha avuto la palla del pareggio sempre con il finlandese dopo l’incredibile 0/2 di Goss ai liberi. L’errore del playmaker di Lardo ha permesso poi a Stipcevic di chiudere il conto con 4 liberi consecutivi. Beffarda la tripla sulla sirena realizzata da Rivers, considerato che complessivamente dall’arco Bologna ha tirato 5/21. Oltremodo deludente nell’occasione Winston.

BRINDISI A VALANGA – Se il successo di Brindisi su Sassari non può essere considerato una sorpresa assoluta dopo i progressi evidenziati dalla formazione di Bechi nelle ultime uscite, certamente lo è l’autorità con la quale l’Enel si è sbarazzata degli avversari (102-85): trascinata da Toure (37 di valutazione), Lang (doppia doppia per lui) e Roberson, la squadra pugliese ha preso il largo già nel primo quarto, chiuso 29-14, e poi non ha più dato modo alla Dinamo di rientrare. Successo prezioso, oltre che convincente, perché ora l’Enel è a due soli punti da Biella e si è messa dietro Teramo. White il migliore per Sacchetti, stavolta tradito da Diener e dalle 24 palle perse messe insieme dai suoi. Ha vinto Milano con Montegranaro (87-68), scappando via nell’ultimo quarto dopo che la Fabi Shoes si era fatta pericolosamente sotto tornando a -5 sul finire del terzo periodo: vigorosa l’accelerazione impressa dagli esterni di Peterson, con Hawkins e Greer in evidenza e Rocca sempre pronto a sfruttare le opportunità sotto canestro. Molto negativi Toolson e Ivanov, Pillastrini ha ritrovato in panchina Maestranzi, non utilizzato, e si è affidato alle mani di Ford (25 punti, 8 rimbalzi) e del contestato Ray. Bene Cavaliero. Sofferto anche il successo di Avellino su Biella (83-76): l’Air ha prodotto il break nel terzo quarto (24-13) ma l’Angelico non ha mai mollato. Eccellente, ancora una volta, la prova di Omar Thomas, che pur tirando male dall’arco (0/4) ha chiuso con 29 punti, 7 rimbalzi e recuperi. Decisivo il 4/6 dall’arco di Lauwers (18), su ottimi livelli anche Marques Green. Per Cancellieri buone risposte da Suton, Chessa e Salyers, poco incisivi si sono rivelati Soragna e Slaughter.

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
sondaggio

Siena vince il quinto scudetto di fila: trionfo meritato?

  • Sì
  • No
Guarda i risultati
in edicola
Vai alla prima pagina