Dopo il ko di Varese che allontana ulteriormente Roma dai playoff, l'analisi del coach della Lottomatica: «Partita fisica, tardiva la reazione e troppi errori ai liberi».
ROMA, 28 marzo - La sconfitta accusata dalla Lottomatica a Varese rischia di allontanare i playoff dalla squadra capitolina: non sono tanto i due punti di distanza dall'ottavo posto a preoccupare, quanto il fatto che con molte delle squadre coinvolte nella lotta per un posto tra le prime otto, Roma sia in svantaggio nei confronti diretti. Dopo il ko di Cremona che ha sancito lo 0-2 a favore della Vanoli Braga, a Varese è arrivato anche lo 0-2 con la Cimberio e a questo punto alla squadra di Filipovski viene chiesta una netta inversione di marcia nelle ultime giornate di stagione regolare. Il coach sloveno ha così analizzato la sconfitta di Masnago: «Complimenti a coach Recalcati e a Varese, che è fatta di giocatori di grande esperienza che hanno punito ogni nostro errore difensivo, in particolare sul pick and roll. Nella seconda metà di gioco abbiamo giocato meglio, specie per quanto riguarda l'intensità: siamo migliorati in difesa e nelle percentuali d´attacco ma questo non è stato sufficiente. E´ stata una gara fisica, loro hanno messo grande pressione sui nostri tiratori come Smith, che ha dovuto aspettare il momento giusto per riuscire ad andare a segno. Abbiamo pagato anche la brutta percentuale dalla lunetta e i tiri liberi, in gare dure come questa, contano molto. Abbiamo ancora problemi di infortuni: abbiamo dovuto fare a meno di Crosariol che è bloccato da una tendinite, mentre Gigli e Vitali non sono ancora al top della loro condizione, anche se stanno lavorando duro per tornare presto al 100%» .