Recalcati, festa con l'AJ
Johnson stende Caserta

L'ex coach della Nazionale ottiene la vittoria numero 600 battendo Milano grazie a Goss e Kangur. Cantù allunga superando Biella, Avellino passa in casa della Pepsi con gli americani protagonisti.
AVELLINO DOMINA IL DERBY - Nelle altre due partite, in attesa del recupero tra Benetton e Siena, successi esterni pesanti per Canadian Solar Bologna e Air Avellino. La Virtus è uscita fuori dalla crisi imponendosi sul difficile campo di Cremona: Rivers (23 punti alla fine) e Winston (11, ma 9 nel parziale) hanno ispirato il 29-15 del terzo quarto che ha orientato la partita verso Bologna (40-9 la valutazione), Lardo ha ritrovato lo smalto della squadra nella domenica che potevano mettere in discussione la sua panchina (15 punti e 13 rimbalzi per Homan): per Mahoric, 21 punti (33 di valutazione) per Rowland e 20 per Milic. L'altra sorpresa di giornata è arrivata dal PalaMaggiò, dove Avellino si è imposta con autorità chiudendo sul 2-0 il confronto diretto con la Pepsi. L'avvio dirompente di Caserta (11-2) è stato immediatamente annullato dal ritorno di Linton Johnson (13-0 Avellino) e l'Air da quel momento è rimasta sempre avanti, fino al 43-63 a 2 minuti dalla fine del terzo quarto. La Pepsi è tornata a -10 all'ultimo intervallo ma la squadra di Vitucci ha retto fino alla fine nonostante le rotazioni bloccate: sei con un minutaggio significativo per l'Air, con Johnson (19+13, 33 di valutazione) e Thomas sempre in campo. Venti i punti per Szewczyk, 10 i rimbalzi per Cortese. Per Caserta un passo falso imprevisto e gravissimo, sufficienti solo Ere (19 punti) e Jumaine Jones (13+15).

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