Playoff al via: Siena
cerca il pokerissimo

Il Montepaschi quattro volte detentore del titolo inizia contro la Virtus Bologna. Nell'altra metà del tabellone, presente il trio lombardo. Treviso contro l'ex di turno Vitucci e l'MVP Omar Thomas

ROMA, 18 maggio – La caccia è aperta. Quella delle avversarie al Montepaschi, che negli ultimi due anni non ha perso una singola partita di playoff, e quella di Siena al pokerissimo di scudetti consecutivi. I quattro volte detentori del titolo cercano un'impresa che, in Italia, manca dal quinquennio 1949-54, e fu firmata dal Borletti Milano di Cesare Rubini. I campioni d'Italia debutteranno domani sera, lasciando il proscenio della prima notte di playoff alla metà di tabellone con il trio lombardo.

SIENA-VIRTUS – Tra i mille dati legati al Montepaschi di Simone Pianigiani, uno riguarda la differenza di vittorie a fine regular season rispetto all'ottava in classifica, e prima avversaria di post-season: non era mai stata bassa come quest'anno, e peraltro si tratta di un numero enorme come il 36% (11 vittorie di scarto). Il Montepaschi può scegliere di volta in volata l'assetto, con due stranieri da escludere. Oltretutto Bo McCalebb sembra in ripresa dopo l'infortunio di gennaio. La Canadian Solar, che ieri ha risolto il contratto con Valerio Amoroso, spera nei grandi numeri: la V nera non ha mai battuto il Montepaschi di Pianigiani, perdendo 19 gare in cinque stagioni, compresa la finale 2007, ultimo incrocio nei playoff tra le due squadre.

AVELLINO-TREVISO – Appare come la serie più incerta, e non solo perchè le due squadre hanno chiuso con lo stesso record (17-13). Ma anche perchè in regular season Air e Benetton si sono incrociate al primo turno, quindi con assetti differenti rispetto ad oggi: all'andata il match-winner di Treviso fu Ryan Toolson (poi ceduto), al ritorno Avellino perse Chevon Troutman mentre la Benetton faceva debuttare Brian Skinner. Treviso deve vedersela con l'avvelenato ex di turno Frank Vitucci (esonerato nel gennaio 2010 in favore di Jasmin Repesa) e con l'MVP stagionale Omar Thomas.

MILANO-SASSARI – Il club più scudettato contro la debuttante nei playoff. Da una parte l'Armani Jeans di Dan Peterson (il Coach cerca il sesto scudetto) fa debuttare Coby Karl, il cui arrivo è subito utile per coprire l'assenza di Jonas Maciulis (operato ieri al ginocchio destro in Lituania, intervento perfettamente riuscito). Milano ritrova Stefano Mancinelli dopo due gare di stop per febbre, e deve scegliere quale straniero tra Pecherov e Petravicius verrà sacrificato nelle rotazioni. La Dinamo non ha nulla da perdere, conterà sull'entusiasmo del pubblico (già esauriti i biglietti per la casalinga gara3) anche se in stagione regolare l'Armani Jeans è stata l'avversario più indigesto per i sardi di Meo Sacchetti. Attenzione al trio Usa: Travis Diener ha disputato un girone di ritorno da favola, James White ha vinto la classifica cannonieri, e Othello Hunter è stato uno dei migliori lunghi della Serie A.

CANTU'-VARESE – Il derby lombardo torna nei playoff dopo la semifinale del 1990. Un incrocio difficile per una Bennet che non sembra più in spolvero come nei mesi invernali, anche se l'innesto di Marko Scekic sotto canestro garantirà un'ulteriore opzione, utile visto che si giocherà ogni 48 ore. Cantù arriva alla serie dopo i premi per Andrea Trinchieri (allenatore dell'anno) e Bruno Arrigoni (dirigente dell'anno). Varese, però, è l'unica squadra italiana ad aver battuto Cantù con più di 10 punti di scarto in stagione, ed è la squadra più difficile da interpretare, con i suoi tanti assetti differenti. Oltretutto è una delle più esperte: Rannikko, Righetti, Galanda, Fajardo, Kangur, Serapinas e Slay hanno tutti 29 o più anni, in più c'è coach Charly Recalcati, al diciottesimo playoff della carriera. E proprio gara1 di Cantù-Varese, questa sera, è il primo appuntamento televisivo, con la diretta di SkySport2 alle 20.15.

 

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