Datome esalta Roma, Cantù raggiunge Siena
L'esterno di Lardo è il miglior marcatore della Virtus che al Palatiziano supera Biella, la Bennet batte Sassari soffrendo, Treviso la spunta su Teramo
domenica 16 ottobre 2011
ROMA, 16 ottobre – Dopo due giornate in testa alla classifica ci sono già Cantù e Siena a conferma che le finaliste della passata stagione sono destinate in vetta anche in questo campionato.
CANTU’, SOFFRENDO - La Bennet ha sofferto solo nel primo tempo l’intraprendenza di Sassari, tenuta in partita dall’ottima vena realizzativa di Drake Diener (22 punti, 29 di valutazione) nella serata in cui il temuto cugino Travis è rimasto sottotraccia. Partita decisa nel terzo quarto (22-9 per Cantù), quando la squadra di Sacchetti ha finito per essere travolta a rimbalzo (39-22) e ha continuato a tirare malissimo da 3 (22% alla fine). Cinque in doppia cifra per Trinchieri, con Basile in grande spolvero in avvio (10 in un amen) e Micov, Scekic e Leunen sui consueti ottimi livelli di rendimento. Eccellente anche Ortner, che ha chiuso con una doppia doppia.
SUPER DATOME - Vince anche Roma, presa per mano nel secondo tempo da Datome (10 punti dei 17 dopo l’intervallo lungo) sempre più leader della squadra di Lardo. Bene, almeno in attacco, anche la coppia slava Djedovic-Dasic che non aveva convinto nell’esordio negativo di Bologna. Ancora poco produttivo Tucker (fermo a 8 punti), che invece veniva annunciato come la principale bocca da fuoco di questa Virtus. Roma ha inseguito nel primo tempo e poi ha messo avanti nel terzo quarto: qualche batticuore di troppo alla fine perché Biella come da tradizione non ha mai mollato. Per Cancellieri ancora una straordinaria prestazione di Coleman e Pullen, 40 punti in due sui 70 totali dell’Angelico. Molto male Dragicevic, incerto anche Miralles.
VARESE CHAMPAGNE – La partita più divertente della giornata si è giocata a Varese: dopo il ko di Milano la Cimberio ha segnato 101 punti a Montegranaro esaltando così il pubblico di Masnago: quieto nell’occasione Diawara, sono stati Hurtt, Rannikko e Fajardo a togliere dagli impicci Recalcati già nel primo tempo. Varese ha tirato 17/27 dall’arco per un clamoroso 63%, impressionante anche il dato messo insieme dalla lunetta (95%). Zoroski il miglior marcatore di Montegranaro (18), che certamente l’ha persa nella propria metà campo. Sofferto anche il successo della Benetton, che si è illusa sul 46-28 in chiusura di secondo parziale ma poi ha incassato lo 0-17 che ha riportato a contatto Teramo: nel finale decisivo il canestro di Becirovic a cui non ha fatto seguito la tripla della disperazione di Amoroso. In precedenza era stato Dee Brown a palleggiare con una tripla dopo il +3 siglato dal libero di Bulleri. Gentile (18) il miglior marcatore di Djordjevic, Adrien ha chiuso in doppia cifra (14+10).
CREMONA COL BRIVIDO – Un canestro nel finale segnato dall’ex canturino Jonathan Tabu ha salvato Cremona dalla sconfitta sul parquet di Casale Monferrato. La Vanoli Braga ha allungato fino a +12 (38-50) a metà terzo quarto ma poi ha subìto il ritorno di Chiotti e Temple. Nell’ultimo minuto la schiacciata di Wafer ha portato Cremona sul +4 (68-72), immediata la tripla di Garrett e poi i liberi del sorpasso di Janning. Tabu ha riportato avanti la squadra di Mahoric, Janning ha fallito l’ultimo tentativo: 23 i punti di Temple, 22 quelli di Wafer.
SIENA NON TRADISCE - Dopo la sorpresa di Pesaro contro Milano, è andata secondo pronostico il match tra Siena e Venezia. Il Montepaschi ha vinto 86-76, controllando la sfida dal secondo quarto, quando con i cambi di lusso Zisis (16 punti), Kaukenas (11) e Lavrinovic (10) è passata dal -1 dal +10 di metà gara, eludendo la difesa a zona ospite. Nella ripresa Siena ha controllato, andando anche a +16 con Andersen (16) e McCalebb (13), mentre a Venezia non sono bastati i 23 punti di Clark e i 19 di Slay.
MILANO KO - La Scavolini-Siviglia ha fatto la festa ai tanti ex di turno come Sergio Scariolo e il gm Gianluca Pascucci, e il 69-66 di Pesaro su Milano è stata la grande sorpresa del secondo turno. Priva del capocannoniere dell'ultima Serie A, James White, la squadra di Dalmonte ha dominato per tre quarti, volando a +16 con Hickman (20 punti) e Hackett (17 con 11 falli subiti). L'Emporio Armani ha iniziato difendendo male e non ha fatto canestro da 3 (5/16 al 30') con Gallinari troppo attento a non alterare gli equilibri. La rimonta è arrivata nel quarto finale con le triple di Fotsis (12 tutti nel 4° quarto) e Hairston (13) ma si è fermata sul -3 finale.
BOLOGNA KO - Cade la Canadian Solar ad Avellino sotto i colpi di Marques Green e Linton Johnson, 51 punti in due. Per il lungo anche 11 rimbalzi per 39 di valutazione. Bologna si è illusa nel quarto periodo, quando ha messo il naso avanti (83-88 al 35' dopo il canestro di Koponen) ma poi la Sidigas ha avuto la forza di tornare in partita e di spuntarla grazie al contributo di Spinelli e dei due colored. Per Finelli buone notizie da Douglas-Roberts, ancora indietro McIntyre.
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viadonadoni Scrive:
17/10/2011 01:26:06scusate ma, con tutto il rispetto per l'autore, non è Bologna che è andata KO ma Avellino che ha vinto, giocando con 3 giocatori e mezzo contro una squadra ben più attrezzata.

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