Collins sorprende Siena, Datome accende Roma
Nel posticipo la Pepsi fa il colpaccio in casa del Montepaschi. L'Umana si arrende nell'ultimo minuto alla Bennet, il sardo è decisivo. Sassari passa a Cremona, Milano stende Bologna
domenica 23 ottobre 2011
ROMA, 23 ottobre – Rimane solo Cantù in testa alla classifica dopo il clamoroso ko casalingo di Siena ad opera di Caserta. La squadra di Sacripanti si è imposta meritatamente 69-65, sfruttando anche l'assenza di Lavrinovic e la stanchezza del Montepaschi. Mvp Andre Collins con 18 punti, Caserta ha interpretato meglio la gara nell'arco dei 40 minuti e vinto la battaglia a rimbalzo (44-33). Siena è scivolata a -12 nell'ultimo periodo ma grazie a un paio di recuperi è riuscita a tornare a contatto fino al pareggio timbrato da Aradori al 39'. Nel finale decisivo il canestro di Doornekamp su assist di Collins e poi i due liberi dell'eterno Righetti. Splendida la prova corale di Caserta, che a Siena ha dimostrato di avere cuore, identità e motivazioni.
BASILE E' TORNATO - Cantù ha tenuto botta in testa alla classifica imponendosi in un finale arroventato al Palaverde, dove l’Umana gioca in attesa dell’ampliamento del Taliercio. La Bennet si è imposta nell’ultimo minuto grazie alla prova di Basile, protagonista nel primo allungo canturino (21-36 al 15’) e poi autore di 8 punti nelle battute finali: l’esterno di Trinchieri ha chiuso a 19 punti (4/7 da 3) e 21 di valutazione, decisivo quando ha saputo rispondere alle triple di Bowers (20, 4/6 dall’arco) e Szewczyk (16+10 rimbalzi, 25 di valutazione) avevano spinto avanti Venezia. Fondamentali anche i 5 punti messi a segno da Leunen, quelli che hanno spento definitivamente il Palaverde.
DATOME STELLARE – Seconda vittoria consecutiva per Roma, che sul campo ha risposto nel migliore dei modi alle polemiche legato allo sponsor degli ultimi giorni: la Virtus si è imposta ad Ancona, sul campo di Montegranaro, grazie al 14-4 che l’ha spinta sul 64-71 proprio nel momento in cui la Fabi Shoes sembrava intenzionata ad allungare. Mattatore del pomeriggio Gigi Datome, 26 punti e tutti i canestri decisivi nel finale: bene anche Dedovic, alterno Tucker che però nell’ultimo quarto si è fatto sentire. I 22 rimbalzi equamente distribuiti tra Brunner e Ivanov non sono bastati a Drucker perché la Sutor ha tirato malissimo dal campo (15/47 da 2) ed è stata meno lucida nelle ultime battute.
MILANO D’AUTORITA’ – Un terzo quarto imperiale ha permesso all’Emporio Armani di disfarsi senza difficoltà della Canadian Solar: dopo l’intervallo lungo la squadra di Scariolo ha prodotto l’accelerazione decisiva (29-14 il parziale, 42-14 la valutazione): quattro in doppia cifra per Scariolo, con Cook autore di una prova silenziosa in attacco ma di grande sostanza (9 assist). Fotsis il miglior marcatore di Milano, un po’ in ombra Gallinari. Bologna è stata spazzata via a rimbalzo (44-23), da salvare solo Koponen, Poeta e Sanikidze. Male McIntyre e Douglas-Roberts.
SASSARI CORSARA – I 58 punti assicurati da Hosley e dai cugini Diener hanno propiziato il successo esterno di Sassari sul campo di Cremona. Il Banco di Sardegna ha rischiato nel finale di essere acciuffato da Wafer e Thomas, i liberi di Travis Diener hanno chiuso il conto sull’89-92 perché nell’altra metà campo la stoppata del cugino Drake ha impedito a Cinciarini di pareggiare allo scadere. In precedenza Sacchetti si era illuso sullo 0-9 e poi sul +8 al 36’ ma la Vanoli non si è mai arresa: Mahoric ha sofferto a rimbalzo (29-40), confortanti le prove di Wafer e Perkovic. Come al solito utilissimo Milic. Partita dai due volti a Biella, dove l’Angelico ha asfaltato Teramo nel primo tempo (40-22) prima di rischiare la clamorosa sconfitta nel finale. Amoroso ha siglato il sorpasso al 39’ (66-67), poi Miralles e Coleman hanno riportato avanti Biella. La tripla del contro-sorpasso allo scadere provata da Wanamaker non ha avuto esito.
AVELLINO SOGNA - Nell’anticipo l'ottovolante Sidigas ha continuato a viaggiare. Dopo la vittoria su Bologna, gli irpini battono la Benetton per 83-75, con un'accelerazione bruciante nel quarto finale ispirata da Dean (26 punti) e Johnson (16 e 14 rimbalzi), ma anche un Green da 9 assist nonostante i problemi di falli. Il break di 19-4 che ha sorpreso Treviso, dopo tre quarti di corri e tira. Confortante il debutto di Slay (15, di cui 12 nel primo tempo) oltre alla prova incisiva di Golemac (12 con 4/4 da tre). Non ha brillato Gentile (8 punti con 3/6 e 5 perse), bocciati Becirovic (6 punti ma 1/7 al tiro per il match-winner di domenica scorsa) ma soprattutto Moore (2 con 1/6)
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mirtillo2009 Scrive:
24/10/2011 01:58:38Grande Caserta altro che Cantu'...siamo noi i piu' forti
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Andrea Scrive:
24/10/2011 00:00:34Vola Cantu', vola...

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