Datome strapazza Cantù, Smith abbatte Milano

Siena passa a Cremona e rimane capolista solitaria: l’Acea passeggia con la Bennet, l’Emporio Armani si arrende nel finale

domenica 27 novembre 2011

ROMA, 27 novembre – Tra le tre di testa cadono sia Milano che Cantù, che a Roma si è presentata largamente incompleta (fuori Micov e Scekic, problema al ginocchio per Shermadini durante il riscaldamento) ed è stata battuta dall’Acea. La squadra di Lardo ha giocato una partita di grande intensità nelle due metà campo, piegando così la resistenza di una Bennet acciaccata e corta: il primo break è arrivato a metà secondo quarto (37-20) con la fiammata di Datome e Tucker, dopo che Mordente aveva messo la sua prima tripla in maglia capitolina. Cantù ha provato a reagire ma è stata tradita anche nel tiro da fuori, Roma ha allungato fino al 60-36 del 28’ con la triple di Tucker e Dasic: successo corroborante per l’Acea, dopo il brutto passo falso di Sassari e buona l'impressione destata da Mordente, che alla squadra ha dato ordine e tranquillità.

GRANDE CASERTA – Pesante anche il ko accusato da Milano sul campo di Caserta, trascinata al successo da un fantasmagorico Andre Smith, autore alla fine di 32 punti, 13 rimbalzi e 36 di valutazione. La Pepsi ha inseguito l’Emporio Armani nei primi due quarti e comandato nei secondi due fino al +15 (82-67) del 37’: a Scariolo non è bastato il miglior Mancinelli della stagione con 24 punti, 16 quelli punti di Gallinari in quella che potrebbe essere la sua ultima uscita italiana prima del ritorno a Denver. Partita senza storia a Sassari, dove il Banco di Sardegna ha travolto Teramo: +30 per la squadra di Sacchetti già alla fine del terzo quarto, in particolare evidenza Vanuzzo, Hosley e Hunter. Passo indietro pesante per la Bancatercas, che arrivava da una settimana molto complicata a livello di allenamenti ma che si è arresa senza condizioni dopo pochissimi minuti di gioco (102-71 l’eloquente dato della valutazione finale). Ha passeggiato anche Siena sul campo di Cremona, quattro in doppia cifra per il Montepaschi che ha allungato oltre la doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto e poi non si è più guardata indietro: ottima (finalmente!) la prova di David Andersen (19 punti, 10 rimbalzi, 29 di valutazione).

CASALE SI RIPETE – Secondo successo consecutivo per Casale Monferrato, che dopo aver violato Avellino si è ripetuto battendo Montegranaro in casa al termine di una gara che sembrava chiusa a favore dei piemontesi e invece si è decisa nell’ultimo minuto: decisivi ancora una volta Shakur (17) e Chiotti (16) proprio come ad Avellino.

GLI ANTICIPI - Negli anticipi del sabato preziosi successi per Varese e Biella, che al Palaverde ha ottenuto il terzo successo esterno consecutivo 79-82. Ottima prova dell’Angelico, abile a capitalizzare nei momenti decisivi del match e a portare quindi a casa la quinta vittoria della stagione. Match equilibrato ed emozionante, deciso nel finale dalla maggior lucidità e freddezza dei ragazzi di Cancellieri. La Cimberio si è imposta 73-67 sull'Umana Venezia interrompendo a 4 la striscia vincente della Reyer. Decisivi Rok Stipcevic (14 punti), con la tripla della sicurezza, e quel Justin Hurtt (18) che era divenuto come una sorta di oggetto misterioso, tanto che nei giorni scorsi era tornato ad allenarsi a Varese Jobey Thomas. A Venezia non sono bastati i 20 punti di Alvin Young, spento dopo un primo tempo da 14 punti. Dopo aver segnato allo scadere del secondo e del terzo quarto, infatti, Young è restato a secco nei 10' conclusivi.

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
sondaggio

Siena vince il quinto scudetto di fila: trionfo meritato?

  • Sì
  • No
Guarda i risultati
in edicola
Vai alla prima pagina