Green affossa Roma, Righetti esalta Caserta
Il playmaker di Avellino è irresistibile, l'Acea cade in casa al supplementare. Vince anche Caserta, che rientra dal -15 grazie all'esterno riminese
domenica 18 dicembre 2011
ROMA, 18 dicembre – Nella giornata, l’undicesima di andata, che vede Siena riposare cade ancora Cantù, sconfitta inopinatamente sul campo di Casale Monferrato, alla terza vittoria in quattro uscite da quando ha inserito in organico Mustafa Shakur: proprio lo statunitense è stato il miglior realizzatore (20) per la squadra piemontese, che ha avuto anche un ottimo Chiotti da 14 punti e 11 rimbalzi. La Bennet è stata condannata dalle troppe palle perse (18, solo 2 i recuperi) e ha pagato nel finale le fatiche di Eurolega. Cantù è risalita dall’8-20 iniziale fino al 48-38 siglato al 28’ dalla schiacciata di Leunen (40-18 il parziale). Nel finale decisivi i 5 punti di Janning e i due liberi di Gentile.
ROMA, ALTRO KO – Ennesimo passo falso per l’Acea Roma, che dopo la sconfitta casalinga con Avellino maturata al supplementare (96-99) può dire addio alle ambizioni di qualificazione per la Final Eight di Coppa Italia. La Sidigas si è imposta al supplementare ma già al termine dei regolamentari aveva gettato al vento la vittoria scegliendo di non commettere fallo su Tucker, che poi sulla sirena ha messo la tripla del pareggio. Eccellente la prova di Marques Green, che nella serata in cui poteva contare sul sostituto Spinelli (out per infortunio) ha condotto la Sidigas in maniera impeccabile (35 punti, 8 rimbalzi, 13 assist, 47 di valutazione). Molto bene anche Linton Johnson, letale nel capitalizzare il pick and roll con lo stesso Green (22+8). Tucker ha sbagliato all’ultimo secondo la tripla della vittoria ma con i suoi 31 punti è stato il terminale offensivo più credibile dell’Acea.
PESARO, UN CALCIO ALLA CRISI – Vittoria provvidenziale per la Scavolini Siviglia Pesaro sul difficile campo di Cremona (78-81): 54 i punti messi a segno dai tre nuovi americani di Dalmonte (Hickman, White, Jones), che ha perso la battaglia a rimbalzo (39-24) ma ha tirato benissimo da tre punti (8/17, 47%). Molto positivo l’esordio di Marko Tusek, l’ex di giornata, che ha realizzato 18 punti in 28 minuti: Cinciarini e D’Ercole hanno sbagliato la tripla del pareggio nel finale, la mano di Jumaine Jones non ha tremato dalla lunetta.
PAZZA CASERTA – Un sontuoso Righetti (30 punti, 10 rimbalzi, 40 di valutazione) ha permesso alla Pepsi Caserta (Smith 22) di battere Teramo all’overtime, dopo che la Bancatercas era sembrata padrona del campo in più momenti (42-57 al 27’ dopo la tripla di Fultz, 23 punti alla fine, e soprattutto 56-70 al 36’): di Righetti la tripla del pareggio a quota 73, nel supplementare la Pepsi è volata via senza problemi. Comodo anche il successo della Canadian Solar Bologna sull’Umana Venezia: il break è arrivato nel terzo quarto, quattro in doppia cifra per Finelli, con Poeta in particolare evidenza a quota 17. Bene anche Gigli (16) e Sanikidze (16). Troppo squilibrata la produzione offensiva della Reyer, che si è affidato solo a Slay (22), Bowers (20) e Clark (20). Vince anche Varese, che nel posticipo ha regolato 79-73 Biella: la Cimberio ha preso il largo nel secondo quarto sul 28-18 ma ha immediatamente subìto uno 0-11 che l'ha spedita sotto di 1. Nell'ultimo periodo altro break della squadra di Recalcati (super Stipcevic, 25 punti e 28 di valutazione), che però ha sofferto nel finale quando l'Angelico è tornata sul -3: 3 liberi consecutivi dello stesso Stipcevic hanno chiuso i conti a favore di Varese. Per Cancellieri, 27 i punti di Coleman.
GLI ANTICIPI - Nel giorno dell’arrivo ufficiale di Alessandro Gentile dalla Benetton, Milano ha regolato senza difficoltà Montegranaro (88-72) nonostante le assenze di Bourousis (febbre) e Hairston (infiammazione al tendine d'Achille). La Fabi è partita meglio (2-8 dopo 3’) ma la squadra di Scariolo ha preso il largo già nel secondo quarto grazie agli 11 punti di Nicholas (40-29 con la tripla di Melli). Milano ha toccato il +18 sul 59-41 ma poi l’antisportivo a Fotsis e il tecnico alla panchina biancorossa hanno permesso a Montegranaro di piazzare un 9-0 e di tornare a -9. Il break decisivo è arrivato subito dopo, il 23-2 che ha chiuso i giochi è stato merito soprattutto di Viggiano, Melli e Rocca (15 punti alla fine). Per Valli, Ivanov e Zoroski in doppia cifra a quota 15. Alessandro Gentile, alla sua ultima gara con la Benetton, ha firmato 12 punti ed è stato il grande protagonista del successo di Treviso sul Banco Sardegna Sassari per 80-72.
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Spikeq Scrive:
19/12/2011 16:09:09toti vattene!!!!
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lotaruno Scrive:
19/12/2011 07:29:05Forza Pepsi, agganciamo le prime e vinciamo la prossima ad Avellino.!

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