Anticipo, trionfo Cantù, naufragio Milano a -25
La Bennet domina il derby lombardo. Emporio Armani inguardabile in attacco, finisce anche a -29
lunedì 26 dicembre 2011
CANTU', 26 dicembre – Quattro giorni dopo il trionfo di Belgrado, con la conquista di un posto nelle Top 16 di Eurolega, l'Emporio Armani vive la serata più nera della sua annata, con il pesantissimo ko del Pianella. Cantù vince 79-54 dominando dal primo all'ultimo minuto, grazie ad una buonissima prova su entrambe le metà campo (testimoniata dall'11/18 da tre), mentre l'Emporio Armani naufraga (54 punti col 28% su azione), subendo dall'inizio alla fine. E fa specie che l'unico a salvarsi sia quel Malik Hairston (13 punti) che ora si dovrà fermare per curare il tendine d'Achille. «Troppo netta la differenza di energia, anche mentale, eravamo indietro di un secondo in ogni situazione» ha detto Sergio Scariolo, coach di Milano. «Siamo stati eccezionali nel cogliere l'occasione in ogni singolo momento, anche se questa non era la vera Milano. Il mio MVP? Marconato, incredibile in difesa» ha spiegato invece il duo dirimpettaio Andrea Trinchieri.
DOMINIO – Di fronte al presidente del Coni Giovanni Petrucci, la partita prende subito una piega precisa. Cantù trova subito i canestri di Markoishvili (17) e Micov (13), mentre l'Emporio Armani risponde soltanto con Hairston. L'ingresso di Shermadini (10) fa cambiare marcia alla Bennet, che sfrutta la staticità di Bouroussis e piazza un 8-0 chiuso dalla tripla di Mazzarino (24-10). Milano va in barca, come dice il 2/17 al tiro con 8 palle perse al 14', quando l'Emporio Armani raggiunge gli 8 minuti senza canestri su azione, e l'emblema della confusione è un coast-to-coast dello stesso Bouroussis che si chiude con uno sfondamento. Cantù vola a +24 (43-19) con Leunen (14 con 5/5) e Micov, mentre Milano all'intervallo ha cifre da brividi (3/25 a tiro con 0/10 da tre). La gara finisce qui, Markoishvili firma il massimo vantaggio sul +29 (48-19), e a poco servono i primi punti milanesi di Alessandro Gentile, perchè Cantù amministra agevolmente il vantaggio e la curva brianzola può festeggiare ricordando anche Chicco Ravaglia, scomparso 12 anni fa.

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