Coppa Italia, tre in lizza, Biella e Caserta già fuori
Sei compagini sono già qualificate per Torino, in corsa per gli ultimi due accessi sono Varese, Avellino e Sassari, mentre Caserta e Biella sono estromesse dalla corsa
giovedì 12 gennaio 2012
ROMA, 12 gennaio – Domenica si chiuderà il girone d'andata, e saranno note le otto squadre qualificate per le Final Eight di Coppa Italia di Torino del 16-19 febbraio. Sei squadre – Montepaschi Siena, Emporio Armani Milano, Canadian Solar Bologna, Bennet Cantù, Umana Venezia e Scavolini-Siviglia Pesaro – sono già qualificate, l'ultimo turno deciderà le ultime due qualificate. In corsa ci sono Varese, Avellino e Sassari, mentre per Caserta e Biella non ci sono più chance di qualificazione. Ecco le loro situazioni, tenendo presente che domenica sera saranno già noti gli accoppiamenti dei quarti di finale, visto che non ci sarà sorteggio.
VARESE – La Cimberio ha compiuto un notevole passo avanti vincendo lo scontro diretto con Avellino, ma domenica sarà su un campo difficile come Teramo (reduce da tre successi). Varese conta sulle vittorie contro Avellino, Caserta e Biella (tutte in casa), mentre ha perso a Sassari. Per questo la squadra di Recalcati – qualificata automaticamente se vince domenica - ha grandi chance di qualificarsi anche in caso di sconfitta. Per uscire dalle otto, infatti, la Cimberio dovrebbe chiudere alla pari solo con il Banco Sardegna, quindi con sconfitta di Varese, vittorie di Avellino e Sassari, e ko di Caserta e Biella, oppure alla pari con i sardi e l'Angelico. In pratica, solo due delle otto ipotesi di maxi-parità che coinvolgono Varese.
AVELLINO – Gli irpini, che vinsero la Coppa Italia nel 2008, chiudono l'andata nel posticipo contro Venezia, quindi conoscendo già gli altri risultati. Se Avellino vince domenica, è qualificata, altrimenti servono i calcoli di classifica. E per la squadra di Frank Vitucci sono comunque alte le possibilità di qualificazione. La Sidigas ha battuto Sassari e Caserta, ha perso Biella all'overtime e a Varese. Di fatto, l'unico calcolo che punisce gli irpini è una maxi-parità a quattro squadre con Sassari, Varese e Biella. Se invece Caserta batte Sassari, in caso di parità a quattro con anche Varese, Caserta e Biella, la Sidigas sarebbe qualificata.
SASSARI – Ha perso a Treviso contro Venezia, e chiude con lo scontro diretto in casa contro Caserta. Se perde è fuori, se vince non è automaticamente qualificata. Negli scontri diretti, il Banco Sardegna ha battuto Varese e ha vinto a Biella, ma ha perso ad Avellino. Per questo dovrebbe tifare per la vittoria di Avellino e per la sconfitta di Varese, dato che quasi tutte le ipotesi di parità con la Sidigas punirebbero i sardi. C'è però un'eccezione: in caso di parità a quattro che coinvolga Varese, Avellino ma anche Biella, il Banco Sardegna sarebbe settimo.
CASERTA – Dopo quattro ko in fila si è rilanciata vincendo lo scontro diretto con Biella e chiude a Sassari. Ma le sconfitte a Varese e Avellino condannano la Otto, che in qualsiasi caso di parità non può andare oltre il nono posto.
BIELLA – Un mese fa lottava in alta classifica, poi ha perso cinque gare di fila e ora è fuori dalla rassegna in cui sarebbe stata virtuale padrona di casa. L'Angelico chiude in casa contro Milano, che si gioca il primo posto, mentre negli scontri diretti conta su un'unica vittoria, al supplementare contro Avellino, mentre ha perso a Varese e Caserta e in casa contro Sassari, tutte sconfitte arrivate nella striscia negativa dell'ultimo mese. Per questo, nemmeno una vittoria sull'Emporio Armani consentirebbe all'Angelico di qualificarsi.

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