Fotsis salva Milano, vola la Canadian Solar

L'Emporio Armani insegue Pesaro per un tempo e poi prende il largo nel finale, Douglas Roberts e Sanikidze spingono Bologna verso il secondo posto

domenica 29 gennaio 2012

ROMA, 29 gennaio – Esce temporaneamente dalla crisi nella quale era sprofondata Milano, che batte in volata la Scavolini Siviglia 81-70: cinque in doppia cifra per Sergio Scariolo (Fotsis 16, Nicholas e un monumentale Rocca 12), che ha dovuto inseguire nel primo tempo dopo l’inizio maestoso di Pesaro e in particolare di James White (25 punti e 7 rimbalzi, 34 di valutazione). In apertura di terzo parziale il 5-0 griffato Fotsis che è valso il primo vantaggio dell’Olimpia e dopo un altro tentativo di allungo pesarese, è arrivato il parziale di 17-4 messo insieme nella prima metà del quarto periodo (da 57-60 a 74-64 grazie ai canestri di Nicholas, Bremer e Rocca). Cade anche Siena, sul campo dell’Umana Venezia, che si impone 63-60 grazie ai 17 punti di Szewczyk (Fantoni 11), protagonista anche nel finale quando ha raccolto il rimbalzo successivo all’errore di Aradori dalla lunetta. Reyer sempre in controllo del punteggio ma poi il 6-17 del terzo quarto ha rimesso in piedi Siena e il quarto quarto si è giocato praticamente alla pari. Siena ha certamente pagato la fatica di Eurolega, David Andersen il miglior realizzatore dei biancoverdi a quota 18 più 10 rimbalzi.

CASALE, CHE COLPO – Pesantissimo in chiave salvezza il successo ottenuto da Casale Monferrato sul campo di Cremona (73-74 all’overtime): al termine dei regolamentari è stato il gioco da tre punti di Stevic a permettere alla Novipiù di impattare a quota 60, prima degli errori di Cinciarini e Shakur che hanno propiziato il supplementare: Milic, Tabu e Lighty hanno spinto la Vanoli Braga fino al 70-64, il successivo 3-10 che ha permesso a Casale Monferrato di violare il Palaradi è stato opera di Janning (due triple) e poi del canestro sul fil di sirena realizzato da Temple dopo l’ennesima sciocchezza di Cremona. Per Crespi, 15 punti e 9 rimbalzi di Stevic mentre Caja ha potuto contare sui 19 di Cinciarini e sulla doppia doppia sfiorata da Lighty (11+9).

MONTEGRANARO IN VOLATA – Vince anche la Fabi Shoes, che regola nel finale la Cimberio Varese 63-60. Partita strana, a strappi, con Montegranaro che si è illusa di poterla controllare (32-19) e poi ha subìto l’impetuoso ritorno della squadra di Recalcati che col 7-27 messo insieme nel finale del secondo periodo e poi nel terzo è andata all’intervallo lungo sul +7 (39-46). Nel finale punto a punto ha deciso la migliore mira di Montegranaro (McNeal grande protagonista, 17 punti alla fine) dalla lunetta mentre Kangur e Weeden hanno viaggiato al 50%. Per Valli anche 16 punti di Zoroski (sua la tripla del sorpasso nell’ultimo quarto) mentre dall’altra parte ottima la doppia doppia di Kangur (18+10), positivo anche Diawara.

BOLOGNA A VALANGA - La Canadian ha dominato dal primo all’ultimo minuto, nono successo consecutivo alla Unipol Arena per il secondo secondo posto in classifica. Bologna ha toccato anche il +32 dopo 33 minuti, ispirata dal miglior Douglas Roberts della stagione, scelto da Finelli anche per francobollare Marques Green: 10 punti consecutivi di Cdr in avvio (19 alla fine), solo 5 errori e 3 falli per il folletto irpino, per un 21-7 che ha aperto le danze. Perfetta la difesa delle vunere, con meno di unconcesso meno di un punto al minuto alla Sidigas (55-25 dopo 26'). Eccellente come al solito la prestazione di Sanikidze (16+12 rimbalzi), Legittima la gioia di Claudio Sabatini: “Siamo secondi, primi per spettatori (8.071 stavolta) e incasso. Tutto il sistema funziona, Finelli starà con noi anche il prossimo anno”. Niente da salvare nell’occasione per Vitucci, il 90-31 di valutazione finale è abbastanza eloquente.

GLI ANTICIPI – Il Banco Sardegna ha to l'anticipo e con la terza vittoria in fila (la quinta nelle ultime sette) si è mantenuta in quota playoff grazie ad un'eccellente prova di Quinton Hosley, determinante con i suoi 22 punti, il suo record stagionale. Il suo 4-0 ad inizio quarto finale, seguito dalla tripla di Devecchi, ha spezzato la parità dei primi tre quarti, e consentito a Sassari di trovare la fuga decisiva, difesa poi dai liberi di Drake Diener (20). Cantù ha risentito dello sforzo di Coppa, e non sono bastati i 21 di Micov e i 12 di Brunner, mentre non hanno brillato le guardie, con il 2/15 del trio Cinciarini-Basile-Mazzarino. La tripla di Jeff Viggiano allo scadere ha consentito alla Benetton di vincere il terzo anticipo e con il 78-76 a Teramo la squadra di Sasha Djordjevic si è allontanata dall'ultimo posto. Oltretutto il successo ha regalato alla Benetton il 2-0 negli scontri diretti su Teramo, e già all'andata Treviso vinse sulla sirena (per merito di Sani Becirovic). Per la Tercas è stata una beffa enorme, visto che se all'andata aveva rimontato, questa volta aveva condotto quasi per 40 minuti.

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