Hornets stesi da Lebron, Dallas torna a sorridere
New Orleans rimane avanti due quarti e poi viene travolta dalla furia di Miami, i Mavericks risorgono grazie alla vecchia guardia
martedì 31 gennaio 2012
ROMA, 31 gennaio – Con 22 punti di Lebron James e 14 di Mike Miller uscendo dalla panchina, Miami ha liquidato la pratica New Orleans senza grandi difficoltà (109-95), ottavo successo nelle ultime nove uscite per gli Heat ed invece ennesimo ko stagionale per gli Hornets (17 nelle ultime 19) che hanno chiuso la gara con soli 25 rimbalzi, record negativo nella storia NBA (James da solo ne ha presi 11…). Il break degli Heat, devastante, è arrivato nel secondo quarto (54-23, dopo aver inseguito fino al 33-45) e New Orleans non ha avuto la forza di rimettersi in piedi. Confortante il rientro di Dwyane Wade (15 punti nel secondo quarto): 14 i punti di Jack e Landry, 13 per Okafor, 5 e 5 rimbalzi per Marco Belinelli in 19 minuti partendo dal quintetto base (2/6 dal campo).
LE ALTRE - Altro sorriso stagionale per Philadelphia contro Orlando (74-69, 14+11 per Iguodala, 17 per Howard, Anderson 20 rimbalzi), comodo anche il successo esterno di Chicago a Washington (Rose 35, Noah 14+13, Wall 20) mentre Dallas continua a risalire (122-99 su Phoenix, Nash out) facendo leva sulla vecchia guardia e aspettando il miglior Nowitzki (Delonte West 25, Carter 21, Shawn Marion 20; 17+10 per Gortat). Vincono anche i Clippers (112-100 sui Thunder), con sei giocatori in doppia cifra (26, più 14 assist per Chris Paul, Griffin e Butler 22) e il controllo tranquillo della gara fino al ritorno nell’ultimo quarto di Oklahoma City (Durant 36 e 13 rimbalzi, Westbrook 31).

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