Vujadin Boskov, mago
che fece grande la Samp

Conquistò uno storico scudetto con la squadra blucerchiata nella stagione 1990/91
ROMA, 9 maggio - Rigore è quando arbitro dà. Oppure: Gullit è come cervo che esce di foresta. Sono tutte frasi sue. Che tipo, il serbo giramondo Vujadin Boskov. Oggi ne fa ottanta, tanti auguri. Noi lo ricordiamo per lo storico scudetto con la Sampdoria, stagione 1990/91. Era la Sampd'oro di Vialli e Mancini, Cerezo e Pagliuca, Mannini e Pari. In panchina c'era lui, Boskov, ed era talmente intelligente da far credere a tutti che la formazione la facesse il Mancio. In realtà decideva lui, ovvio, magari prima consultandosi con i big dello spogliatoio. In Italia ha allenato dal 1985 al 1999, quindici anni filati ad eccezione di una parentesi in Svizzera, con il Servette. Ascoli, Sampdoria, Roma, Napoli e Perugia le sue squadre.
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g.sanita Scrive:
09/05/2011 17:01:21wikipedia dice che รจ nato il 16 maggio 1931... cmq auguri lo stesso

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