Nedved, dopo la Lazio la Juve anche da dirigente

Di uno come lui i bianconeri ne avrebbero bisogno anche oggi. Ma a chi in realtà non gioverebbero le accelerazioni, le finte, i tiri improvvisi di quello che è stato il miglior giocatore ceco degli ultimi vent'anni?

    ROMA, 30 agosto - Di uno come Pavel Nedved la Juve di oggi ne avrebbe bisogno. Ma a chi in realtà non gioverebbero le accelerazioni, le finte, i tiri improvvisi di quello che è stato il miglior giocatore ceco degli ultimi vent'anni? Pavel Nedved, classe '73, esploso nella Lazio, nella Juventus ci è rimasto, da dirigente. Eppure chissà se ogni tanto rimpiange il terreno di gioco che per anni è stato il suo campo di battaglia. Nel 2003 ha vinto il Pallone d'Oro. E' lo straniero con più presenze nella Juventus (327). 91 sono le presenze con la Repubblica Ceca (vice campione d'Europa nel 1996), 18 le reti.

    Furio Zara
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    1. maradonapoli Scrive:
      30/08/2011 12:00:46

      Ma questo e' Pipino del Signore degli anelli

    2. iojuventino Scrive:
      30/08/2011 09:21:48

      un grande campione dentro e fuori dal campo che non scorderà mai, grazie di tutto pavel sei e sarai sempre nei nostri cuori

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