Aimar, un buon talento ma Diego resta lontano

C'è stato un tempo in cui Maradona designava ogni due mesi il proprio erede, poi cambiava idea, e la giostra ripartiva

giovedì 03 novembre 2011

    ROMA - C'è stato un tempo in cui Maradona designava ogni due mesi il proprio erede, poi cambiava idea, e la giostra ripartiva. Pensate: è toccato pure a Pablo Aimar (oggi 32 anni), trequartista del Benfica. Aimar è un buon giocatore, niente di più. Ha avuto un momento particolarmente brillante nel Valencia, ma non è bastato a farlo entrare lì dove stanno i migliori. Ha un soprannome buffo: El payaso, il pagliaccio.

    Furio Zara
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