Abete: «Un'ottima iniziativa il tavolo chiesto da Agnelli»
Il presidente Figc: «Su Calciopoli noi rappresentiamo con grande forza la nostra posizione e fino ad ora i fatti ci danno ragione»
lunedì 21 novembre 2011
ROMA - Assediato dagli strascichi di Calciopoli e dalle richieste di cambiamento, la Figc è dipinta come fortino da espugnare. Non è di questo parere il presidente Giancarlo Abete, ospite di 'Radio anch'io Sport'. "C'è insofferenza nei confronti di un sistema di regole che vanno rispettate. Se si ritiene che le regole vadano modificate, si deve avere una capacità di proposta, raccogliere un consenso e poi la regola si può modificare. Ma finchè le regole sono queste vanno rispettate. La federazione non ha i milioni di tifosi delle società, ma è un soggetto istituzionale che ha dei doveri ed il suo coraggio non è quello di dare ragione a chi preme, ma di far rispettare le regole".
OK AD AGNELLI - Il tavolo politico, già ribattezzato 'della pace', auspicato dal presidente della Juventus Andrea Agnelli, Abete l'ha definito "un'ottima iniziativa, ben accolta anche dal presidente Petrucci. Si farà e sarà l'occasione per confrontarsi e fare chiarezza. Da parte della Federazione c'è la massima disponibilità. Lì porteremo le nostre riflessioni in un clima di serenità e grande rispetto verso società e dirigenti di primissimi livello".
ARTICOLO 22 - Ma sull'articolo 22 della Noif (requisiti di onorabilità) sono possibili modifiche in corsa? "Il sistema di regole della Federazione è all'interno di sistemi nazionali - Coni - ed internazionali - Uefa e Fifa. Quindi ha fiato corto chi pensa di dare luogo ad una riforma/rivoluzione del calcio in Italia pensando che l'unico soggetto da convincere sia la Federcalcio. Inoltre, prima bisogna discutere il contenuto delle regole e poi si verificherà quale potrebbe essere l'effetto di una modifica. L'ordinamento sportivo ha sue specificità. Anche in relazione alla sentenza del tribunale di Napoli (su Calciopoli, che ha condannato i presidenti Lotito e Della Valle, causandone la sospensione, ndr), bisogna tenere i due campi ben distinti. La legge penale ha parametri di riferimento diversi. Ci sono eventi che meritano una sanzione sportiva che non hanno nessuna rilevanza penale. E viceversa". L'ormai noto articolo 22, ha ricordato Abete, "sospende automaticamente i dirigenti incorsi in una sentenza penale di primo grado, non c'è nemmeno bisogno di una delibera da parte della Federazione". "C'è la volontà di esaminare tutti i problemi esistenti - ha aggiunto Abete -. Ricordo che da parte del Coni è stato istituito un tavolo presso la Presidenza del Consiglio sulla modifica della legge 91, tutela dei marchi, sul disegno di legge sugli nuovi. Però ci deve essere anche capacità di proposta, non mera rivendicazione di cambiamenti. Bisogna saper spiegare perchè si vuole cambiare. L'introduzione dell'art.22 risale al marzo '93 e fino ad ora nessuno aveva eccepito. Non ci si può lamentare solo quando sorgono le singole situazioni. E non dimentichiamo che sono previsti altri due gradi di giudizio".
RAGIONE SU CALCIOPOLI - Ad anni di distanza, comunque, gli strascichi di Calciopoli si fanno ancora sentire: "Senza dubbio io l'ho subita prima e dopo - ha sottolineato Abete -. Prima del 2006 non ero tra i principali soggetti individuati per avere un riferimento in Federazione. E l'ho subita dopo perchè da cinque anni va avanti questa situazione. Noi rappresentiamo con grande forza la posizione della Figc e fino ad ora i fatti ci danno ragione. Ci dicono che la decisione assunta dal Consiglio federale del 18 luglio è di grande competenza perchè esso ha valutato non essere corretto individuare in un atto amministrativo la modalità attraverso cui gli scudetti vengono tolti o assegnati. Ciò detto, è legittimo che società e presidenti, interpretando un sentimento popolare, portino avanti le loro battaglie".
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ki.ki.na Scrive:
22/11/2011 12:07:51l'inter viene odiata e accusata xchè non è stata leale aiutata da prescrizioni e favoreggiamenti!!!
L'inter è l'unica squadra che ha guadagnato con calciopoli grazie a Rossi,commissario straordinario, guarda caso tifoso interista.
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Scrive:
22/11/2011 10:08:09 -
unsologrido Scrive:
21/11/2011 20:37:40L'Abete rischia. Ci avviciniamo a Natale e la tradizione non risparmia certi alberi... Il presepe è già pronto e i pastori non mancano!
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w-inter Scrive:
21/11/2011 19:21:31tutti sapevano cosa accadeva ed i tifosi juventini deridevano tutti gli altri e si vantavano del potere dei loro dirigenti! allora di quale pace dobbiamo discutere?? ...se gli agnelli avessero denunciato ciò che accadeva all'interno del loro club ora saremmo tutti solidali con loro, invece la cosa gli è piaciuta e l'hanno mantenuta il più possibile... allora quale pace va cercando agnelli???
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w-inter Scrive:
21/11/2011 19:17:29perchè un presidente ingannato per 15 anni, che finalmente nel 2006 è riuscito ad ottenere giustizia vedendo tutti i frodatori condannati e radiati ed ottenendo un parziale risarcimento, dovrebbe ora sedersi ad un tavolo di pace?!! i colpevoli hanno voluto raschiare il barile fino in fondo? ...bene ora paghino e non vadano in giro a cercare pace!!!
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w-inter Scrive:
21/11/2011 19:12:44perchè il presidente di una squadra, che ha visto la propria squadra con tutti i suoi dirigenti essere ripetutamente condannati in tutte le sedi e radiati dallo sport e che nonostante tutto continua a presentare esposti, dovrebbe accettare un tavolo di pace?? mi sembra più un evento per riempire giornali e telegiornali!!
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fabio.bistrussu Scrive:
21/11/2011 17:19:45vigili89 scusa il nostro pensar male, in Italia c'è un tale senso della legalità che anche davanti a intercettazioni telefoniche chiarissime non si dovrebbe dubitare del prossimo! Siamo proprio paranoici!!! ma le hai sentite le intercettazioni? (potrei chiederti anche se hai guardato le partite negli ultimi 20 anni ma è più complicato...)
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alviemma Scrive:
21/11/2011 17:09:49lotito porta caciotte e abbacchio, moratti il pane per le bruschette e l'aperitivo, abete porta il vino, l'agnus porta le posate (solito scroccone) zio fester chiama il principale per far arrivare una carovana di soubrette!
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all_in Scrive:
21/11/2011 16:54:23penso che questo tavolo della pace sia una buffonata ed una perdita di tempo perchè moratti terrà la sua posizione come lo stesso agnelli...mi sembra una cosa imposta più che voluta ed agnelli ha sbagliato a proporlo solo per tenersi buona la figc..una volta che dai battaglia e pensi che la figc abbia sbagliato,porti le tue idee fino alla fine..posso anche sbagliarmi ma è un mio pensiero..ma poi di cosa parleranno se non si possono vedere?bha..
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micky47 Scrive:
21/11/2011 16:13:16IO SPERO CHE IL RPOSSIMO PERESIDENTE, SARÀ UNO NEUTRO, E NON DI PARTE
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Scrive:
21/11/2011 15:55:33 -
vigili89 Scrive:
21/11/2011 15:39:40Dovete finirla di accusare l'inter ,non ci fosse stata sareste li ad accusare altre squadre per nascondere la vostra ed eterna malafede.
Nascondere le vostre malefatte GRAVI pubblicizzando le altre :"( inique )".
Sapete solo odiare.Vi mostrate vittime ......del sistema......il vostro collaudato da anni. -
sportivo2 Scrive:
21/11/2011 15:35:35x Hank_McCoy
Ad oggi sia Moggi che Agnelli hanno fatto danno solo a loro stessi, vedi sentenze.
Senza dubbio l'inter ci avrà guadagnato con calciopoli, ma purtroppo non sapremo mai, ma possiamo ipotizzare, quanto la Iuve ci avrà guadagnato con Moggiopoli, e non mi riferiscp agli anni 2005-2006, ma da quando hanno assunto moggi. -
luchi22 Scrive:
21/11/2011 14:11:04Bravissimo Abete,chiaro e preciso.
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brigante888 Scrive:
21/11/2011 14:05:05E tutta una buffonata anche questo campionato e truccato ancora che mandano Damato ad arbitrare DAMATO é L^INTER VERGOGNA METTETEGLI UNA CASACCA NERAZZURRA E FANNO PRIMA SCANDALOSO

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