Under 21, Ferrara: «In Italia si punta poco sui giovani»
«Purtroppo nel nostro paese manca un po' di coraggio. Immobile? Verrà il suo momento. Marrone? Non gioca da sei mesi». Gli Azzurrini vincono in amichevole contro l'Ischia Isolaverde
mercoledì 18 gennaio 2012
ROMA - "Spesso in Italia si privilegiano degli stranieri, rispetto ai giocatori italiani, anche se sono giocatori di cui avremmo fatto a meno. Purtroppo nel nostro paese manca il coraggio per lanciare i giovani in primo squadra, ma devo ammettere di essere abbastanza felice, perchè molti di questi ragazzi stanno trovando spazio, anche se non tutti in serie A". È un Ciro Ferrara molto soddisfatto, quello che al termine della gara vittoriosa in amichevole contro l'Ischia (3-0), commenta i tre giorni di stage svoltosi presso il centro sportivo della Borghesiana e conclusosi oggi con questo test contro una formazione di serie D (prima nel suo gruppo), sottolineando però ancora una volta la necessità che i suoi ragazzi riescano a giocare titolari nei loro club, sia in A che in B.
IMMOBILE E MARRONE - "Era importante ritrovarsi con i ragazzi per qualche giorno - ha aggiunto - è stata anche un'occasione per vedere dei nuovi giocatori. Marrone e Immobile assenti? Il centrocampista della Juventus è un giocatore molto importante per me, ma purtroppo non gioca da sei mesi, e continuando così, in ottica del prosieguo delle qualificazioni europee, non posso che guardarmi intorno alla ricerca di ragazzi che giochino. Su Immobile, credo che nessuno conosca questo calciatore meglio di me: deve continuare così nel Pescara e l'occasione, di certo, arriverà anche per luì. Detto questo in attacco, oggi, avevo quattro giocatori che, ad eccezione di Gabbiadini, che gioca poco, fanno i titolari o comunque giocano in squadre di Serie A (Destro, Paloschi e Borini gli altri tre)".
L'AMICHEVOLE -L'Italia Under 21 di Ciro Ferrara ha sconfitto per 3-0 in amichevole, al centro sportivo della Borghesiana, l'Ischia Isolaverde, formazione campana che milita in serie D. Sotto gli occhi del vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, e del coordinatore delle nazionali giovanili, Arrigo Sacchi, sono andati a segno Gabbiadini e Paloschi nel primo tempo (rispettivamente al 40' e al 43'), e Insigne al 13' del secondo tempo. L'attaccante della Roma, Borini, ha sbagliato un rigore a inizio ripresa.

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