Coni, via al codice etico Stop a Lotito e Preziosi
Il Consiglio Nazionale approva le nuove norme che prevedono la sospensione dei dirigenti condannati. Intanto Petrucci sulla nuova legge per gli stadi: «Siamo ottimisti»
giovedì 02 febbraio 2012
ROMA - Via libera del Consiglio Nazionale alla nuove norme del codice etico, che prevedono tra l'altro la sospensione automatica dei dirigenti del Coni, delle federazioni e delle leghe condannati, ancorchè in primo grado, per una serie di reati. Stop dunque a Giovanni Morzenti e Claudio Lotito, ma anche ad Enrico Preziosi indicato per la vicepresidenza della Lega di A e condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta ai tempi del Como).
LE REGOLE - Con le nuove norme del Coni, l'ex presidente della Fisi Morzenti, infatti, il 31 marzo non potrà ricandidarsi alla presidenza, e Claudio Lotito, patron della Lazio, non potrà più fare parte del consiglio federale della Figc e dovrà essere sostituito, appena possibile, dalla Lega calcio di serie A. In base alla "tutela dell'onorabilità degli organismi sportivi", chi è stato condannato, anche solo in primo grado, viene automaticamente sospeso in via cautelare. Morzanti è stato condannato in primo grado per concussione, Lotito per frode sportiva. La sospensione decade solo quando c'è una sentenza assolutoria o alla conclusione del procedimento penale. Come detto la norma etica è automaticamente esecutiva, e quindi non deve passare attraverso le Federazioni. l presidente della Lazio, Claudio Lotito, non potrà quindi far parte del prossimo consiglio federale della Figc.
GLI STADI - "Anche noi siamo favorevoli alla legge sugli stadi. Ma bisogna capire che nei prossimi 3-4 anni gli impianti saranno ancora questi. Chi ha responsabilità decida perchè la legge è necessaria". Queste le parole del presidente del Coni, Gianni Petrucci, sul disegno di legge sugli stadi fermo alla camera da qualche anno. "Sono ottimista, il ministro Gnudi si è impegnato in prima persona con me ed il segretario Pagnozzi: nei prossimi mesi la legge passerà. Detto questo, si faccia qualcosa a prescindere".
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calmabo36 Scrive:
04/02/2012 10:37:20considerando il minimo credito goduto dalla politica italiana capace solo di fare aumentare il debito al punto di più vicino al defoult dopo la Grecia é ora che le federazioni escano dallo sport come in USA organizzandosi con una Lega con poteri pari al numero degli spettatori paganti.Anche l'organizzazione dei campionati e del settore arbitrale sarebbe sottratta a costi non dovuti ed alla sudditanza del controllo politico.
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DeNunzioRoberto Scrive:
03/02/2012 12:10:03...tifo napoli...ed amo il genova ed i tifosi del genoa...non sarà ne preziosi ne delaurentis ne nessun' altro a dividere genoa e napoli...
noi tifosi siamo uniti dall'amore....e non percepiamo soldi sulle emozioni altrui....le nostre partite (in casa e fuori ) le vediamo abbracciate ai genoani.....quindi sempre forza genoa/napoli... -
geodude Scrive:
03/02/2012 11:25:29La legge sugli stadi: la madre di tutte le scuse
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Scrive:
03/02/2012 11:07:56 -
mexes1 Scrive:
02/02/2012 17:01:02Fuori dal calcio questi personaggi poco onesti, ma non solo i presidenti ma anche i dirigenti della FIGC e del CONI, fuori dal calcio non solo i pesci piccoli ma anche quelli grossi che vengono protetti dalla FIGC. In quando alla legge degli stadi: il aig. Petrucci farebbe meglio a stare zitto perché lui é uno dei primi che non vuole cha la legge venga approvata.
Montano -
diavolett64it Scrive:
02/02/2012 16:46:33Premetto che non sono tifoso di nessna squadra di calcio,mi reputo uno sportivo disinteressato.
Vorrei fare una piccola premessa il signor Preziosi con queste sue affermazioni secondo me mina la grande amicizia che lega due citta.
GENOVA E NAPOLI.
Aggiungo che Preziosi e abituato a criticare e provcare,vedi dibattito con il povero SCOGLIO.
IL PRETE PREDICA BENE E RAZZOLA MALE.
SPERIAMO NELLA SANTA GIUSTIZIA DIVINA,DALLA QUALE LUI NON LA FARA FRANCA. -
intell Scrive:
02/02/2012 16:12:20come mai MORATTI LIBERO

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