Funerali Bearzot: l'addio
di Abete e azzurri del 1982

Il saluto al ct nella parrocchia di S.Maria al Paradiso. I ragazzi dell'82, mischiati a tante persone, sono giunti in zona Vigentina per i funerali del tecnico friulano, scomparso dopo una lunga malattia. Fuori dalla chiesa diverse corone di fiori, tra cui spiccano quella del settore tecnico della Figc, dell'Associazione italiana calciatori e, soprattutto, della squadra campione a Madrid listata con un tricolore e con una scritta dorata: "I tuoi ragazzi dell'82"

MILANO, 23 dicembre - Sono arrivati alla spicciolata, sotto la pioggia battente di Milano per dare l'ultimo saluto ad Enzo Bearzot, l'allenatore che li ha condotti sul tetto del mondo in Spagna nel 1982. I campioni del mondo, mischiati a tante persone, sono giunti nella parrocchia di Santa Maria al Paradiso, in zona Vigentina per i funerali del tecnico friulano, scomparso dopo una lunga malattia. Fuori dalla chiesa diverse corone di fiori, tra cui spiccano quella del settore tecnico della Figc, quella dell'Associazione italiana calciatori e, soprattutto, quella della squadra campione a Madrid listata con un tricolore e con una scritta dorata: "I tuoi ragazzi dell'82".

L'OMAGGIO DEI GIOCATORI DEL 1982 -
A campeggiare all'interno della basilica, invece, il gonfalone bianco della federazione con lo scudetto tricolore e le quattro stelle dei quattro mondiali vinti dalla nazionale nella sua lunga storia. Accanto alla signora Luisa e ai familiari di Bearzot il presidente della Figc, Giancarlo Abete, e tanti azzurri del 'veciò. In chiesa, seguiti a distanza dagli obiettivi delle telecamere e dei fotografi, sono entrati Dino Zoff, Antonio Cabrini, Giuseppe Bergomi, Bruno Conti, Franco Baresi, Marco Tardelli, Alessandro Altobelli, Giampiero Marini, Fulvio Collovati, Gabriele Oriali, Paolo Rossi oltre all'ex ct della nazionale, Cesare Maldini, vice di Bearzot in Spagna. Assieme a loro anche diversi abitanti della zona Vigentina che, incontravano spesso nel quartiere il tecnico friulano, venuti a tributargli l'ultimo saluto.

ANTOGNONI E GRAZIANI - Sotto le volte della parrocchia di S.Maria al Paradiso - dove è comparso anche il gonfalone dell'Inter e sono giunti nel frattempo Giancarlo Antognoni e Francesco Graziani - il parroco, don Claudio Nora, ha celebrato una funzione delicata e discreta, tenera come l'ex ct della Nazionale, conosciuto e molto amato dagli abitanti del quartiere. «È una celebrazione semplice - ha spiegato nell'omelia - familiare, come sarebbe piaciuta ad Enzo. Le celebrazioni le lasciamo alle colonne dei giornali - ha proseguito - qui ricordiamo l'uomo, il marito sposato per 63 anni, il padre, il maestro, l'amico». Questa zona di Milano, pur essendo centrale, ha scandito il parroco, «ha mantenuto una dinamica di quartiere, molti conoscevano Enzo, lo si incontrava al bar, alla messa». «Enzo - ha chiosato - nella sua semplicità ci ha ricordato che i successi non valgono più degli affetti, della propria famiglia e degli amici».

COLLOVATI E ZOFF -  «È stato un maestro di vita e di calcio, precursore per molti versi del calcio moderno. Forse avrebbe meritato di più, più riconoscimento, l'Italia lo ha un po' dimenticato». Così Fulvio Collovati, ex azzurro del Mundial '82, uscendo dalla chiesa di Santa Maria al Paradiso, dove si sono tenuti i funerali di Enzo Bearzot. Oltre allo stopper della nazionale campione del mondo commosso anche il ricordo di tanti altri giocatori che hanno vissuto l'esaltante esperienza in terra spagnola, stretti anch'essi attorno al feretro del tecnico friulano. «È stata una persona straordinaria, il dolore c'è ed è di tutti i suoi ragazzi» ha detto Dino Zoff, capitano di quella nazionale. «Non c'è un unico ricordo - ha spiegato - il ricordo è costante. Ricordo - ha concluso - una persona speciale, un uomo che si può considerare davvero un uomo».

IL RICORDO DI BERGOMI - Oltre a Collovati e Zoff, friulani come Bearzot, forte il ricordo anche di Francesco Graziani («è stato per noi un secondo padre») e di Giuseppe Bergomi che proprio Bearzot fece debuttare a poco più di 18 anni al mondiale dell'82. «Racconto sempre - ha detto - l'episodio di un mio gol all'Ascoli», battuto con 5 gol dall'Inter: «Per me far gol non era facilissimo e avevo esultato tanto. Bearzot - ha proseguito - mi ha ricordato che quella squadra retrocedeva, meritava rispetto, e quindi c'era modo e modo di esultare». «L'insegnamento dei valori - ha aggiunto Bergomi - per lui era fondamentale. È stata per me una figura importantissima, non era facile lanciare un ragazzo di 18 anni e mezzo in un mondiale».

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  1. fokar74 Scrive:
    24/12/2010 09:53:37

    avevo 8 anni eppure quel mondiale è uno dei ricordi più nitidi della mia infanzia. fù un impresa straordinaria che solo un uomo straordinario poteva compiere. nel calcio di oggi non ci sono più uomini come te. Ciao mister

  2. losdeb Scrive:
    24/12/2010 09:45:28

    il brasile eravamo noi. grazie bearzot

  3. mescaleros75 Scrive:
    24/12/2010 08:19:43

    Altri tempi, altro calcio...altra gente...Ciao ENZO...

  4. pifpif Scrive:
    23/12/2010 23:55:45

    già, il gironcino con argentina e brasile... dovevamo essere la squadra cuscino con queste due... ho ancora le lacrime per la gioia e le immagini di rossi che le infila nel sacco una dietro l'altra (mi pare che in brasile lo chiamino ancora il "boia"). e il classico giochetto di tacco a rientrare di bruno conti sulla linea di fondo? tutti lo sapevano ma tutti ce cascavano. grazie mister

  5. guerrierosannita Scrive:
    23/12/2010 22:44:33

    Bellissime parole lucignolo98,bravo,le condivido tutte,anche quelle relative al fatto che ci sono centinaia di commenti stupidi su altre notizie!Siamo coetanei e quel mondiale,mi è rimasto scolpito in maniera indelebile,nel cuore e nella mente!!Per me,con la scomparsa di Bearzot,se n'è andato un pezzo bellissimo dell'adolescenza,dei ricordi fantastici!Poichè,oltre agli indiscutibili e grandissimi meriti dei nostri,ho avuto la fortuna di vivere quel trionfo,in un età in cui è facile sognare!!

  6. XaniQV Scrive:
    23/12/2010 22:28:59

    Riposa in pace..

  7. lucignolo98 Scrive:
    23/12/2010 19:53:25

    Zoff,Gentile,Cabrini,Oriali,Collovati,Scirea,Conti,Tardelli,Rossi,Antognoni,Graziani.
    All.E.Bearzot
    l'ho mandata a memoria eh,mica l'ho letta

  8. calciovero Scrive:
    23/12/2010 19:02:15

    X LUCIGNOLO (8) - Stavo per scrivere il tuo stesso commento (+ o -),non me la sono sentita perché temevo di dover litigare con qualcuno pronto a darmi del "vecchio rimbambito" (ho 53 anni). Non é che mi dia fastidio la cosa (per caritá! i primi sono i miei figli), é che detta su questo blog lo avrei ritenuto...grave... perché a dirla sarebbe stato qualcuno...poco brillante...

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