Finale Coppa Libertadores: Neymar spento, finisce 0-0

L'andata della sfida tra Penarol e Santos allo stadio "Centenario" di Montevideo termina 0-0 con la stella brasiliana molto in ombra. Alex Sandro e Ze Eduardo sfiorano il vantaggio per i verdeoro, ma la difesa uruguiana riesce a difendersi con molto ordine strappando il pareggio

MONTEVIDEO (URUGUAY), 16 giugno - Pareggio senza reti allo stadio "Centenario" di Montevideo tra Penarol e Santos, nella partita di andata per la finale della Coppa Libertadores: risultato grazie al quale la squadra brasiliana ha ora un leggero vantaggio in vista dell'incontro in programma mercoledì allo stadio 'Pacaembu" di San Paolo. Nel primo tempo dell'incontro, giocato davanti a 65 mila spettatori, nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere. Il Santos ha messo in evidenza uno schema di gioco difensivo molto solido, riuscendo a bloccare l'attacco del Penarol, anche per la serata non brillante dell'attaccante argentino Alejandro Martinuccio, il quale si è fatto vedere poco. Penarol, che punta a tornare da San Paolo con la sua sesta Libertadores, ha avuto due occasioni chiare di gol al 43', con un colpo di testa di Guillermo Rodriguez, e al 44' con un tiro sopra la traversa di Dario Rodríguez. Il Santos, vincitore della Coppa nel 1962 e nel 1963, ha mostrato un buon centrocampo, molto veloce nel passaggio dalla difesa all'attacco, anche se con carenze nella profondità delle azioni.

NEYMAR IN OMBRA - L'attaccante e 'star' del calcio brasiliano Neymar, ben controllato dai difensori uruguaiani, è riuscito a entrare in azione solo in poche occasioni, e ha finito la partita con un cartellino giallo. Per il Santos, ad avere le migliori occasioni sono stati Alex Sandro e Ze Eduardo poco dopo il 20'. Nel secondo tempo, i brasiliani hanno giocato con più serenità e controllo di palla, mentre il Penarol ha mostrato un calcio non molto creativo, con poco pressing sulla squadra avversaria. Al 71' ancora in evidenza Ze Eduardo con un colpo di testa, mentre due minuti dopo si è fatto vedere Nymar con un tiro controllato dal portiere uruguaiano Sebastian Sosa. Il Penarol ha a sua volta avuto tre belle occasioni tra il 73' e il 74'. All'85', l'arbitro ha annullato per fuorigioco una rete di Diego Alonso.

LE FORMAZIONI - Ecco le formazioni: PENAROL (0): Sebastian Sosa, Alejandro Gonzalez, Carlos Valdez, Guillermo Rodriguez, Dario Rodríguez, Matias Corujo (65' Antonio Pacheco), Nicolas Freitas, Luis Aguiar, Matias Mier (55' Fabian Estoyanoff), Alejandro Martinuccio, Juan Manuel Olivera (81' Diego Alonso). ct: Diego Aguirre. SANTOS (0): Rafael, Parà, Bruno Rodrigo, Durval, Alex Sandro, Adriano, Arouca, Danilo, Elano (77' Alan Patrick), Neymar y Zè Eduardo (90' Bruno Aguiar). ct: Mauricy Ramalho.

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  1. calciovero Scrive:
    16/06/2011 15:20:41

    E non si capisce perché l'amico ANGELTOOL parla di EQUILIBRIO e poi maltratta i sudamericani citandone qualcuno scarso e sorvolando su quelli piú forti.
    Senza dilungarsi troppo alcuni esempi a Napoli (oltre a Maradona) sono stati:
    Vinicio,Altafini,Sivori,Careca (parlo solo di offensivi). Continuo e vado in giro per l'Italia e poi per l'Europa...o basta cosí?...

  2. Angeltool Scrive:
    16/06/2011 12:56:34

    Basta essere sudamericani per partire da valutazioni di 20 mln..... e' sempre stato cosi', poi quando arrivano in Europa fanno la fine dei D'Alessandro ecc ecc... Bisogna essere equilibrati, lo stesso pele' non si misuro' mai in Europa. Ha i numeri, ma se si guarda you tube ci sono un migliao di giocatori che sembrano futuri Maradona e Pele' (Lamela, Iturbe, Neymar, Lucas, Fernando, Martinez).

  3. calciovero Scrive:
    16/06/2011 12:16:23

    X NEYMAR - Guaglió, l'attenuante ce l'hai, giochi col Santos che é una "quasi" anonima societá di calcio sudamericana. Il problema é che ci giocó UNO al quale vieni paragonato e che fece autentici sfracelli con questa stessa maglia. Li portó 2 volte IN CIMA AL MONDO, e solo in questa Copa Libertadores, fece 17 gol in 15 partite. Ispiró addirittura un mitico pallone: IL SUPERSANTOS!! Adesso, da te non si pretendono ste cose impossibili (per TUTTI gli altri), ma datti da fare. Auguri.

  4. lukacar Scrive:
    16/06/2011 11:28:43

    IO SINCERAMENTE NON LO VEDO UN GRAN CALCIATORE...LO STANNO FACENDO SALIRE ALLE STELLE.BHA VEDREMO IN EUROPA CHE FA

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