Per Sergio Batista
incarico a termine

Il tecnico ad interim della Selección chiede un mandato sino al Mondiale 2014 in Brasile, ma la Federcalcio albiceleste propone un “contrattino” per la Copa America 2011

    ROMA, 9 settembre - Sergio Batista, tecnico ad interim della Selección, vuole battere il ferro finché è caldo e lancia messaggi espliciti alla Federcalcio argentina. Asfaltata la Spagna campione del mondo sebbene la nazionale di Del Bosque abbia utilizzato pochi titolari, l’allenatore dell’albiceleste chiede che venga convertito il suo contratto di precario in uno a tempo determinato e punta deciso al Mondiale 2014 in Brasile. Rispetto alle scorse settimane quando la maggior parte dei tifosi argentini era titubante, adesso i sondaggi sono in favore del Checho, ma è l’AFA (Asociación del Fútbol Argentino) a tirare il freno e mette sul banco un “contrattino” sino alla Copa America 2011 e poi vi vedrà. A Julio Grondona, presidente dell’AFA e al direttore Carlos Biliardo l’esperienza non manca ed entrambi ben sanno che la Copa America ospitata proprio dall’Argentina riserva grandi opportunità ma nello stesso tempo notevolissime insidie. La “botta” presa ai Mondiali in Sudafrica è stata pesante e l’uscita di scena di Maradona potrebbe ancora riservare sorprese.

    EL CHECHO - Sergio Batista cerca di mettere qualche paletto, ma poi tiene aperta la porta su qualsiasi eventualità avendo compreso da uomo di mondo che anche i massimi dirigenti hanno qualche problema. El Checho dice: «Quisiera un contrato hasta 2014 y no hasta la Copa América. El proyecto tiene que ser a largo plazo y no de acá a 8 meses. Pero si el Comité decide otra cosa, lo voy a aceptar sin hacer problemas. Obviamente, la Copa América hay que ganarla, pero sea yo u otro técnico, el resultado en la Copa no debería ser el parámetro para continuar». In sostanza, appare chiaro che Sergio Batista finirà con l’accettare il “contrattino”. Ma, tranne improvvise accelerazioni, lo stesso incarico sino alla conclusione della Copa America ancora è da firmare e probabilmente sarà fatto dopo le due prossime amichevoli contro il Brasile in Qatar e il Giappone di Zaccheroni nel Paese del Sol Levante secondo l’agenda voluta da Grondona.

    COPA AMERICA E PRESIDENZIALI - Una rondine non fa primavera. La bella vittoria dell’Argentina contro la Spagna ha fatto lievitare le quotazioni di Sergio Batista ma servirà a convincere anche gli sponsor che devono tirare fuori la grana per l’organizzazione della prossima Copa América che si svolgerà a luglio 2011? Oltre ai contratti da chiudere, c’è poi una spada di Damocle sulla testa dell’AFA ed è di natura politica. Ogni mondo è paese e anche in Argentina (o/e se preferite soprattutto in Argentina) la Federcalcio non vive in una torre d’avorio ma è in stretto contatto con il potere politico. Il presidente della Repubblica è la signora Cristina Fernández de Kirchner la quale sembra intenzionata a far ripresentare il marito Néstor nella corsa presidenziale per le elezioni che si svolgeranno nel mese di ottobre 2011. E Néstor Carlos Kirchner, che si è speso molto per la Selección targata Maradona prima dei Mondiali con la complicità dei maggiori media infarciti di pubblicità-propaganda, sa bene che un successo della nazionale albiceleste nella Copa América potrebbe essere il propellente finale per ritornare alla Casa Rosada. La lunga corsa verso la massima poltrona della Repubblica Argentina è già iniziata e nulla viene lasciato al caso in un Paese dove una dichiarazione di Maradona può spostare gli equilibri elettorali specialmente nello schieramento peronista legato al kirchnerismo.

    Biagio Angrisani
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina