Anche Costacurta sbarca negli Emirati
L’ex calciatore del Milan (in delegazione per il “Progetto Leonardo”) è stato ricevuto da Nohra, Ceo dell’Al Ain. Billy ha visitato le strutture del club per un progetto di sviluppo del calcio
lunedì 07 novembre 2011
ROMA - Definirla la “Mecca” del football è eccessivo, ma per calciatori e addetti ai lavori negli Emirati Arabi Uniti un po’ di posti di lavoro ci sono ed esistono anche opportunità di sviluppo. Certo il caldo in certi periodi non manca però i petrodollari aiutano a sopportare anche i 50° gradi all'ombra.
PROGETTO LEONARDO - Alessandro "Billy" Costacurta è sbarcato negli Emirati Arabi accolto dai massimi dirigenti dell’Al Ain, club dell’Etisalat Pro League, il massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti. L’ex calciatore del Milan fa parte di una delegazione del “Progetto Leonardo” che vede la presenza di Aldo Jeryanyati, il CEO (Chief Executive Officer) del progetto negli EAU, nonché di Simoni Jarabaniani, Rene Bavily e Maoriceo Stati. Il gruppo è stato ricevuto da Carlo Nohra, amministratore delegato dell’Al Ain che ha discusso con la delegazione la finalità del progetto Leonardo per la diffusione e lo sviluppo del calcio negli Emirati.
LA VISITA ALLE STRUTTURE DEL CLUB - Al Ain è una città che si trova a circa 150 chilometri dalla capitale Abu Dhabi e ha una popolazione di circa mezzo milione di abitanti. Centro antichissimo e dinamico, culturale e crocevia di commerci con il vicino Oman. La delegazione ha effettuato una visita guidata delle strutture del Khalifa Bin Zayed Stadium, della palestra, dei campi di allenamento, degli spogliatoi, delle strutture sanitarie nonché del cinema annesso al club. L’Al Ain è un club fondato nel 1968 e di recente, il patron, lo sceicco Abdullah Mohd Khalid S Al Nahyan e il suo vice Rashid Mubarak Al Hajeri, hanno approvato un piano di sviluppo (leggi investimenti con denaro fresco) per rilanciare l'attività del sodalizio.
BILLY ENTUSIASTA - Note arabe parlano di Costacurta visibilmente ben impressionato, il quale ha dichiarato «Prima di venire qui, avevo già una buona idea sull’Al Ain Club, perché stiamo guardando il campionato di calcio degli Emirati Arabi Uniti anche per la presenza di italiani che lavorano nell’Etisalat Pro League come Walter Zenga, ex di Al Ain, e attuale allenatore dell’Al Nasr, o di Fabio Cannavaro che ha giocato per l'Al Ahli nella scorsa stagione». Grande risonanza nel mondo per la presenza di Diego Armando Maradona, allenatore dell'Al Wasl.

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