Arsenal da pazzi
Bayern, un’altra follia

È stato il fine settimana delle grandi rimonte, fatte, subite e sfiorate. Pazzesca quella che ha visto protagonista l'Arsenal a Newcastle (4-4), incredibile quella del Bayern a Colonia (2-3), anche se la squadra di Louis Van Gaal non è nuova a queste imprese al contrario

ROMA, 7 febbraio - E' stato il fine settimana delle grandi rimonte, fatte, subite e sfiorate. Pazzesca quella che ha visto protagonista l'Arsenal a Newcastle (4-4), incredibile quella del Bayern a Colonia (2-3), anche se la squadra di Louis Van Gaal non è nuova a queste imprese al contrario. Ricordate la gara contro la Roma in Champions League? E, volendo, anche il Manchester United si è fatto riprendere, perdendo l'imbattibilità stagionale contro il Wolverhampton (1-2), che prima di sabato occupava l'ultimo posto della Premiership. L'undici di Sir Alex Ferguson si era illuso di poter fare un sol boccone dei «Wolves» dopo l’immediato vantaggio ottenuto con Nani, ma Elokobi quindi Doyle hanno creato la grande sorpresa. Incredibile quanto accaduto al St. James’ Park, dove l’Arsenal ha segnato quattro gol - Walcott, Djourou e doppio Van Persie - in meno di mezz’ora ma poi nel secondo tempo si è fatto agguantare dal Newcastle con i due rigori trasformati da Barton, Best e Tiote. L’unica formazione che ha veramente approfittato della frenata della squadre di testa è stato il Manchester City che ha travolto 3-0 il West Bromwich Albion di Roberto Di Matteo - sconfitta che l’ex laziale ha pagato con il licenziamento - con l’«hat trick» di Tevez, salito a quota 18 reti in stagione. E si è fermato anche il Chelsea di Carlo Ancelotti, che presentava il gioiello Fernando Torres ai tifosi di Stamford Bridge proprio contro il Liverpool. E’ stato però un debutto amaro per lo spagnolo, visto la sua ex squadra ha vinto grazie alla rete di Meireles.

RECORD SU RECORD - Leo Messi batte, Cristiano Ronaldo risponde. Nel giro di 24 ore, la Liga spagnola ha vissuto sulle prodezze dei due ultimi Palloni d’Oro. Quello del Barça ne ha fatti tre all’Atletico Madrid per il nuovo record di 15 vittorie consecutive in campionato. Quello del Real Madrid ha sbloccato il risultato contro la Real Sociedad, festeggiando così i 26 anni compiuti ieri e tornando al gol dopo ben quattro settimane di astinenza! Prima che il portoghese mettesse a segno la sua doppietta personale è arrivato il raddoppio di Kakà. La festa è stata completa (4-1) con il primo gol in campionato di Adebayor.

COME ALL’OLIMPICO - Non ha avuto particolari conseguenze lo 0-0 che il Borussia Dortmund si è fatto imporre dallo Schalke 04 nel derby della Ruhr, perché le squadre inseguitrici, primo fra tutte il Bayer Leverkusen non hanno fatto punti. La compagine di cui è dirigente l’ex romanista Voeller è andato ko a Norimberga (di Eigler il gol-partita) mentre il Bayern è crollato a Colonia. Chiuso il primo tempo avanti 2-0 (SuperMario Gomez e Hamit Altıntop) i Campioni di Germania si sono arresi al ritorno dei padroni di casa firmato dal giovane Clemens e dalla doppietta dello sloveno Novakovic. E la vetta della classifica resta lontana sempre 12 punti.

Francesco Ufficiale
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