Barça, è 'waka' scudetto
Rooney, il più Devils di tutti

Waka Waka Pique e le possibilità che il titolo della Liga resti dalla parti di Barcellona aumentano in maniera esponenziale

ROMA, 4 aprile - Waka Waka Pique e le possibilità che il titolo della Liga resti dalla parti di Barcellona aumentano in maniera esponenziale. Un gol segnato all'inizio della ripresa dal boy-friend di Shakira sul campo del Villarreal di Pepito Rossi - l'uomo più pericoloso del Sottomarino Giallo - ha regalato al Barça tre punti fondamentali nella sfida a distanza con il Real Madrid, caduto sulla buccia di banana Gijon e ormai staccato di otto lunghezze dalla squadra di Pep Guardiola. Proprio nel momento meno atteso e contro un avversario che veleggiava ai margini della zona-retrocessione, José Mourinho ha perso la sua imbattibilità casalinga che durava da ben nove anni (ultimo ko il 23 febbraio 2002 in Porto-Beira Mar 2-3) e 150 partite (125 vittorie e 25 pareggi) vissute sulle panchine di Porto, Chelsea, Inter e, appunto, Real. Eroe di giornata Miguel de Las Cuevas, la cui rete ha fatto cadere il Bernabeu dopo 14 gare tutte vinte alle alle quali vanno aggiunte le quattro giocate in Champions League. L'impresa di un ex madridista ha caratterizzato l'ultimo turno del campionato spagnolo: Roberto Soldado, infatti, ha calato un bel poker in casa del Getafe, che ha rilanciato il Valencia al terzo posto.

RIMONTONA UNITED - Se l'è vista brutta il Manchester United ad Upton Park. Il West Ham si era portato sul 2-0 (doppietta di Noble), ma nella prosecuzione del match i londinesi non hanno saputo resistere alla rabbiosa reazione dell'undici di Sir Alex Ferguson. E' stato Wayne Rooney - a segno tre volte - a prendere per mano i Red Devils che alla fine hanno chiuso i conti sul 4-2 con l'acuto del Chicharito Hernandez. Il vantaggio dello United è salito a sette punti, visto che sia l'Arsenal che il Chelsea non sono andate oltre il pareggio con rivali sicuramente alla loro portata. I Gunners di Arsene Wenger sono stati bloccati sullo 0-0 all'Emirates Stadium dal Blackburn, mentre i Blues hanno sofferto in casa dello Stoke, scappato con Walters e raggiunto da un colpo di testa di Drogba. Con questo mezzo passo falso, la formazione di Carlo Ancelotti si è definitivamente giocata le ultime chances di aggancio al vertice, vanificando il vantaggio del recupero, in programma a Stamford Bridge il prossimo 20 aprile contro il Birmingham. Anzi, il Chelsea è stato addirittura superato al terzo posto dal Manchester City, che ha rifilato un pokerissimo (5-0) al Sunderland. Nel tabellino dei marcatori - Johnson, rigore di Tevez, Silva, Vieira e Yaya Toure - della compagine di Roberto Mancini, però, non c'è il nome di SuperMario Balotelli, evidentemente ancora scosso da quanto accaduto alla sua Maserati, presa a sprangate da alcuni teppisti.

MANI SULLA BUNDESLIGA - E' ripresa alla grande la corsa del Borussia Dortmund verso il settimo titolo tedesco. Al Westfalenstadion, l’Hannover, confermandosi la squadra sorpresa del torneo, ha sbloccato il risultato con Abdellaoue ma nell'ultima mezz'ora l’undici di Juergen Klopp si è scatenano ribaltando il risultato con le reti di Gotze, Barrios (due) e Grosskreutz. E’ rimasto inalterato il vantaggio (di sette punti) sul Bayer Leverkusen. La formazione di Jupp Heynckes, futuro tecnico del Bayern, è andata a vincere a Kaiserslautern (gol- partita di Sam). Nella lotta per il terzo posto, che garantisce l’ingresso nella prossima Champions League, faticoso passo in avanti del Bayern, che ha battuto «solo» 1-0 il Borussia Monchengladbach, fanalino di coda con ormai più di un piede nella 2. Bundesliga, grazie a una rete di Robben.

Francesco Ufficiale
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