Liga, è già Real-Barça. Manchester regina inglese

Riprende questa settimana la rubrica di commento sui più importanti campionati nazionali in Europa

ROMA, 30 agosto - Da noi si scioperava, dalle altre parti ci si divertiva a suon di gol. Quanta invidia! Soprattutto di fronte a uno spettacolo che, dalle nostre parti, difficilmente si vede in campo. Sei reti del Real a Saragozza, cinque del Barça al Villarreal. Anche quest’anno la Liga vivrà in attesa di un passo falso delle due «grandi», perché altrimenti il campionato rischia di appiattirsi su un duello che si deciderà nei due scontri diretti. La squadra di José Mourinho ha lanciato un chiaro messaggio a quella di Pep Guardiola, con una «goleada» firmata dalla tripletta di Cristiano Ronaldo (40 reti nella passata «temporada» e Scarpa d’Oro in bacheca per il portoghese), Marcelo, Xabi Alonso e Kakà. I blaugrana hanno risposto con la «manita» al Sottomarino Giallo di «Pepito» Rossi con una prestazione di grande qualità. Al Camp Nou è stato spettacolo puro con gli assist di Messi e le giocate di Thiago Alcantara, che ha sbloccato il risultato. Il resto dei gol è arrivato in scioltezza (e facilità) con Fabregas, Messi (due volte) e l’ex udinese Sanchez, il quale ha firmato la sua prima rete nel Barcellona.

UNA CITTA’ AL COMANDO - Manchester si gode il primato - a punteggio pieno - delle sue due squadre. Dimostrazione di grande potenza, quella offerta dalle compagini guidate da Sir Alex Ferguson e Roberto Mancini. Lo United ha umiliato l’Arsenal, seppellendolo sotto otto reti (contro due dei «Gunners»). All'Old Trafford la tripletta di Rooney (152 gol con la maglia dei «Red Devils»), la doppietta di Young e gli acuti di Welbeck, Nani e Park Ji Sung fissano sul tabellone elettronico un punteggio storico nelle sfide fra i due club. A White Hart Lane il City ha travolto il Tottenham 5-1. Finalmente è esploso Dzeko, che ha calato il poker sul terreno dello stadio londinese, mentre il «Kun» Aguero è andato a segno per la terza volta nella Premiership.

SI FA SUL SERIO - Gomez, Raul ed Arnautovic: sono loro il simbolo delle tre squadre in testa alla Bundesliga. Il primo ha siglato il successo del Bayern a Kaiserslautern con tre reti (due su rigore). Lo spagnolo ha risolto in mischia la difficile pratica Borussia Moenchengladbach. L’ex interista ha aperto le marcature (il secondo gol è stato di Rosenberg) nella vittoria del Werder Brema in casa dell’Hoffenheim. Nella Ligue 1 si è finalmente svegliato il Paris SG, che a Tolosa ha rimontato e vinto 3-1 con due reti segnati nei minuti di recupero. L’ex palermitano Pastore ha preso per mano l’undici di Antoine Kombouaré, fornendo gli assist a Gameiro ed Erding. Dell’ex romanista Menez il terzo punto. Ora il PSG è a sole due lunghezze dal capolista Montpellier, battuto a Lione dai gol di Pjanic e Pied. Ininfluente allo scadere la rete di Bedimo.

Francesco Ufficiale
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  1. unsologrido Scrive:
    31/08/2011 14:33:52

    Solita tortilla e zuppa inglese!

  2. Scrive:
    31/08/2011 11:10:58

  3. Andrewamalfi Scrive:
    30/08/2011 16:38:57

    Ma stiamo scherzando??? Che spettacolo è vedere il real che vince 6-0 o il barca che ne fa 5 al villareal??? Se vincono sempre gli stessi lo spettacolo diventa monotono!!!

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