Levante, la favola continua. Mario City prepara il derby

Non si sa come andrà a finire, ma la bella favola sta monopolizzando l’avvio della Liga. La seconda squadra di Valencia sta tenendo il passo del super Barça

lunedì 17 ottobre 2011

ROMA - Non si sa come andrà a finire, ma la bella favola del Levante sta monopolizzando l’avvio della Liga. La seconda squadra di Valencia, infatti, ha tenuto il passo del super Barça, che nell’anticipo aveva liquidato con tre reti - due del solito Messi, salito a quota 196 con la maglia blaugrana, secondo realizzatore di sempre dietro al mitico Kubala - il Santander dell’Hombre Vertical, Hector Cuper. Di fronte al Malaga delle stelle acquistate dallo sceicco Abdallah Ben Nasser Al-Thani, membro della famiglia reale del Qatar, il club che naviga fra diversi problemi economici si è sbarazzato del ricco avversario con lo stesso risultato del Barcellona: 3-0, firmato da Barkero, Juanlu e Kone. La terza tripletta consecutiva di Higuain (due in campionato e una con la nazionale argentina) e un gran gol di Kakà hanno proiettato al terzo posto solitario il Real Madrid, che ha travolto (4-1) il Betis Siviglia, altra sorpresa del torneo.

MANCINI LEADER - Le speranze dei sostenitori del Manchester City si sono avverate sabato pomeriggio: ad Anfield, il Liverpool ha fermato i «cugini» dello United sull’1-1 (il «Chicharito» Hernandez ha replicato alla punizione vincente di Gerrard) mentre l’undici di Roberto Mancini non ha avuto problemi nel battere (4-1) l’Aston Villa, che comunque si presentava imbattuto all’Etihad Stadium, infilando il quarto successo interno di fila. Ancora una volta decisivo Mario Balotelli, il quale con un’acrobatica rovesciata ha sbloccato il risultato. All’inizio del secondo tempo, l'uno-due di Johnson e Kompany ha ipotecato i tre punti per i Citizens. Di Milner il quarto centro che ha proiettato i biancocelesti in vetta alla classifica della Premiership con due lunghezze di vantaggio sullo United, posizione invidiabile in vista del derby, in programma domenica prossima all’Old Trafford. Ai Red Devils si è avvicinato anche il Chelsea: la compagine di André Villas Boas ha rifilato un perentorio 3-1 all’Everton, firmato da Sturridge, capitan Terry e Ramires.

PANZER BAYERN - Con tre gol in appena 13', il Bayern ha archiviato la pratica Hertha Berlino ed ha potuto cominciare a concentrarsi sulla sfida di Champions League in casa del Napoli. All'Allianz Arena ha sbloccato - tanto per cambiare - Gomez, imitato subito dopo da Ribery e Schweinsteiger. Ancora Gomez (su rigore) ha calato il poker. L’ottavo risultato utile consecutivo (sette vittorie e un pareggio) ha incrementato il vantaggio sulle avversarie, prima fra tutte il Borussia Moenchengladbach, bloccato sul 2-2 interno dal Bayer Leverkusen, che ha agguantato il definitivo pareggio a 3' dalla fine con Schurrle, nello spareggio fra inseguitrici. Il Borussia Dortmund è salito al terzo posto in compagnia dello Stoccarda e del Werder Brema, battuto 2-0 sul suo campo dai Campioni in carica con le reti di Perisic e dell’ex Owomoyela.

IL PSG INSISTE - Un Gameiro superlativo - quattro tiri nello specchio della porta dell’Ajaccio e tre gol per il capocannoniere della Ligue 1! - ha tenuto a distanza Montpellier (5-3 alla matricola Digione, con tripletta di Giroud) e Lione (3-1 al Nizza con doppietta dello juventino mancato Bastos e settimo centro stagionale di Gomis). Un successo che rafforza le convinzioni del Paris SG volato in Corsica senza l’ex romanista Menez e con un Pastore affaticato per gli impegni con la sua Nazionale.

Francesco Ufficiale
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