Bayern, Borussia indigesto. Psg, traballa la panchina
Settima vittoria consecutiva in Premier per il Manchester City. Tre punti d'oro per il Real Madrid
lunedì 21 novembre 2011
ROMA - Borussia ancora una volta indigesto per il Bayern. La squadra di Jupp Heynckes aveva perso alla 1ª giornata del torneo contro quello di Moechengladbach. Sabato, quello di Dortmund ha riaperto la Bundesliga, espugnando l'Allianz Arena con una rete del gioiellino Mario Goetze. La capolista ha ora solo due punti di vantaggio sulla coppia formata dalla formazione di Jurgen Klopp e dal Borussia Moenchengladbach, che come un tornado si è abbattuto sul Werder Brema (5-0). Show di Marco Reus, autore di una tripletta, preceduta dal gol di Herrmann e seguita da quello di Arango. A tre lunghezze dai bavaresi c'è lo Schalke 04, che ha rifilato un poker al Norimberga con un doppio Huntelaar e acuto di Raul.
PANCHINA TRABALLANTE - L'inattesa sconfitta del Paris Saint Germain al «Parco dei Principi» contro il modesto Nancy (ha deciso un gol di Calvé) ha aggravato la posizione di Antoine Kombouaré. Il tecnico, i cui rapporti con il dg Leonardo sono sempre stati tesi, potrebbe avere le ore contate e il nome di Carlo Ancelotti torna prepotentemente ad agitare i suoi sonni. Il PSG è stato raggiunto in testa alla classifica della Ligue 1 dal Montpellier, che ha superato di misura il Marsiglia grazie a un'autorete di Diawara e per il momento la questione-scudetto sembra ristretta a queste due compagini che precedono di ben cinque punti Lilla e Rennes.
CITY SETTEBELLEZZE - Settima vittoria consecutiva (3-1) in Premiership per il Manchester City contro il Newcastle che arrivava imbattuto all’Etihad Stadium. A conferma di un eccellente momento di forma, Mario Balotelli ha sbloccato il risultato, sebbene su rigore. Prima Richards ha raddoppiato prima della fine della prima frazione. Nella ripresa Aguero ha triplicato (ancora dal dischetto), lasciando così lo United a cinque lunghezze, che si è limitato a vincere di misura (1-0) in casa del neopromosso Swansea, con una rete in apertura del Chicharito Hernandez. Sull’orlo della crisi è invece il Chelsea, che ha subìto la terza battuta d’arresto negli ultimi quattro incontri contro il Liverpool, uscito vittorioso 2-1 da Stamford Bridge. André Villas Boas comincia tremare, considerando che Guus Hiddink, tenuto in grande considerazione dal patron Roman Abramovich, si è appena liberato dall’impegno con la nazionale turca. I Reds sono andati in vantaggio con Maxi Rodriguez e, dopo il momentaneo pareggio di Sturridge, è stato l'ex Johnson a condannare i Blues.
TRE PUNTI D’ORO - Vittoria contestata, ma importantissima del Real Madrid che è passato (3-2) «chez» Valencia (terzo in classifica), respingendo il tentativo di ricongiungimento del Barcellona, che al Camp Nou ha rifilato la solita «goleada» (4-0, firmato da Piqué, dal 15° centro di Messi, da capitan Puyol e da Villa) al malcapitato Saragozza. Al Mestalla, Benzema ha aperto le danze e Sergio Ramos ha raddoppiato. Soldado ha riacceso le speranze dei padroni di casa, subito spente da Cristiano Ronaldo. Ultimi minuti da corrida con Soldado che ha nuovamente accorciato le distanze e con Casillas che ha impedito il pareggio e con la squadra di Unai Emery che ha reclamato un rigore per un braccio galeotto di un giocatore madridista.

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