City, primo amaro ko. Il Clasico è del Barça

La prima sconfitta stagionale della squadra di Mancini ha riaperto la lotta al vertice della Premier League. Che spettacolo il 'Clasico' vinto dal Barça

martedì 13 dicembre 2011

ROMA - La prima sconfitta stagionale del Manchester City ha riaperto la lotta al vertice della Premier League. Eppure a Stamford Bridge contro il Chelsea - all’ultima opportunità per dare un senso al suo torneo - le cose erano cominciate bene per la squadra di Roberto Mancini. Una combinazione Aguero-Balotelli aveva consentito a SuperMario di portare in vantaggio la capolista. La reazione dei Blues si è concretizzata con il pareggio del portoghese Meireles su cross di Sturridge. Nella ripresa, prima un rigore non concesso dall’arbitro per un fallo su Sliva, quindi l’espulsione per doppia ammonizione di Clichy e infine il penalty per braccio «galeotto» in area di Lescott, trasfromato da Lampard, hanno consegnato i tre punti alla compagine di André Villas Boas. E così il Manchester United ha accorciato le distanze, portandosi a due soli punti dai «cugini», dopo il netto successo (4-1) ottenuto sul Wolverhampton, in virtù delle doppiette di Rooney (che ha interrotto un digiuno che durava da otto gare) e Nani. All’inseguimento delle due formazioni ci sono le londinesi Chelsea, Tottenham (al quale non è servito il rigore di Adebayor nel 2-1 subìto in casa dello Stoke) e l’Arsenal (1-0 all’Everton) con il 36° centro nel 2011 di Van Persie.
 
SPETTACOLO - Non ha tradito le attese il Clasico, disputato sabato notte al «Bernabeu», che ha confermato come il Real Madrid soffra particolarmente le sfide con il Barcellona. Non è bastato infatti alla squadra di José Mourinho essere andata in vantaggio dopo appena 23 secondi con Benzema (gol più veloce nella storia della Liga) per portare a casa la vittoria. I blaugrana di Pep Guardiola, infatti, incassato il colpo, hanno saputo riorganizzarsi e arrivare al pareggio con l’ex udinese Sanchez, su lancio di Messi. Nel secondo tempo, lo show del Barça si è concretizzato con le reti di Xavi - determinante la deviazione di Marcelo - e Fabregas di testa. Il trionfo nello scontro diretto ha permesso ai catalani di agguantare in testa alla classifica i madrileni, anche se quest’ultimi hanno una gara in meno (quella di sabato prossimo in casa del Siviglia prima della sosta per le feste natalizie) rispetto ai rivali di sempre.

COLPO DI RENI - A un turno dalla conclusione del girone d’andata della Bundesliga, scatto decisivo del Bayern, che vincendo 2-1 a Stoccarda con la doppietta di Gomez (capocannoniere con 15 gol, uno in più dell’ex milanista Huntelaar dello Schalke 04), ha portato a tre lunghezze il suo vantaggio, sbarazzndosi della compagnia di Borussia Moenchengladbach (ko 1-0 ad Augsburg) e Borussia Dortmund, bloccato sull’1-1 interno dal Kaiserlautern. I ragazzi di Jurgen Klopp sono stati raggiunti in seconda posizione dallo Schalke 04, uscito vittorioso 2-1 dall’Olympiastadion di Berlino contro l’Hertha.
 
TOH CHI SI RIVEDE! - Il Paris Saint Germain ha rivisto la testa della Ligue 1. Mentre Gameiro regalava i tre punti alla squadra di Pastore, Menez e Sirigu sul terreno del Sochaux, il Montpellier cadeva a sopresa a Valenciennes (Kadir il match-winner). Sono risalite in classifica anche Lione, 1-0 a Lorient con Lacazette, e Lilla, 2-0 facile al Digione grazie a Sow ed Hazard, che domenica notte sarà di scena al Parco dei Principi contro il PSG.

Francesco Ufficiale
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