Real-Barça, 2 tetti diversi. Bayern campione d'inverno

Trascinato dalla tripletta di Cristiano Ronaldo (111 reti in 112 partite con la maglia merengue!) l’undici di José Mourinho - con un uomo in meno per il «rosso» a Pepe alla fine del primo tempo - ha dato spettacolo

martedì 20 dicembre 2011

ROMA - Poche ore prima che il Barcellona salisse nuovamente sul tetto del mondo, dando una lezione di gioco al Santos della stellina Neymar, il Real Madrid tornava sul tetto della Liga riportando a tre punti il vantaggio sulla squadra di Pep Guardiola, in virtù del largo successo (6-2) centrato sul campo del Siviglia, stesso risultato che le merengues confezionarono nella passata edizione del campionato. Trascinato dalla tripletta di Cristiano Ronaldo (111 reti in 112 partite con la maglia merengue!) l’undici di José Mourinho - con un uomo in meno per il «rosso» a Pepe alla fine del primo tempo - ha dato spettacolo con un Di Maria, autore di un gol e due assist, in formato king-size. A referto anche l’interessante Callejon e il turco Altintop. Il Valencia ha consolidato la sua terza posizione, superando 2-0 il Malaga al Mestalla con la doppietta di Soldado.

RIPOSO INVERNALE - Il titolo d’inverno il Bayern lo aveva conquistato con una settimana d’anticipo. Questo fatto, però, non ha distratto la compagine di Jupp Heynckes che nell’atto conclusivo prima della breve sosta invernale (la Bundesliga riprenderà il girone di ritorno il 20 gennaio) ha travolto il Colonia, malgrado sia stato costretto a giocare per più di un'ora senza Ribery (espulso), con le reti di Mario Gomez (capocannoniere con 16 centri), Alaba e Kroos. Alle spalle del Bayern, staccata tre lunghezze, c’è la coppia composta dal Borussia Dortmund, che ha sbancato (4-1, doppietta di Lewandowski) il terreno del Friburgo, fanalino di coda, e dallo Schalke 04, che ha inflitto un pokerissimo (5-0) al Werder Brema. Il pubblico dell’AufSchalke Arena si è esaliato per l’ennesima strabiliante prestazione di Raul, a segno per ben tre volte, e per gli acuti di Papadopoulos e Huntelaar, salito a quota 15 reti.

INDIGESTIONE - Il attesa della grande abbuffata che gli appassionati inglesi avranno durante le prossime festività - oggi, domani e giovedì ci sarà l’antipasto con un turno infrasettimanale completo - il passato fine settimana di Premiership ha visto mantenere invariati gli equilibri in testa, dove il Manchester City ha subito metabolizzato il primo ko stagionale in casa del Chelsea, aggiudicandosi di misura l’importante confronto casalingo con l’Arsenal. Gol-partita di Silva su azione avviata da Balotelli. Prosegue quindi il derby a distanza fra i due club mancuniani, staccati di due punti, perché lo United è passato con una certa facilità a Londra, «chez» Queens Park Rangers con Rooney e Carrick. Si è divisa la coppia delle terze, impegnate entrambe in trasferta: il Tottenham ha ringraziato il russo Pavlyuchenko per la rete al Sunderland, mentre il Chelsea è stato fermato a Wigan: a Sturridge ha risposto Jordi Gomez allo scadere.

IN FRENATA - Hanno pareggiato le due prime della classe della Ligue 1. Relativamente grave - per il periodo poco lucido attraversato, ma soprattutto per l’avversario incontrato - lo 0-0 del Paris Saint Germain al «Parco dei Principi» contro i Campioni in carica del Lilla. Deludente, invece, l’1-1 del Montpellier, passato in vantagio con Dernis e raggiunto da M’Begue, che ospitava il Tolosa. Anche Oltralpe, oggi e domani (con il Marsiglia, rivale dell’Inter negli ottavi di Champions, impegnato a Nancy) giornata infrasettimanale che assegnerà il titolo d’inverno, prima dello stop per le feste (ripresa il 14 gennaio).

Francesco Ufficiale
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