Cade Mancini, Ferguson torna re. Chi fermerà Ronaldo e Messi?

Ancelotti sempre primo e vittorioso col Psg ma il Montpellier non molla. In Bundesliga Bayern a valanga, accorciato il distacco dal Borussia Dortmund

martedì 13 marzo 2012

ROMA - E adesso sarà veramente dura per il Manchester City riprendere la vetta della classifica della Premier League. Da inseguiti a inseguitori, cambia la prospettiva per la squadra di Roberto Mancini. E quando davanti a una sola lunghezza c’è lo United di Sir Alex Ferguson il compito diventa quasi impossibile. La 28ª giornata rischia quindi di diventare decisiva nella storia di questa edizione del campionato. Perché i Citizens sono inaspettamente caduti a Swansea - Moore di testa il «giustiziere» dei Balotelli e compagni - mentre i «cugini» regolavano il West Bromwich Albion di Roy Hodgson con una doppietta di Wayne Rooney (il secondo gol su rigore). Si fa interessante, invece, la lotta per il terzo posto, dopo il ko del Tottenham, battuto in casa dell'Everton, mentre l’Arsenal al 95' (Vermalen) ha avuto ragione del Newcastle. Per i Gunners 26° centro di Van Persie. Da segnalare, infine, il ritorno alla vittoria del Chelsea, che ha preparato la sfida di Champions contro il Napoli liquidando lo Stoke grazie all'acuto di Drogba.

CHE BRIVIDO! - E’ arrivata all’ultimo respiro la vittoria del Paris SG nella trasferta di Digione. E’ stato Gameiro al termine di un contropiede condotto dall’ex romanista Menez, a far sorridere Carlo Ancelotti. All'iniziale vantaggio di Tiene per gli ospiti parigini, rimasti in dieci a causa dell’espulsione di Sissoko, ha risposto un colpo di testa di Paulle. Il Montpellier, comunque, non molla e continua a inseguire staccato un misero punticino. Il Caen, superato nettamente (3-0: Ait Fana, Camara e Giroud dal dischetto) è stata l’ultima «vittima». Il Lilla si è, invece, staccato dalla coppia di testa, battuto 2-1 a Lione, a segno con Lacazette e Lisandro Lopez, ai quali ha risposto Chedjou.

CHE NOIA! - E’ continuato il botta e risposta a distanza fra le «Grandi» di Spagna. Al Real Madrid, passato 3-2 in casa del Betis, infilando l’11ª vittoria di fila (la 10ª consecutiva in trasferta!), ha replicato il Barcellona, che si è imposto 2-0 a Santander. Resta quindi invariato il distacco di 10 punti fra le due squadre, come resta uguale il distacco fra Cristiano Ronaldo e Lionel Messi nella corsa al titolo di «Pichichi» della Liga. CR7 ha firmato una doppietta, che gli ha fatto tagliare il traguardo delle 32 reti, imitato 24 ore dopo dal Pallone d’Oro, che insegue a quota 30. Ma la «Pulce» ha festeggiato il 50° gol stagionale, il 24° dall’inizio del 2012. Numeri da capogiro!

ACCORCIA IL BAYERN - Si è fermata a otto la serie di successi consecutivi del Borussia Dortmund. La capolista della Bundesliga ha pareggiato 0-0 ad Augsburg. Un pareggio che ha permesso di accorciare le distanze al Bayern (ora è a cinque punti), che ha asfaltato (7-1) l'Hoffenheim all'Allianz Arena: tripletta di Gomez (re del gol a quota 21), doppietta di Robben, acuti di Kroos e Ribery. Ha perso terreno il Borussia Monchengladbach, fermato anch’esso sullo 0-0 dal modesto Friburgo, avvicinato ad un punto dallo Schalke 04 che ha sconfitto 3-1 l'Amburgo con le reti di Pukki, Metzelder e Huntelaar dagli 11 metri.

Francesco Ufficiale
Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

1 commenti

  1. lukesmalls
    lukesmallsalle 15:33 del 13/03/2012

    In realtà la cosa più importante è che Neymar non vada in nessuna delle due squadre se deve lasciare il Brasile.

    in edicola
    Vai alla prima pagina

    Adv