Inter, Forlan lancia la sfida
«Supercoppa all'Atletico»

Il centravanti uruguaiano: «Sono forti ma sappiamo cosa fare per vincere il trofeo. Dopo averne viste tante giocate in tv, questa finale è un appuntamento importante che vogliamo chiudere trionfando». Il tecnico degli spagnoli: «Abbiamo il 50% di vincere»
MONTECARLO, 26 agosto - Forlan sfida l'Inter. L'attaccante dell'Uruguay e dell'Atletico Madrid è pronto alla battaglia con i nerazzurri per alzare la Supercoppa Europea.
Cosa pensa del duello per il Pallone d'Oro tra lei e Sneijder?
«Di questa cosa parlano i media, per me è importante vincere la partita. In passato ho già giocato due finali e ne abbiamo vinta una. L'unica cosa che voglio è vincere la partita di domani».
Come arriva l'Atletico a questo incontro?
«Ci siamo preparati bene. Conosciamo la qualità dell'Inter, sappiamo che sarà una difficile perché loro hanno giocatori forti, ma sappiamo quello che possiamo fare in campo per vincere».
Dopo i Mondiali sei più fiducioso in vista anche dalla Supercoppa?
«Io gioco sempre per divertirmi in qualsiasi competizione. E' bello avere la possibilità di giocare la Supercoppa dopo averne viste tante in tv. Ora voglio fare il meglio per la mia squadra. Lavoro molto per la squadra ed essere protagonista in incontri così è molto bello».
Dopo i due gol nella finale di Europa League, vuoi essere decisivo e segnare magari una doppietta anche nella Supercoppa?
«Non mi pongo l'obiettivo di segnare per vincere qualcosa. Io cerco di fare i movimenti giusti, di essere utile per la squadra, di far bene. Se poi segno, è meglio».
Fa differenza affrontare l'Inter dopo il cambio dell'allenatore?
«Il cambio di allenatore è un dato di fatto, ma l'Inter è una squadra forte. L'ho vista contro la Roma e sappiamo che sono ancora forti. Per noi non cambia niente».
Avete l'opportunità di conquistare una doppietta unica per l'Atletico. E' una motivazione in più?
«A noi sarebbe piaciuto vincere anche la Coppa del Re. Una finale a livello europeo per noi significa molto. Iniziare la stagione con la giusta voglia significa tanto e vincere subito un titolo sarebbe bello».
Oltre al bomber, in conferenza stampa ha parlato anche il tecnico dei biancorossi, Quique Flores.
Si aspetta una finale come quella di Amburgo quando avete vinto l'Europa League?
«Questa sarà una partita diversa perché giochiamo contro i migliori d'Europa, i vincitori della Champions League. Noi siamo a posto per giocare una partita importante perché abbiamo lavorato al meglio e vogliamo giocare un incontro al massimo».
Lei allenava il Valencia nel 2007 quando ci fu la rissa al Mestalla e l'eliminazione dell'Inter. Cosa ricorda di quell'incontro e quanto è cambiata l'Inter rispetto ad allora?
«L'Inter ha cambiato molto e ha una squadra diversa rispetto a quella che affrontammo con il Valencia. E' una formazione abituata alle finali e abbiamo grande rispetto per l'Inter, ma dobbiamo pensare a noi stessi, alla nostra competizione. Loro sono competitivi, ma anche noi. Non vogliamo solo accompagnarli in finale, ma rendere loro la vita difficile».
Che rapporto ha con Benitez?
«Un buon rapporto. Abbiamo lavorato bene a Valencia e sono un ammiratore del suo modo di allenare e credo di impostare il mio lavoro sulla sua linee».
Ha già pensato alla formazione?
«Non voglio dare nessun indizio all'Inter. Per me tutti i giocatori sono importanti, ma non dico niente sulla formazione».
Le due formazioni hanno entrambe il 50% di possibilità di vincere?
«Dico 50% e 50% solo perché la partita è secca. Con un ritorno sarebbe stato diverso... In 90' poche differenze tra le due squadre. Abbiamo grande rispetto per loro, ma anche grandi motivazioni. Visto che abbiamo perso la finale di Coppa del Re, vogliamo riscattarci».
Quanto sarà difficile per l'Inter adattarsi al cambio tra Benitez e Mourinho?
«Passerà tempo prima che i giocatori si sentano a loro agio con il nuovo modulo. Benitez ed io siamo due allenatori che ci assomigliamo. Abbiamo un modo di lavorare semplice e corretto».
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Blizzer Scrive:
26/08/2010 15:37:35Sono stati più saggi i tifosi che la Uefa, ma questo non lo dice nessuno.
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Blizzer Scrive:
26/08/2010 15:37:27Meno male che c'è il gemellaggio e tra tifosi non è accaduto nulla.
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Blizzer Scrive:
26/08/2010 15:34:40La UEFA Prima dice di eliminare la violenza negli stadi e invece permette di proclamare VENDETTA per giorni e giorni. Poi si è visto come è andata a finire in campo con le botte tra i giocatori.
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Blizzer Scrive:
26/08/2010 15:34:24Sul Mestalla ha sbagliato clamorosamente l'Uefa.

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