Mourinho e Real Madrid
Adesso è davvero dura

Dopo la batosta del Camp Nou, l'allenatore fatica a mettere insieme la squadra per affrontare sabato il Valencia. La squadra è a pezzi: Higuain e Ronaldo ko, Sergio Ramos e Carvalho squalificati. L'attaccante argentino rischia l'intervento e uno stop di 2/3 mesi Per gennaio si seguono Almeyda e Llorente Cristiano Ronaldo ha una caviglia fuori uso Sergio Ramos criticato per il fallaccio su Messi: «Non volevo fare male»

MADRID (SPAGNA), 2 dicembre - Dopo essere pas­sato sotto gli ingranaggi del­la macchina tritura-sassi blaugrana, il Real prova a ri­mettere insieme la squadra che, fino a lunedì, non aveva conosciuto sconfitte, neppu­re in amichevole, dall’arrivo di José Mourinho. Per il por­toghese non sarà semplice recuperare l’autostima smarrita al Camp Nou, spe­cie contro un avversario insi­dioso come il Valencia già al­le porte. Sabato il "Berna­beu" attende proprio i ragaz­zi di Emery, terza spagnola di Champions e 5ª in classifi­ca nella Liga. Ma oltre al mo­rale, lo Special One dovrà ri­costruire anche un undici che, tra infortuni e squalifi­che, è tornato in frantumi dalla trasferta catalana.

EMERGENZA - Le maggiori preoccupa­zioni, in que­sto momento, derivano dal­la moria di giocatori of­fensivi, un problema che Mou ave­va evidenzia­to fin dal riti­ro estivo. Le merengues
possono con­tare su un nu­mero stermi­natodi centrocampisti offen­sivi e trequartisti, ma in rosa contano solo due vere prime punte: Benzema e Higuaín. All’occorrenza, può adattarsi al ruolo Cristiano Ronaldo, ma proprio la presenza del portoghese nell’anticipo di sabato è in serio dubbio per una caviglia malconcia. Il ra­gazzo di Madeira - che ha ri­nunciato a essere oggi a Zu­rigo come testimonial della candidatura Portogallo-Spa­gna per il Mondiale 2018 - ha lavorato con un fisioterapista e le sue condizioni verranno valutate nelle prossime 48 ore. Peggio di lui sta Hi­guaín, il grande assente del derby di Spagna. IlPipitaè stato sottoposto a una serie di esami presso la clinica "Sanitas la Moraleja" e il re­sponso, come ha confermato il medico sociale del club, Carlos Díez, non è dei più tranquillizzanti: «Gonzalo soffre un’ernia al disco nella zona lombare che gli causa una parziale insensibilità nelle estremità inferiori». A questo punto, visto che la te­rapia conservativa adottata finora non ha dato frutti, èprobabile che l’attaccante sia costretto a operarsi, il che comporterebbe uno stop di due/tre mesi. Prima della drastica decisione, però, lo staff sanitario del club è in­tenzionato a chiedere alme­no un altro parere. Con l’ar­gentino fuori dai giochi, spa­zio a Benzema, ma non si escludono nuove incorpora­zioni. A gennaio potrebbe ar­rivare il portoghese Hugo Almeyda, rappresentato dal solito Jorge Mendes (mana­ger di Mourinho...), e non tramonta l’idea Fernando Llorente.

MAGINOT - Ma se l’attacco perde i pezzi, la linea difensi­va, apparsa pressoché im­perforabile fino al Clásico,non sembra stare molto me­glio. Con il Valencia, infatti, si vedrà lo schieramento ine­dito formato da Arbeloa, Pepe, Albiol e Marcelo, a causa delle squalifiche di Ricardo Car­valho e Ser­gio Ramos. Quest’ultimo, protagonista di una «entrata di estrema vio­lenza su Mes­si», secondo la testuale definizione di Xavi, si è pre­sentato ai microfoni per dire la sua sulle polemiche degli ultimi giorni. «Non avevo in­tenzione di far male a Messi. Mi ha addolorato sentirlo ri­petere. Nel corso della mia carriera, non ho mai causato infortuni a nessuno, i nume­ri lo dimostrano. Leo è rapi­do e io sono arrivato in ritar­do. Ma se guardate bene, non lo colpisco neanche con il piede, ma con la caviglia». L’agguerrito difensore dice la sua anche sulla rissa suc­cessiva con i compagni di na­zionale Puyol e Xavi: «Ci sia­mo affrontati, però la prima cosa che ho fatto il giorno do­po è stato chiamarli. Siamo grandi amici». C’è tempo an­che per una battuta sulle sanzioni per le autoespulsio­ni di Amsterdam. «Il club fa bene a presentare ricorso. Non abbiamo cercato quei cartellini». Nel frattempo, il Barça non si ferma e, tra la sfida di lunedì e quella che l’attende sabato a Pamplona, trova anche il tempo, seppur con le riserve, per la Coppa di Catalogna, in un triango­lare che l’ha opposto a Ho­spitalet ed Espanyol.

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  1. raul70 Scrive:
    03/12/2010 11:38:03

    e come li avrebbe vinti ( rubati ) l'inter questi tre tituli ??? se non era per gli arbitri amici di mourigno, gol in fuorigioco e rigori contro non dati, quando vincevate ??? !!! mai !!! per non parlare di come avete vinto contro la lazio. una vergogna ! e vi vantate pure di tutto questo ? ma un po di vergogna non c'è ???

  2. moro41 Scrive:
    03/12/2010 09:44:39

    Il veleno nemmeno i topi lo vogliono!!!!!!!!!
    dovete accettare quando una squadra
    raggiungge tutti gli obbiettivi
    in un solo anno

    FORZA MAGICA INTER

  3. mauriz Scrive:
    03/12/2010 08:33:37

    finalmente questo arrogante a preso schiaffi in faccia.
    bravi barcellona e pep,esempio per i giovani

  4. saxcat Scrive:
    02/12/2010 19:19:41

    Mou il più grande di tutti, nonostante il 5-0, Guardiola invece un normale allenatore, bravo, ma non un fuoriclasse, e non venite a dirmi che il gioco spumeggiante e spettacolare del barça è merito suo, perchè vi sbagliate, vi siete accorti che l'80% dei calciatori proviene dalla cantera? ecco gli insegnano a giocare al calcio dall'età di 5 anni.

  5. giampiermaria Scrive:
    02/12/2010 16:55:45

    si, si, un grande... ma la partita qualcuno l'ha vista? a me sembra che il madrid il pallone l'ha visto solo alla fine della partita... in mano all'arbitro... pure io so' forte se me papi mi compra tutto quello che voglio... e alla fine risulta che so' forte solo coi deboli... fortuna che i deboli sono il 99%...

  6. SalvoUSA1967 Scrive:
    02/12/2010 16:53:54

    ma chissa perche si parla ancora di Mourinho, e non di Ferrara e Spalletti?
    Magica Inter fai godere tutti anche quando non vincono.

  7. damianovich1 Scrive:
    02/12/2010 16:16:41

    Mourinho è un allenatore come tutti gli altri! Anche un allenatore di serie C sarebbe riuscito a vincere la serie A con l'Inter l'anno scorso...la Champions l'ha vinta perchè le altre squadre hanno fatto schifo.
    Queste sono squadre che si allenano da sole! Secondo me Mourinho dovrebbe restare! Del resto,non è colpa sua!
    Nonostante il 5 a 0 continuo a pensare che il Real Madrid possa vincere la Champions! (infortunati permettendo)

  8. gigantegio Scrive:
    02/12/2010 14:55:21

    Tralasciando il 5 a 0 mi sembra inutile dire che come Mou in giro ce ne sono ben pochi. l'unico errore che ha fatto contro il barça è che ha preparato la partita nello stesso modo in cui ha preparato l'inter...peccato pero che il real dietro non abbia gente con gli attributi (l'inter lo scorso anno). Il real x quanto possa essere forte ha in campo tutte primedonne ma sono sicuro che in un paio d'anni questo cambierà, cosi come è cambiata la mentalità dell'inter lo scorso anno.

  9. lennon80 Scrive:
    02/12/2010 14:18:46

    vincera' il campionato e il barca si accontentera' di mettere questi 5 gol nella bacheca dei trofei

  10. anti-bauscia Scrive:
    02/12/2010 14:10:19

    voi ringraziate gli arbitri per aver vinto la champions!
    (soprattutto il connazionale di special five!)

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