Messi e Ronaldo di rigore
Barça, pari che sa di Liga

Le merengues rimontano con un uomo in meno ma il distacco dalla vetta blaugrana resta di otto lunghezze

MADRID, 16 aprile - Le firme di Messi e Cristiano Ronaldo, entrambe su rigore, aprono il poker di clasici che tra Liga, Copa del Rey e Champions riempiranno di spagnolo lo spettacolo mondiale del calcio. L'1-1 finale consegna di fatto il campionato ai blaugrana, che mantengono otto punti di distacco dagli avversari ma non riescono a chiudere la 'manita' di clasicos consecutivi vinti nonostante il vantaggio di un gol e di un uomo. Le merengues trovano il pareggio con una reazione d'orgoglio che non riapre i giochi per la conquista della Liga ma che moralmente vale quasi una vittoria perché scaraventa alle spalle una serie di sconfitte e brutte figure che puntualmente arrivavano all'incrocio con i catalani.

FUORI OZIL, PEPE IN MEDIANA - Mourinho se la gioca rinforzando il centrocampo: fuori la tecnica di Oezil per la sostanza di Pepe, posizionato davanti alla difesa. Guardiola recupera Puyol e lo schiera al fianco di Piqué, in attacco il tridente Messi-Pedro-Villa. Il match si scalda al 10' con una punizione di Cristiano Ronaldo, il Barcellona risponde con cinque minuti di possesso palla praticamente ininterrotto, concluso con una verticalizzazione di Iniesta per Messi: l'argentino controlla e prova a scavalcare Casillas con un pallonetto, bravo il portiere delle merengues a restare in piedi e a bloccare la sfera. Benzema crea qualche difficoltà a Victor Valdes, Cristiano Ronaldo manda alto di testa su corner, la partita non si sblocca.

VILLA RECLAMA UN RIGORE - Al 27' l'azione che potrebbe far pendere la bilancia del match dalla parte dei catalani: Villa taglia in area e viene servito sulla corsa, l'attaccante ci arriva un attimo prima di Casillas e allunga la sfera verso l'esterno prima di essere travolto dal portiere avversario: rigore che sembra netto ma l'arbitro lascia correre tra le proteste blaugrana, la veemenza di Piqué ottiene solo un'ammonizione. Il Bernabeu si scalda e spinge il Real, che aumenta l'aggressività e toglie respiro agli avversari: Pepe in mediana si fa sentire, Di Maria in area piccola manda alto da posizione defilata, poi è provvidenziale l'anticipo di Adriano su Cristiano Ronaldo lanciato a rete da Marcelo. Gli ultimi botti arrivano nel finale, con una parata eccezionale di Casillas su Messi solo in area e con un grande salvataggio di Adriano sulla linea su un colpo di testa di Cristiano Ronaldo a colpo sicuro.

MESSI FA 30 DAL DISCHETTO, REAL FERMO AL PALO - Ripresa subito nel vivo, con Cristiano Ronaldo che colpisce la base del palo su punizione a Valdes battuto. Oezil si scalda ma il Barcellona passa: Villa si infila nel corridoio spalancato da un lancio di Xavi, Albiol prima colpisce con un braccio cercando di intercettare l'assist, poi trattiene l'avversario in area in maniera plateale. Rigore e cartellino rosso per il difensore di Mourinho, dal dischetto Messi non rischia e con un tiro centrale porta avanti il Barça, raggiungendo la stratosferica quota di trenta reti in campionato.

TRAVERSA DI XAVI, PALO DI PEPE, RONALDO SU RIGORE
 - Mou chiama fuori uno spento Benzema e lancia Oezil, mentre Guardiola è costretto a sostituire Puyol, che si fa male dietro alla coscia ed è costretto ad uscire in barella. In dieci la manovra blaugrana si fa baldanzosa, Xavi dal limite sfiora il colpo del ko con un destro che colpisce la traversa. La palla è quasi sempre tra i piedi del Barcellona che soffre solo i calci piazzati, infatti è un corner che offre l'occasione al Real di pareggiare ma Keita disturba Pepe nella conclusione in area piccola, poi il portoghese prova a ribattere in rete la sfera ma riesce solo a colpire il palo esterno. Mourinho le prova tutte, inserendo anche Adebayor, e viene premiato a otto minuti dal termine, quando Dani Alves entra in scivolata su Marcelo in area, toccando prima il pallone e poi falciando l'avversario. L'arbitro decreta la massima punizione, trasformata da Cristiano Ronaldo che risponde a Messi e sale a 29 gol in Liga. Finale palpitante con Villa che fallisce il colpo del ko provando il pallonetto su Casillas, intelligente e reattivo nell'intercettare la conclusione, Khedira che di sinistro impegna Valdes e, nel recupero, ancora con Villa che fallisce il controllo in piena area e in piena solitudine davanti a Casillas. La Liga si tinge sempre più di blaugrana, ma questo Real inizia a preoccupare Guardiola.


 

7
  1. elFeliz Scrive:
    17/04/2011 19:21:10

    Sempre uno spettacolo questo match, l'unico interessante del campionato spagnolo.

  2. ForzaChievo Scrive:
    17/04/2011 18:36:28

    Grande Josè, li ha fermati in 10 contro 11, brutte notizie per gli amanti del ti-tic ti-toc

  3. ForzaChievo Scrive:
    17/04/2011 18:32:11

    La manita non è riuscita, anzi in 10 il Real ha rischiato di vincere, bene bene, forza Josè, più forte anche dei mafiosi

  4. juve-scirea Scrive:
    17/04/2011 17:17:20

    forza Barça e forza Guardiola

  5. PanzerPavl Scrive:
    17/04/2011 15:13:20

    concordo con Roman. ieri non è stata una partita brillante. sta di fatto che il pallino del gioco l'ha tenuto ovviamente il Barca in casa di Mou. In coppa vedremo la vera sfida.

  6. freccia-87 Scrive:
    17/04/2011 00:30:07

    che bello il barca....
    liga strameritata senza dubbio.
    perchè mourinho rideva ironicamente sul rigore dei blaugrana?
    è ora che la finisca e in spagna l'hanno capito..sarebbe anche un bravo allenatore se non fosse così odioso..
    forza barca per il semplice fatto che è un piacere vederli giocare...

  7. Roman777 Scrive:
    17/04/2011 00:27:36

    "La partita delle partite".. "i due club che esprimono il miglior calcio"
    In realtà brutta partita...ci doveva pensare l'arbitro a movimentarla.

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