Mourinho ammette: «Il mio futuro è in Premier»

Il tecnico del Real alla stampa inglese: «Sto allenando il club più forte del mondo ma il mio prossimo passo sarà tornare in Inghilterra. Non ho fretta, mi troverò un grande club entro i prossimi due anni»

lunedì 26 dicembre 2011

ROMA - «Il mio futuro lo vedo in Inghilterra». Josè Mourinho torna a sognare la Premier League e lo confessa senza mezzi termini ad un programma della BBC. Troppo forte la nostalgia dello Special One per il paese che lo ho lanciato a livello mondiale: «Guidare una squadra come il Real Madrid è un'esperienza incredibile - ha detto Josè - ma la mia passione per il calcio inglese è forte e il mio prossimo passo sarà tornare in Premier e, se possibile, rimanerci il più a lungo possibile».

«IL REAL E' IL MASSIMO» - Il portoghese, però, non vuole con questo denigrare la scelta fatta due anni fa quando lasciò l'Italia per approdare in Spagna: «Il Real rappresenta il top al livello mondiale, è forse il club più grande della storia del calcio e io non volevo perdere la chance di allenarlo», ha proseguito. «Il mio ritorno in Inghilterra non sarà imminente, ho due anni per trovarmi un grande club (il suo contratto con il Real Madrid scadrà nel 2014, ndr.)».

«LE EMOZIONI SONO FONDAMENTALI» - Mou spiega la sua filosofia: «Per me la cosa più importante è la gestione delle risorse che ho a disposizione, è una scienza umana. Io studio il comportamento umano. La carica emozionale è essenziale in questo sport. Io provo a preparare al meglio i miei giocatori ma alla fine solo loro a scendere in campo, solo loro che devono prendere le decisioni giuste al momento giusto durante una partita. Una cosa è vincere in amichevole 5-0 ai rigori e un'altra è conquistare la Champions League o la Coppa del Mondo negli ultimi minuti», ha detto.

Simone Zizzari
Twitter @szizzari

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