Puyol-Abidal, che Barça! Il Real di Mou ancora ko

I blaugrana vincono 2-1 in rimonta al 'Bernabeu' il 'clasico' valido per l'andata dei quarti di finale della Coppa del Re. Alla squadra di Mourinho non basta il vantaggio iniziale di Cristiano Ronaldo

mercoledì 18 gennaio 2012

MADRID - E' del Barcellona il primo 'clasico' dell'anno contro il Real Madrid. I blaugrana vincono l'andata dei quarti di finale della Coppa del Re in rimonta, e in casa della squadra di Mourinho. Finisce 2-1 al 'Santiago Bernabeu', con le reti di Cristiano Ronaldo per i padroni di casa, e di Puyol e Abidal per i catalani e con tanto nervosismo da parte delle 'merengues'. Ancora una volta, quindi, prevale il Barça in una partita che per il Real sembra stregata. Ora Mourinho e i suoi proveranno a rifarsi nella gara di ritorno il prossimo 25 gennaio al 'Camp Nou'. Impresa che, con questo Barcellona, sembra molto difficile.

SUBITO RONALDO
- La novità di Mourinho è Altintop terzino a destra, per contenere le 'folate' di Messi e compagni. Una mossa che funziona in parte, perché nell'arco dei primi 45' quando passa, il Barça lo fa spesso proprio su quella fascia. Tra i blaugrana c'è Pinto al posto di Victor Valdes in porta. Il sostituto, però, non si rivela all'altezza del titolare sul sinistro di Cristiano Ronaldo che, lanciato in contropiede da Benzema dopo una palla persa dai blaugrana, porta in vantaggio i padroni di casa per il tripudio del 'Bernabeu'. Sono passati solo 11', e il Barça sembra accusare il colpo. Mourinho, forse facendo tesoro degli errori passati, anticipa spesso le mosse in campo dell'avversario. Un avversario che, però, è sempre il Barcellona. La squadra di Guardiola, ripresasi dal colpo subito, attacca a testa bassa alla ricerca del pareggio. L'1-1 viene appena sfiorato quando la traversa di Casillas trema sul colpo di testa di Sanchez. Poco dopo è lo stesso Casillas a salvare prima in corner su un sinistro di Messi, e poi in tuffo di testa per anticipare Fabregas. I catalani premono, ma non sfruttano al meglio almeno un paio di pericolosi contropiede. Così il Real può chiudere in vantaggio il primo tempo.

PARI PUYOL - Gli sforzi del Barcellona vengono premiati in avvio di ripresa, quando Puyol in tuffo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Xavi trova il gol del pareggio. Il 'clasico' si accende definitivamente, e il Barça va vicino al raddoppio con Iniesta che colpisce il palo complice una deviazione di Sergio Ramos. Poco dopo tocca al Real Madrid colpire il legno, questa volta con un colpo di testa di Benzema su cross di Altintop. La gara resta bella e combattuta, con continui capovolgimenti di fronte. Mancano un po' i protagonisti principali: da una parte Messi, ben controllato dalla difesa madridista, e dall'altra Cristiano Ronaldo che, dopo il gol, regala pochi spunti. Mourinho decide di dare maggiore vitalità al suo Real, e inserisce Ozil per Diarra e Calejon per Higuain. Il più 'vitale' però è Pepe che rischia grosso quando schiaccia la mano a Messi, a terra dopo un fallo di Calejon. L'arbitro non vede, e il difensore, già ammonito, si salva dall'espulsuione.

GOL ABIDAL
- Il Real Madrid perde lucidità col passare dei minuti, e aumenta il nervosismo. Il Barcellona, invece, mantiene il possesso palla e, quando arriva il primo guizzo di Messi nella ripresa, trova anche il vantaggio e completa la rimonta con Abidal che realizza il 2-1 su un delizioso assist del tre volte Pallone d'Oro. Le 'merengues' sembrano non riuscire più a reagire dopo questo uno-due, ma nel finale riescono a creare qualche pericolo nell'area avversaria. Non abbastanza, però, per raddrizzare una partita che, ancora una volta, vede uscire il Barcellona da 'regina'.

Mattia Mallucci
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  1. Diabolik1963 Scrive:
    19/01/2012 18:46:04

    Che tristezza leggere i commenti di gente che siccome ha masticato amaro contro l'Inter. oggi si prende le sue rivincite vomitando odio grazie al Barcellona. Ma dico io, non sarebbe meglio una curetta di MALOX due volte al giorno dopo i pasti per tre mesi?
    P.S. Io sono tifoso del Napoli, dell'Inter non me ne e' mai fregato niente.

  2. RED-WHITE Scrive:
    19/01/2012 18:34:32

    MARCO04 ALLEGRI HA VINTO UNO SCUDETTO E UNA SUPERCOPPA CONTRO DI VOI!

  3. superci Scrive:
    19/01/2012 16:41:58

    che dire;al real mancano almeno 2 o3 giocatori a centrocampo di assoluto livello per essere almeno piu vicino alle potenzialità del barca

  4. m4tut3 Scrive:
    19/01/2012 16:34:43

    X ManuelFantoni74
    Tranquillo...abbi fede, dopo l'ennesima batosta Mou & company psicologicamente sono a terra...tra non molto (anche con gli arbitri contro) il Barca guidera' anche la liga.

  5. m4tut3 Scrive:
    19/01/2012 16:30:34

    Ancora KO ??? Non esattamente...ancora una grande umiliazione per questo portoghese che di calcio ne capisce quanto una spogliarellista, dopo aver fatto l'uno a zero ha subito costantemente il Barca...mentalita' da squadretta con grandi complessi di inferiorita'...ormai non possiamo neanche piu' parlare di big match...questo Real la palla non la vede mai, gara sempre e soltanto a senso unico ! Pepe vai a zappare la terra...senza zappa ovviamente!

  6. -----ASR----- Scrive:
    19/01/2012 16:13:30

    carvalho,ma sopratutto pepe rispecchiano perfettamente l' idea vergognosa di calcio arrogante e spaccone dettata dall' allenatore
    complimenti al barça,lezione di calcio,stile e sportività
    dispiace vedere un club prestigioso come il real svergognato dall' antisportività del muuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

  7. megamax34 Scrive:
    19/01/2012 14:41:06

    non capisco come sia possibile che uno come mourinho faccia l'allenatore. al chelsea ha fatto spendere 300 milioni di euro x vincere 2 scudetti, all'inter 200 milioni di euro per vincere il triplete (il barcellona lo ha vinto spendendo 10 euro) al real ha fatto spendere 500 milioni vincendo la coppa del re. capello,lippi,ancelotti, etc..hanno speso molto meno ed hanno vinto molto di + Mai nessun allenatore al real ha perso così tante volte di seguito vs il barca

  8. ManuelFantoni74 Scrive:
    19/01/2012 14:15:44

    Caro PEP ti prego sorpassalo anche in Liga!

  9. MOREthanEVIL Scrive:
    19/01/2012 13:56:28

    Adesso darà la colpa all'Unicef di nuovo?

  10. lupenquarto Scrive:
    19/01/2012 13:29:23

    IN ITALIA SOLO IL PESCARA DI ZEMAN PUO' ESSERE PARAGONATO X GIOCO E MENTALITA'OFFENSIVA AL GRANDE BARCELLONA,IL RESTO E "CATENACCIO ALL'ITALIANA"SQUADRE CHE GIOCANO X NON FAR GIOCARE.....SIATE REALISTI IN ITALIA BISOGNA CAMBIARE MENTALITA'E SOPRATTUTTO PUNTARE SUI VIVAI QUINDI SUI GIOVANI.

  11. marco04 Scrive:
    19/01/2012 12:51:19

    A DIMENTICAVO
    IN ITALIA C'E' CONTE CHE STA CERCANDO DI IMITARE IL GRANDE MOU

  12. marco04 Scrive:
    19/01/2012 12:49:32

    MOU ALLENATORE DEL PASSATO
    GUARDIOLA ALLENATORE DEL FUTURO
    NATURALMENTE DELL'INTER
    CHE POTENZA TUTTI E DUE
    ALTRO CHE ALLEGRI

  13. PanzerPavl Scrive:
    19/01/2012 12:40:57

    Uno potrebbe dire che è facile giocare con questi giocatori. Ricordiamoci che è stato Guardiola ad assemblarli e a dare questo gioco. Mou è un vincente, inutile negarlo, am che si può fare contro questi alieni? apparentemente nulla.

  14. RED-WHITE Scrive:
    19/01/2012 12:36:14

    PEPE E R. Carvalho, vergognosi come il loro allenatore! ecco quello che insegna lo specialperdente!ha una cozzaglia di giocatori rissosi! impara come si gioca a calcio da pep guardiola!

  15. RED-WHITE Scrive:
    19/01/2012 12:35:06

    altra lezione di calcio allo specialperdente!

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