West Ham-Zola, game over
Il tecnico sardo esonerato

Comunicato sul sito ufficiale del club: «Ringraziamo Gianfranco per il suo contributo e gli auguriamo il meglio per il futuro. Ora dobbiamo concentrarci sulla ricerca del sostituto». Tra i papabili per la panchina degli Hammers il favorito è Grant
LONDRA; 11 maggio - Un incontro di pochi minuti per sancire un divorzio ampiamente annunciato: dopo due anni il West Ham gira pagina esonerando Gianfranco Zola. Mancava solo l'ufficialità ed è arrivata al termine del meeting odierno tra lo stesso Zola e i proprietari del club, David Gold e David Sullivan. Un vertice dall'esito scontato, visto che troppo lontane erano le posizioni delle parti. Lo si era capito già lo scorso gennaio quando i due David avevano acquistato il 50% del West Ham. Pur rinnovando la fiducia al tecnico italiano, non avevano mancato di esprimere (anche pubblicamente) più di un dubbio sul suo carattere, ritenuto troppo permissivo e disponibile coi giocatori. A fine marzo, dopo un'orribile striscia di sei sconfitte consecutive, il destino del tecnico sembrava segnato. Ma di fronte al rifiuto di Mark Hughes il West Ham non ha trovato alternative. A salvezza acquisita, però, le divergenze sono riesplose, mettendo in evidenza come il club avesse già deciso per il cambio, a prescindere dall'esito finale del campionato.
Nelle ultime settimane Zola non ha mai voluto fare commenti sul suo futuro nonostante il contratto in scadenza nel 2013, rimandando ogni decisione al termine della stagione. Ma domenica, al termine dell'ultima giornata di Premier League contro il Manchester City, aveva ammesso la sua crescente frustrazione per i rapporti sempre più controversi con i proprietari. Non certo con i giocatori, tutti unanimemente dalla sua parte, né col pubblico di Upton Park che non gli ha mai fatto mancare il suo sostegno, neppure nei momenti più deludenti.
Tornato a Londra dopo la parentesi come vice di Pierluigi Casiraghi sulla panchina dell'Under 21, l'ex Magic Box del Chelsea (sei anni allo Stamford Bridge) aveva firmato per il West Ham l'11 settembre 2008 prendendo il posto di Alan Curbishley. Superata una prima fase di difficile apprendistato, pur alle prese con un club sull'orlo della bancorotta, Zola chiude la sua prima stagione da manager al nono posto. I problemi economici non si risolvono, in estate il West Ham deve limitare al minimo il mercato, così il tecnico italiano si ritrova a lavorare - causa numerosi infortuni - con una rosa ridotta. A gennaio il cambio di proprietà sembra portare finalmente un po' di stabilità ma dopo le prime due vittorie consecutive seguono sei sconfitte di seguito che fanno precipitare la squadra in zona retrocessione. Ma è proprio quando la società sembra volerlo esonerare che Zola riesce a ricompattare lo spogliatoio e trovare quei punti vitali per la salvezza. «È stata senza dubbio la stagione più difficile della mia carriera ma ho anche imparato molto. Cerco sempre di trovare gli aspetti positivi anche nelle situazioni negative. L'ho fatto soprattutto quest'anno» ha dichiarato all'Ansa Zola settimana scorsa. Ancora troppo presto per scoprire cosa c'è nel suo futuro, così come prevedere il nome del suo successore. Avram Grant, manager del Portsmouth, è il favorito dai bookmakers, seguito da Slaven Bilic, attuale ct Croazia, e ancora Mark Hughes, licenziato in dicembre dal City per fare posto a Roberto Mancini.
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ZioCris Scrive:
11/05/2010 20:21:09Andrà ad allenare a liverpool
e Benitez andrà alla Juventus -
charlottebulldog Scrive:
11/05/2010 16:37:07Lo vedrei molto bene sulla panca dello Stoke City oppure Fulham; Il West Ham era troppo scadente e anzi penso che ha fatto un miracolo.
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faber1985 Scrive:
11/05/2010 15:29:52comunque è riuscito a salvare lo scadente west ham
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ZZTropp Scrive:
11/05/2010 14:19:33Sono felicissimo. Forza West Ham
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sanosport Scrive:
11/05/2010 12:45:21Per la serie: "Tutto il mondo è paese".
Se non vinci, OVUNQUE, ti si mette alla porta e tanti saluti.
Chiedete a Mourinho che dal CHELSEA (per chi non se lo ricordasse) è stato ESONERATO!
Bye Bye.

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