Mancini: Adebayor resta
Ibra e Balotelli straordinari

Il tecnico del Manchester City: «Anche Dzeko mi piace, ma non vuol dire che lo prenderemo. Capello? Se dovesse andare all'Inter sicuramente farà bene»
ROMA, 31 maggio - Roberto Mancini a tutto campo. L'allenatore del Manchester City ha parlato a Sky Sport 24 della prima stagione conclusa in Inghilterra, dei progetti futuri, di mercato, di Inter e di Champions League.
PRIMA STAGIONE INGLESE - «Il bilancio è positivo, potevamo arrivare quarti ma non ci siamo riusciti e abbiamo chiuso quinti. Comunque questo è il miglior risultato della storia del City e l'anno prossimo proveremo a migliorarlo. C'è molto da lavorare».
IL MERCATO - «Ci servono giocatori bravi che possono migliorare il nostro organico. Ne stiamo seguendo alcuni, ma non è facile prenderli perché le richieste sono alte. Ibra e Balotelli? Quest'anno uno ha fatto 20 gol e uno ha vinto tre titoli. Sono due giocatori straordinari, uno più giovane, uno con più esperienza. Balotelli? Ha qualità tecniche e fisiche per giocare in Inghilterra, ma non credo l'Inter voglia privarsene. Dzeko? Mi piace, come Ibra e Balotelli, ma non vuol dire che prenderemo questi giocatori. In Inghilterra comunque farebbero bella figura. Adebayor? Un grande giocatore, resta al City, è uno dei nostri punti di forza».
LA CHAMPIONS E L'INTER - «Non la sento mia, sento mie le vittorie degli altri anni. Mi ha fatto piacere per Moratti e per tutti i tifosi dell'Inter. Moratti mi ha chiamato per tornare? No e al momento è impossibile un mio ritorno. Capello all'Inter? Al momento allena l'Inghilterra, se dovesse andare all'Inter farà sicuramente bene. Un giorno allenerò in Nazionale? Riparliamone fra 4 anni. Prandelli è l'uomo giusto per l'Italia».

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