Kolarov: «Ho scelto il City
perché qui c’è Mancini»

L’ex terzino della Lazio: «Avevo offerte anche da altre importanti squadre, ma il mister mi ha convinto a venire qui. È un vincente e punta prima alla Premier e poi alla Champions. Per un giovane come è la situazione ideale»

ROMA, 26 luglio - Kolarov è stato a lungo tra i prezzi pregiati del mercato. Finché il terzino della Lazio non è stato preso dall’unica squadra che può spendere e spandere sul mercato grazie ai soldi dello sceicco Al Mansour: il City di Roberto Mancini. Il giovane calciatore serbo spiega le ragioni che l’hanno spinto a scegliere Manchester: «Avevo l’opportunità di andare in altre squadre - dichiara al sito ufficiale del club - non è importante qui fare i nomi. Ma quando ho parlato con Mancini la scelta è caduta sul Manchester City perché so che si tratta di una buona squadra. Forse anche una grande squadra. La Premier League è il miglior campionato del mondo e Mancini vuole vincere lo scudetto e poi anche la Champions League. Per un giocatore giovane come me, questa è una grande opportunità. È un sogno. Non so molto della storia del club. So solo che sono più di trent’anni che non vince un titolo. Vogliamo cambiare questa situazione e regalare qualche trofeo ai tifosi. Sono molto eccitato di essere in un grande club come il Manchester City. Anche il campo di gioco è fantastico, meglio di quello della Lazio. Non vedo l’ora di cominciare e di incontrare i miei nuovi compagni di squadra».

Kolarov spiega poi le sue caratteristiche ai tifosi dei Citizens, per i quali è ancora un oggetto misterioso: «Sono un difensore, un terzino sinistro, ma mi piace anche andare all’attacco - afferma -. Mi piace spingermi là davanti e amo segnare. Spero di continuare a farlo anche col City. Qualche volta con la Lazio ho giocato a centrocampo. Mi piace, ma la mia vera posizione è quella di terzino. È lì che do il meglio. Abbiamo Tevez, Adebayor e altri giocatori che possono andare a segno. Ma penso che sia un bel vantaggio per la squadra avere un difensore che può segnare tre, quattro, cinque gol a stagione». Quindi un giudizio su Mancini, allenatore che è passato per la Lazio prima che Kolarov arrivasse in Italia: «I risultati parlano per lui. Ha vinto tre scudetti in Italia con l’Inter. È un uomo determinato a essere un vincente. Ed è un vincente».

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  1. porolaziale Scrive:
    27/07/2010 17:04:41

    X Remurea
    La tifoseria laziese sicuramente si meritava gli insulti che ha ricevuto, anzi sicuramente sono stati troppo pochi!
    Siete RIDICOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
    Nessuno vole sta da voi...

  2. lele.veroli Scrive:
    27/07/2010 15:42:37

    per charlottebulldog,da buon laziale se viene a compra la lanzie visto che ci ha giocato e non state messi mejo de noi,anzi,noi non abbiamo 23 anni de mutuo ahahahahah..e da adesso pure senza debiti.........lotito forever

  3. REMUREA Scrive:
    27/07/2010 12:18:04

    sono contento di averlo insultato in LAZIO-TORINO coppa italia quando ci fece dei gesti riferiti a quelli che stavano in tevere !

  4. PanzerPavl Scrive:
    27/07/2010 10:29:46

    Loarov buon giocatore ma assolutamente sopravvalutato. Poi al City ancora non ha capito sta gente che non vinceranno nulla

  5. REMUREA Scrive:
    27/07/2010 10:03:52

    UNA BANCA NON PUO' AVERE UNA SOCIETA' CALCISTICA PERCIO' VOI SIETE FALLITI ED E' NATA LA NEWCO ROMA 2010 BENVENUTI NEL CALCIO ! CE DOVETE STA' E DOVETE ROSICA' FALLITI

  6. montopoli Scrive:
    27/07/2010 09:09:18

    Meglio proprieta' di una Banca,che ostaggio di LOTITO.
    Ooh,noo???

  7. romy70 Scrive:
    27/07/2010 01:02:26

    E io che pensavo che fosse andato al City per soldi. Invece no. Ha scelto perchè c'era Mancini....
    ma mi faccia il piacere.....

  8. dylan99 Scrive:
    27/07/2010 01:01:59

    ah io credevo xkè ti pagassero a peso d'oro...ke stolto ke sono

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