Mancini blocca addio Tevez: «Nessuno vuole prenderlo»

Il tecnico del City gela l'Inter: «Non c'è al momento alcuna squadra che lo voglia acquistare. Non so se rester, ma è abbastanza difficile che possa andar via. Se dovesse rimanere con noi io sarò molto contento. Gli incidenti? Importante che la gente di Manchester non abbia perso la calma»

ROMA, 12 agosto - Carlos Tevez alla fine potrebbe rimanere al City. Lo ha ammesso il tecnico del team inglese, Roberto Mancini, dicendo che «non c'è al momento alcuna squadra che lo voglia prendere». L'attaccante argentino, dato in partenza da Manchester, e per il quale si è parlato di un ingaggio da parte di un club brasiliano, di un ritorno in Argentina e, anche, di un forte interessamento dell'Inter, alla fine si sta allenando con i compagni del Manchester City, agli ordini del tecnico italiano con il quale ha spesso litigato nella passata stagione. Di ritorno in Inghilterra dopo aver giocato con la nazionale argentina in Coppa America, Tevez aveva ribadito di voler andare via da Manchester. Mancini, tuttavia, dice oggi che è assai probabile che l'attaccante resti visto che non si è concretizzato alcun vero interesse nei suoi confronti da parte di altri club. «Non so se resterà - ha precisato il tecnico degli inglesi durante la conferenza stampa per la partita di apertura della Premier League contro il Swansea, che si disputerà lunedì prossimo - ma è abbastanza difficile che possa andar via. Carlos è qui e non c'è un team che lo voglia prendere. Io sono contento se resta».

GLI INCIDENTI IN INGHILTERRA - Successivamente il Mancio ha parlato anche degli incidenti che hanno sconvolto l'Inghilterra: «Ringrazio tutta la gente di Manchester» che ha mantenuto la calma anche durante la guerriglia urbana scoppiata nella città inglese. «È stato molto importante che la gente non perdesse la calma», il commento del tecnico del Manchester City che lunedì ospiterà lo Swansea nella prima giornata di campionato. Dopo tre giorni di scontri a Londra in seguito alla morte di Mark Duggan, i disordini si sono estesi a macchia d'olio ad altre città dell'Inghilterra. E anche Manchester è stata teatro di una violenta sommossa, che però non ha pregiudicherà il regolare inizio della Premier League, diversamente da Londra dove l'incontro del Tottenham contro l'Everton è stato rinviato per l'impraticabilità della zona limitrofa al White Hart Lane. Lungo le strade intorno allo stadio degli Spurs, iniziale epicentro della violenza, sono ancora al lavoro le ruspe e i vigili del fuoco per rimuovere le macerie e riportare l'area alla normalità.

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  1. Scrive:
    13/08/2011 12:15:44

  2. eldieguito Scrive:
    12/08/2011 14:53:31

    meglio cosi xche il pocho non si tocca¡¡¡¡

  3. gianrof Scrive:
    12/08/2011 14:53:14

    Finalmente l'ha capito che questo BIDONE nn lo vuole NESSUNO,tientelo tu bello stretto.

  4. recobiano Scrive:
    12/08/2011 14:07:55

    parole di circostanza
    il giocatore si impunta e viene qui....il 31 agosto

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