City, tris d'autore al QPR. United, festa per Ferguson
I Citizens vincono in trasferta con le reti di Dzeko, Silva e Touré. A Manchester Sir Alex festeggia i 25 anni, la tribuna Nord dell'Old Trafford prende il suo nome
sabato 05 novembre 2011
LONDRA - Il Manchester City di Roberto Mancini inanella la quinta vittoria di fila nell'undicesima giornata di Premier League espugnando il campo dei Queens Park Rangers 3-2 e consolida il primato in classifica con +5 sullo United (vittorioso 1-0 con il Sunderland, grazie all'autorete di Brown, nella giornata dei 25 anni di Ferguson alla guida dei Red Devils). Ma la vittoria contro il QPR non è stata una passeggiata, anzi. Sono infatti i padroni di casa ad andare in vantaggio con Bothroyd (vecchia conoscenza del calcio italiano con il suo passato da attaccante del Perugia) al 28'. Pareggia Dzeko al 43'. Nella ripresa, al 7' va in gol David Silva ma i padroni di casa trovano il pareggio al 24' con Helguson. A un quarto d'ora dalla fine il gol vittoria per i Citizens grazie a Tourè.
LE ALTRE - Il Newcastle vince contro l'Everton, successo di misura del Chelsea in casa del Blackburn mentre l'Arsenal supera agevolmente per 3-0 il West Bromwich.
FERGUSON NOZZE D'ARGENTO,L'OLD TRAFFORD IN PIEDI - Ingresso con picchetto d'onore composto dai suoi giocatori, una statua di prossima realizzazione e la tribuna nord dell'Old Trafford ribattezzata col suo nome: giornata di celebrazioni per Sir Alex Ferguson che contro il Sunderland ha festeggiato i 25 anni sulla panchina del Manchester United. Nozze d'argento per Sir Alex, il più longevo blasonato e spietatamente vincente manager della Premier League. E non solo. Perchè durante il suo regno, destinato a durare ancora a lungo, il tecnico scozzese ha saputo trasformare una squadra in cronica crisi di risultati nel club più titolato d'Inghilterra. Una collezione di trofei (37 per la precisione) cominciata nel 1990 con la prima Coppa d'Inghilterra. E dire che i primi quattro anni a Manchester di questo scozzese nato a Govan, sobborgo popolare di Glasgow, erano stati tutt'altri che entusiasmanti. Esordio con sconfitta a Oxford (6 novembre 1986), un lungo apprendistato di anonimato, utile però per costruire le fondamenta di quella squadra che dal 1992 avrebbe dominato il calcio inglese. Perchè la vera svolta, dopo la Coppa delle Coppe 1991, arriva l'anno successivo. Nasce la Premier League alla quale si lega indissolubilmente lo stellone dello scozzese. Da lì in poi è solo un conteggio da pallottiere: 12 campionati, cinque Fa Cup, quattro Coppe di Lega. Una collezione di supercoppe ma anche di trionfi europei. Due Champions League e due mondiali per club. Contro il Sunderland del suo ex allievo Steve Bruce ha festeggiato con l'ennesimo successo, pur di misura, la partita numero 1410 coi red devils (60% di vittorie). Ma lo scorso anno aveva già superato il primato di panchine di un'altra leggenda del Teatro dei Sogni, Sir Matt Busby, condottiero della prima Coppa dei Campioni dopo il disastro di Monaco. A fine partita, Sir Alex ha confessato di essere rimasto sorpreso e toccato dalla standing ovation che gli ha tributato il popolo dell'Old Trafford. "Non mi aspettavo questi festeggiamenti. Mi sono sentito estremamente onorato ed emozionato quando ho visto il mio nome sulla tribuna. Non ne sapevo nulla. Posso solo dire che sono orgogioso di far parte della storia del miglior club al mondo", le parole di Ferguson.

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