Mancini su De Rossi: «Non so se lascia Roma»
Il tecnico italiano: «È un campione, come Yaya, ma gioca per la Roma, una squadra importante, la squadra della sua città. Non so se andrà via»
giovedì 05 gennaio 2012
MANCHESTER - Carlos Tevez ha ormai i giorni contati al Manchester City, mentre per Daniele De Rossi le porte restano spalancate anche se la trattativa - come ammette lo stesso Roberto Mancini - appare tutt'altro che semplice. Ma da Carrington, centro sportivo dei citizens, il tecnico italiano ammette che il club tornerà sul mercato a gennaio, alla ricerca di un centrocampista. Sfoltita la rosa, l'obiettivo principale resta il centrocampista della Roma, sul quale il club inglese sta esecitando un incessante pressing. Ma qualora De Rossi decidesse di restare a Roma, il City cercherò altrove un sostituto. Perché con la partenza di Yaya Toure per la Coppa d'Africa, Mancini vuole almeno un centrocampista in più. "In attacco siamo al completo con tre giocatori, poi abbiamo Samir (Nasri), David (Silva) e Adam Johnson. Forse ci serve un centrocampista in più. De Rossi? È un campione, come Yaya, ma gioca per la Roma, una squadra importante, la squadra della sua città. Non so se lascerà Roma".
TEVEZ - Di sicuro c'è che presto, anzi prestissimo, si conoscerà il destino di Tevez che il City venderà al miglior offerente. "Dobbiamo cedere tre o quattro giocatori e per quanto riguarda Tevez arriveremo ad un accordo nei prossimi tre o quattro giorni. Lo spero per il bene di Carlos e di noi. Ci sono due o tre squadre italiane interessate a Carlos, una in Francia, e un altro club. Spero che possa tornare a giocare presto. Lo stesso discorso vale per Wayne (Bridge). Cercheremo qualche rinforzo ma solo se riusciremo a sfoltire la rosa".
LOTTA DURA - La sonora sconfitta del Manchester United di ieri sera gli ha restituito sorriso e primato. Roberto Mancini, però, sa che il cammino per arrivare alla Premier League sarà ancora lungo, lunghissimo. Troppe partite da disputare ancora, troppo equilibrio in un campionato nel quale basta un attimo di distrazione per rovinare tutto e perdere punti fondamentali.
I DUBBI - Il City, però, sa di poter contare su un giocatore che in questa stagione sta dimostrato tutte le sue devastanti qualità. «Mario Balotelli è un ragazzo strano, bravo ma particolare. Ancora non riesco a capirlo davvero», ha detto Mancini in un'intervista rilasciata sul sito del Manchester City. Il tecnico italiano è tornato anche sulla ormai celebre maglietta che Super Mario ha esposto subito dopo la doppietta realizzata nel derby contro lo United (a proposito, domenica prossima in FA Cup Balotelli sarà costretto a saltare la sfida contro i Red Devils per un problema alla caviglia) 'Why always me?': «Gli ho risposto negli spogliatoi: 'Sempre te perchè quando c'è un problema ci stai sempre in mezzo'. Lui mi ha contraddetto: 'Non è colpa mia', e io: 'Infatti la responsabilità è solo mia'».

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