Balotelli salta il derby. Ferguson rischia in FA cup

Domenica torna il derby di Manchester senza l'attaccante italiano, infortunato. A rischiare di più stavolta è il tecnico dei Red Devils

sabato 07 gennaio 2012

LONDRA - Le ansie di Roberto Mancini, i dilemmi di Sir Alex Ferguson: vigilia carica di incertezze per le due regine di Manchester, sia City che United si avvicinano al derby di coppa con più dubbi che sicurezze. Quasi un paradosso per le due dominatrici della Premier League, citizens primi United a rimorchio. Eppure la sfida che vale il quarto turno di Fa Cup, al di là della rivalità stracittadina, rappresenta un appuntamento immancabile in vista della seconda parte della stagione. Da qui le preoccupazioni - di diversa natura - dei protagonisti. Mancini è alle prese con una rosa risicata dagli infortuni (Mario Balotelli) e dalla Coppa d'Africa (i fratelli Tourè) e chiede rinforzi alla società. Daniele De Rossi resta un sogno, forse inarrivabile, mentre è certa la partenza di Carlos Tevez. Il suo futuro si deciderà nelle prossime ore - in bilico tra Milano e Parigi - ma finchè la cessione non verrà finalizzata, il mercato del City resterà bloccato. Da qui le esternazioni del tecnico italiano che dopo un girone con il piede sull'acceleratore teme una flessione in vista del traguardo. «Come il braccetto del tennista che non riesce a chiudere un match già vinto», ha spiegato.

Più che un'aggiunta di classe, al City serve un innesto di esperienza che aiuti una squadra acerba di vittorie a tenere il timone dritto nei momenti critici. De Rossi, appunto. Decisamente più grigio il momento dei cugini dell'Old Trafford. Reduce da due sconfitte consecutive in campionato, finora la scommessa di Ferguson non ha pagato. Fuori da Champions League e Coppa di Lega, per mano rispettivamente di Basilea e Crystal Palace, una sconfitta domani all'Etihad stadium lascerebbe lo United con un solo obiettivo da qui alla fine della stagione, la Premier appunto. Ma con i senatori (Rio Ferdinand, Ryan Giggs, Patrice Evra) irrimediabilmente segnati da anni di battaglie, e i giovani che stentato a maturare, i red devils appaiono più che mai un progetto incompiuto. E non bastassero le sconfitte, ora è scoppiato il caso Rooney. Ieri sia la società che il giocatore hanno dovuto smentire le voci di un imminente divorzio, ma i rapporti con Ferguson si sono improvvisamente raffreddati. Colpa di una cena andata un pò per le lunghe, e costata al centravanti una settimana di stipendio (230mila euro). Sforzandosi di non pensare all'ultimo incontro (23 ottobre), stravinto dal City per 6-1, allo United non resta che aggrapparsi alla tradizione che lo vede avanti negli scontri diretto 66 a 44 (50 i pareggi). E detentore del record di vittorie di Coppa d'Inghilterra (11), anche se l'ultimo successo risale al 2004. Meno di otto mesi fa, viceversa, Mancini alzava nel cielo di Wembley la coppa nazionale, interrompendo un digiuno di successi lungo 35 anni. Aveva appena battuto lo Stoke City, dopo aver superato in semifinale proprio i red devils. La strada della gloria attraversa un incrocio nel traffico di Manchester.

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