Argentina, che brutto ko! Brasile, Ronaldinho gol
La Seleccion rimedia una brutta figura perdendo di misura contro il Venezuela in una sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali. Il Brasile supera il Messico in amichevole grazie ad una magia dell'ex milanista
mercoledì 12 ottobre 2011
CARACAS - L'Argentina di Lio Messi rimedia una figuraccia in Venezuela. La 'Seleccion' della 'Pulce' del Barcellona guidata dal nuovo ct Alejandro Sabella è stata battuta 1-0 dalla nazionale venezuelana in una partita giocata a Puerto La Cruz per le qualificazioni in vista dei mondiali in Brasile. «Controllare il miglior giocatore del mondo non è facile: ma oggi abbiamo giocato bene, senza emozionarci. Credo che abbiamo interpretato molto bene questa difficile partita», ha sottolineato il ct Cesar Farias, senza nascondere la propria felicità per il risultato, salutata come una finale 'mundial' dal pubblico locale: è infatti la prima volta in 18 partite che il Venezuela riesce a battere la 'Seleccion' di Buenos Aires.
SELECCION BENE SOLO PER UN TEMPO - Per Caracas la vittoria alimenta il sogno di poter andare in Brasile, visto che il Venezuela è l'unico paese del Sudamerica a non aver mai giocato un mondiale. Per l'Argentina la sconfitta è invece una nuova delusione, dopo il 'mundial' sudafricano e la coppa America giocata in casa a luglio e vinta dall'Uruguay. A segnare lo 'storico' gol della nazionale 'Vinotinto' è stato Fernando Amorebieta, andato in rete al 61' di testa con un bel tuffo raccogliendo un calcio d'angolo. Nella prima partita delle qualificazioni, la squadra del paese di Hugo Chavez aveva perso 2-0 con l'Ecuador. A spiegare la sconfitta a Puerto La Cruz è stata soprattutto un crollo fisico nel secondo tempo della 'Seleccion', in particolare di alcuni giocatori, tra i quali Angel Di Maria, mentre nella prima parte Messi e compagni hanno giocato bene di fatto solo per una ventina di minuti. Per frenare Messi, Farias ha organizzato, con successo, una difesa 'a scalare'. Ma a differenza di quanto era successo la settimana scorsa in occasione della goleada (4-1) con il Cile, è stata tutta la squadra a deludere, visto che si è salvato solo il portiere del Catania, Mariano Andujar.
BRASILE, SEGNA RONALDINHO - Vittoria sofferta e in rimonta, con due gol negli ultimi undici minuti, per il Brasile nell'amichevole giocata a Torreon nel nord del Messico. Dopo essere andata in svantaggio dopo dieci minuti su autogol di Luiz, la Selecao ha dovuto attendere il 34' della ripresa per pareggiare il conto con Ronaldinho su punizione, prima del raddoppio di Marcelo cinque minuti più tardi, dopo un bello scambio con Neymar (ma l'azione l'ha iniziata ancora Ronaldinho). Prima della rimonta verdeoro il Messico ha avuto l'occasione di raddoppiare su rigore ma il portiere brasiliano Jefferson ha parato il tiro di Andres Guardado. Da circa la mezz'ora il Brasile ha oltretutto giocato in dieci per l'espulsione dell'esterno del Barcellona Daniel Alves per doppia ammonizione. Per il Messico è la prima sconfitta in quindici partite sotto la direzione di Jose Manuel de la Torre.
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lingo73 Scrive:
14/10/2011 00:32:50Batista te sta bene cosi la prosima volta convochi lavezzi e fernadez e aguero
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antimilano83 Scrive:
12/10/2011 13:21:19Nicolas Burdisso riposate al derby che non ce la fai ..... ti apprezzo sei uno dei migliori della Roma sempre detto.. ma e' anche vero che dalla copa america poi in campionato e ora per i mondiali non te sei riposato abbastanza, torna quando sei riposato al derby spazio a juan o Kjaer .
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Justina Scrive:
12/10/2011 13:12:24Non riesco veramente a capire perchè Messi, in nazionale, ha lo stesso rendimento (scarso) di Ibra, con le squadre di turno (siano esse state Juve, Inter, Barça, Milan) in Champions League. Ci vorrebbe lo psicologo...
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BennyTMN87 Scrive:
12/10/2011 11:01:24Sono assolutamente contento per la vittoria del Venezuela,autentica rivelazione dell'ultima Copa America(dove arrivò alle semifinali),con il suo ct Farias che sembrava un serial killer con un giubbotto e dei guanti di pelle nera..L'Argentina vista ieri ma anche nella vittoria contro il Cile non mi sembra una squadra granchè cambiata rispetto a quella del Checho Batista,con Messi ieri ancora una volta insufficiente in nazionale.Serve il dinamismo e le invenzioni di Lavezzi ed Aguero accanto a lui

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