La polizia ferma Adriano scalzo e a torso nudo
Il brasiliano era in una favela di Rio a bordo di una moto. Senza riconoscerlo, i militari insospettiti lo hanno fermato assieme ai suoi amici, e lo hanno perquisito senza tanti complimenti. Gli abitanti hanno gridato: «Liberate l'imperatore»
mercoledì 22 febbraio 2012
RIO DE JANEIRO - L'ex attaccante della Roma e attuale giocatore della squadra di San Paolo Corinthians, Adriano, è stato fermato e perquisito dalla polizia all'interno della favela Vila Cruzeiro, a Rio de Janeiro. Lo rende noto il quotidiano 'Extra'. Secondo il giornale, il calciatore, scalzo e con il torace nudo, si trovava come passeggero a bordo di una moto, che stava percorrendo le stradine della baraccopoli insieme ad altri quattro centauri. In base alle informazioni della stampa locale, dopo aver notato che Adriano veniva sottoposto a ispezione, appoggiato contro un muro, alcuni abitanti della favela si sarebbero ribellati e avrebbero cominciato a gridare di "liberare l'Imperatore" in direzione dei militari. Il calciatore sarebbe stato rilasciato subito dopo.
LA RICOSTRUZIONE - Adriano, a torso nudo e scalzo, è stato fermato da un posto di blocco dell'esercito brasiliano, e non dalla polizia, mentre girava in moto per le viuzze di una favela di San Paolo. Secondo quanto scrive il quotidiano brasiliano 'Extra', l'Imperatore era impegnato in una 'scorribanda' per le viuzze di Vila Cruzeiro nella serata di lunedì scorso assieme ad altre quattro moto, quando è incappato in un posto di blocco istituito per garantire la sicurezza della favela durante il Carnevale, a causa di una sciopero degli agenti di polizia.
LA PERQUISIZIONE - Senza riconoscerlo, i militari insospettiti lo hanno fermato assieme ai suoi amici, e lo hanno perquisito senza tanti complimenti. La scena ha attirato l'attenzione degli abitanti di Vila Cruzeiro, che si sono accalcati attorno ai militari a causa della presenza dell'ex fuoriclasse, e poi hanno cominciato a chiedere a gran voce che rilasciassero il popolarissimo giocatore. Quello stesso giorno, ma in mattinata, durante gli allenamenti con il Corinthians, Adriano era stato protagonista di una sceneggiata: quando erano apparsi cronisti e fotografi, il giocatore si era esibito in una serie di gestacci e smorfie a loro indirizzo, gridando: "Sono qui, siete testimoni, pettegoli professionisti". Il tutto per sottolineare quanto si stesse impegnando negli allenamenti, dopo che sui giornali popolari erano uscite voci di sue presunte 'scappatellè per festeggiare il Carnevale.

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