Tiribocchi: «La Roma? Un sogno mai avverato»

Il centravanti dell'Atalanta: «I romani che in­contro a Bergamo mi chie­dono di mettermi una ma­no sulla coscienza, ma se c'è da far gol lo farò. Poi prometto il massimo impe­gno nella gara contro l’In­ter, sicuro»

    BERGAMO, 9 aprile - Non naviga nell’abbondan­za Bortolo Mutti, nel suo cammino di av­vicinamento alla sfida dell’Olimpico di domenica. Ieri a Zingonia partitella in famiglia per i bergama­schi, con l’inserimento di qualche giocatore della Primavera, per caricare il gruppo e testare le varie opzioni. Il tecnico deve fa­re i conti con una lunga li­sta di infortunati, che si aggiungono alle squalifi­che di Peluso e Guarente a penalizzare il suo organi­co: procedono con il lavoro differenziato Bellini, Che­vanton e Talamonti, si so­no sottoposti a terapia Ga­rics e Ceravolo. Soprattut­to l’austriaco sembra fuori uso: sente ancora male al ginocchio, improbabile un suo recupero. Mutti sarà così costretto a schierare Manfredini nella sua vecchia posizio­ne di terzino sinistro, con Capelli terzino destro, Bianco e Pellegrino coppia centrale. A centrocampo lo squalificato Guarente sarà sostituito da De Ascentis, mentre in attacco sarà confermata la coppia Amoruso-Tiribocchi. Doni sembra destinato per la se­conda volta consecutiva a partire dalla panchina. Domani, al centro Bortolotti di Zingonia, è prevista una seduta d’alle­namento alle 15.

    TIRIBOCCHI - La Roma avrà di fronte Si­mone Tiribocchi, centravanti di Fiumici­no, da sempre tifoso romanista. Ieri a Teleradiostereo, oltre a confermare la sua fede giallorossa, Tiribocchi ha spie­gato che « le prossime due gare per la Roma saranno fondamentali... Il derby spero lo vinca, domenica non lo so... Per noi ormai ogni partita è fondamenta­le, poi avremmo anche l'Inter da affrontare: anco­ra mancano diverse gare, ce le giocheremo alla grande per tentare l'impre­sa. Anche i romani che in­contro a Bergamo mi chie­dono di mettermi una ma­no sulla coscienza, ma se c'è da far gol lo farò. Poi prometto il massimo impe­gno nella gara contro l’In­ter, sicuro».

    ELOGI A RANIERI - Nello specifico del match del­l’Olimpico, spiega che «sa­rà sicuramente una parti­ta difficile, noi dovremmo essere bravi a sfruttare qualsiasi eventuale occa­sione la Roma ci conceda, stando bene attenti alla fa­se difensiva. Con quei gio­catori che la Roma ha da­vanti, ogni errore per noi può essere fatale. Secondo me l'Inter rimane la squa­dra più forte e Mourinho è molto bravo. Io ero un con­vinto seguace di Spalletti, ma riconosco che Ranieri ha dei meriti eccezionali, poi ha giocatori come Totti, De Rossi e Vucinic che sono dei veri campioni». Tiribocchi non è mai stato sul taccuino dei giallorossi? «No, purtroppo, niente di concreto».

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    1. bastaingiustizie Scrive:
      10/04/2010 21:22:19

      tiribò, stattene buono e fermo, dai la palla a vucinic e fai il bravo ;-)

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