Viviano resta a Bologna
ma c'è l'insidia Sampdoria

La questione del futuro del numero uno è decisiva per la società: compartecipazione con l'Inter rinnovata ma sul giocatore c'è la società doriana: i rossoblù valutano la metà otto milioni, la Samp cinque
BOLOGNA, 28 maggio - La prima notizia è che nel primo pomeriggio di ieri il Bologna e l’Inter hanno rinnovato la compartecipazione di Emiliano Viviano, il che significa che per l’Inter il portierone di Firenze potrà giocare almeno per un altro anno a Bologna. Ma ora attenzione, perché l’accordo raggiunto tra Inter e Bologna non significa che Viviano dovrà restare a tutti i costi a Bologna la prossima stagione. E qua arriva la seconda notizia, quella che di sicuro sarà meno gradita alla gente di Bologna: se la Sampdoria (o più avanti la Fiorentina e l’Arsenal) sarà disposta ad accontentare sul piano economico la società di Casteldebole ecco che Viviano sarà ugualmente ceduto, con i Menarini che a quel punto avrebbero tanti soldi in più nelle loro casse ma un portiere estremamente affidabile in meno. E’ chiaro che anche l’Inter dovrebbe dare la sua benedizione all’affare, essendo comproprietaria di Viviano. In poche parole, tutto sta a vedere quanto il Bologna pretenderà, perché è vero che la Samp vuole fortemente il portiere e già lo ha fatto sapere al Bologna, all’Inter e anche a Claudio Vigorelli, il procuratore di Viviano, ma è anche vero che Riccardo Garrone non farà follie, considerato che al nuovo tecnico doriano Mimmo Di Carlo piacerebbe anche Stefano Sorrentino, che nel Chievo ha evidenziato tutte le sue doti. A oggi il Bologna sta chiedendo 8 milioni di euro per la compartecipazione di Viviano mentre la Sampdoria non vorrebbe andare oltre i 5 milioni. Come potete capire per il momento c’è una distanza notevole tra il desiderio di Salvatori e l’offerta di Gasparin, ed è difficile intuire ora come ora fino a che punto sia pronto il Bologna ad abbassare le sue pretese e fino a che punto sia pronta la Samp ad alzare questa cifra. Ricordiamo che Salvatori nell’estate passata versò 3,5 milioni di euro al Brescia per la compartecipazione di Viviano.
IL NODO VIVIANO - Se l’Inter accetterebbe il passaggio di Viviano alla Sampdoria? Nel corso del colloquio di ieri tra Salvatori, Tarantino e i dirigenti dell’Inter è stato affrontato anche questo argomento e c’è da dire che Marco Branca, responsabile dell’area tecnica dei nerazzurri, non si opporrebbe, anche perché il fatto di giocare nella Samp consentirebbe a Viviano di fare esperienza anche a livello europeo. Come dire: l’Inter ha lasciato ai Menarini la facoltà di decidere quella che dovrà essere la squadra di Viviano la prossima stagione, andandole bene sia la soluzione Bologna che la soluzione Sampdoria. Va aggiunto che nel corso del colloquio di ieri nella sede dell’Inter al numero 24 di via Durini Salvatori ha chiesto ai dirigenti nerazzurri anche qualche informazione sul conto di un paio di ragazzi della Primavera (precisamente Destro e Caldirola), e l’Inter gli avrebbe dato la propria disponibilità, anche se lo ha invitato a tornare su questo tema più avanti. Anche alla luce dell’esito di alcune compartecipazioni che ha in ballo la Beneamata. Un paio di curiosità. La prima: all’Inter potrebbe finire il giovane Lorenzo Paramatti, figlio di Michele, classe ‘95, esterno sinistro. La seconda: il figlio di Mastalli, Alessandro, classe ‘96, sarebbe a un passo dal Milan.
BOLOGNA DIBATTUTO - Da una parte ci sono i Menarini che confidano nella partenza di Viviano per ripianare alcune loro pendenze economiche, da un’altra ci sono i tecnici che sperano nella permanenza del portierone rossoblù sotto le due torri, primo perché sarebbe un segnale importante sia per la città che per la squadra, secondo perché si rendono conto quanto sia importante avere un portiere capace di assicurare grandi garanzie. Per il momento Salvatori non ha preso in considerazione l’idea di dover andare alla ricerca di un sostituto di Viviano, ma nel caso in cui la Samp fosse disposta ad avvicinarsi alla richiesta del Bologna ecco che il direttore sportivo dovrebbe cominciare a guardarsi attorno. Di sicuro farebbe un tentativo per Gianluca Curci del Siena e Fernando Rubinho del Palermo.

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