Mou: «Al Real per vincere
ma non dimentico l'Inter»

Il tecnico portoghese presentato al Bernabeu: «Spero che l'Inter possa vincere tutto, tranne la Champions. Ho lasciato a Milano un gruppo fantastico. Sono un tecnico vincente e proverò a vincere tutto anche in Spagna. Io difensivista? Sono solo bugie: ho giocato e vinto tre finali segnando otto gol. Non ho parlato con Moratti del mio possibile sostituto. Non chiamatemi provocatore, non lo sono mai stato»
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MADRID, 31 maggio - E' il giorno di Josè Mourinho al Real Madrid. Il tecnico portoghese, a distanza di pochi giorni dai trionfi con l'Inter, è stato presentato nella sala stampa dello stadio Bernabeu alle ore 13. Le strade intorno all'impianto sono state chiuse. Prima dell'appuntamento con i giornalisti ha firmato il contratto negli studi del presidente Perez. Abbiamo seguito la presentazione in diretta.
MOURINHO, PRIMO GIORNO REAL
13.57 MOURINHO: «IN CHAMPIONS NON AVRO' PAURA DI NESSUNO»
«Non prometto che andremo fino alla fine in Champions perchè il calcio è così. Il Real Madrid non è una testa di serie in Champions però nel momento del sorteggio non saremo noi ad avere paura degli avversari ma avranno paura coloro che avranno la sfortuna di pescare il mio Real. Giocheremo contro Inter, Chelsea, Bayern, non mi interessa. Nel momento del sorteggio non voglio vedere paura negli occhi dei miei giocatori. Sono gli altri che dovranno imprecare contro la sfortuna per aver pescato il Real Madrid. Andremo al sorteggio senza essere ossessionati dagli avverrsari. A me non piace l'ossessione ma il sogno di arrivare a Wembley. Capisco che la stampa e i tifosi eserciteranno un grandissimo livello di pressione ma questo non è un problema per me: la pressione per me è un fattore di motivazione».
13.50 MOURINHO: «LA COSA PIU' IMPORTANTE SARA' VINCERE»
«Cosa farei se un giocatore non salisse sull'aereo della squadra dopo aver vinto la Champions? La cosa più importante è vincere la Champions, non quello che fai dopo aver vinto. Poi dipende dalla ragione per la quale non sali in aereo dopo aver vinto la coppa. Quello che farò quando non sono a lavoro è un problema mio, non tuo»
13.47 MOURINHO: «SARA' FONDAMENTALE LA TESTA»
«Io adatto la mia filosofia ai giocatori che ho a disposizione. Io devo tirare dai miei giocatori il massimo. Sono pochi i giocatori che con me non sono migliorati. Quasi tutti i calciatori che ho allenato si sono valorizzati. Una squadra è fatta di equilibrio e per me equilibrio è forza psicologica, far girare bene palla e vincere le partite decisive dove non basta la qualità tecnica ma serve anche e soprattutto forza psicologica e mentale. Nel calcio di oggi questa mentalità è vitale altrimenti non si possono vincere titoli. Tutti dovremo lavorare insieme e costruire una famiglia, solo così potremo raggiungere risultati importanti. I giocatori con i quali ho raggiunto un simile livello di empatia sono rimasti miei giocatori per sempre, anche dopo che me ne sono andato. Ci sono giocatori che hanno lasciato medaglie e palloni a mio figlio per ricordo. Ci sono giocatori che mi dicono: 'Se te ne vai io smetto di giocare' mi fanno piacere ma gli dico che non è giusto perchè il calcio ha ancora bisogno di loro e loro possono dare ancora tanto al calcio».
13.45 MOURINHO: «GRAZIE ALL'ITALIA. OGGI SONO PIU' RICCO»
«Io sono un allenatore che migliora tutti i giorni. Ho lavorato in Italia per due anni e ho anche imparato molto dal calcio italiano. E' importante avere l'umiltà di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Il campionato italiano è un campionato difficile perchè ha grandi giocatori e ottimi tecnici. Oggi io sono più ricco e più bravo grazie ai due anni passati in Italia, un paese campione del Mondo e d'Europa. Spero che potrò dire lo stesso quando avrò terminato la mia avventura in Spagna. Io non parlo con Moratti del prossimo allenatore dell'Inter. Posso dire che l'Inter è una squadra avviata, costruita per avere successo oggi e domani. L'Inter ha tutto ciò che serve per vincere in Italia e in Europa. E' una squadra già strutturata e il tecnico che arriverà dovrà essere intelligente per capire quale strada dovrà prendere per proseguire il cammino che ho lasciato io. Chi arriverà all'Inter sarà fortunato perchè grazie a me potrà giocare l'Intercontinentale e la Champions League. Io non sono un provocatore ma un lavoratore che lavora moltissimo insieme ai giocatori e ai suoi collaboratori. Noi vogliamo rispetto e se non lo abbiamo io devo difendere il mio gruppo».
13.39 MOURINHO: «IO DIFENSIVISTA? E' UNA BUGIA»
Io ho giocato tre finali europee e le ho vinte tutte segnando otto gol. Io difensivista? Nel calcio ci sono molte persone intelligenti e sanno quindi riconoscere le bugie. Le persone non intelligenti, invece, trasformano quelle bugie in realtà. Quando una squadra è organizzata, difende molto bene. Una squadra che gioca con Pandev, Eto'o, Milito, Thiago Motta è una squadra che gioca in modo offensivo e difende bene e se ci riesce è perchè l'allenatore è un grande allenatore.
13.35 MOURINHO: «MERITO DI ESSERE QUI OGGI»
«La mia ambizione più grande è la sfida che arriva nel futuro. La sfida di oggi è il Real Madrid. Io non cambio la mia mentalità. In tutti i club nei quali sono stato ho dato tutto e lo stesso farò al Real. Non sento pressioni differenti, ho fatto molto e lavorato duramente per essere dove sono oggi. Io arrivo qui con molti titoli in tasca, tutti quelli più importanti che un club può ottenere. Voglio fare però ancora di più, voglio vincere ancora, voglio vincere sempre. Maicon e Lampard? E' normale che si facciano quei nomi perchè io con i miei ex giocatori resto sempre in splendidi rapporti. E' giusto che voi facciate quei nomi ma non è il momento giusto per parlarne ora»
13.34 MOURINHO: «MERCATO? NESSUN COLPO AD EFFETTO»
«Vorrei più spagnoli nel Real? Penso che l'identità non abbia nulla a che fare con la nazionalità dei giocatori. Parlare di giocatori ora non mi piace perchè se io o un dirigente del Real parliamo di obiettivi di mercato, per ogni parola spesa quel giocatore cresce come valutazione di un milione. Quindi ora posso dire che sono felice della rosa che ho a disposizione. Non abbiamo bisogno di cambi drastici ma di tre o quattro giocatori per completare la squadra. Non ci saranno acquisti folli. Questa estate parlerete più di Mondiali che di mercato del Real Madrid».
13.32 MOURINHO: «IL BARCA MI ODIA? NON E' UN PROBLEMA MIO»
«Prima di tutto non sono l'anti-Barcellona, per niente. Sono l'allenatore del Real Madrid e mi preoccupo delle merengues e di una costruzione di una grande squadra. Il Barca è un grande rivale per la Liga e per la Champions ma non voglio nè pensare, nè parlare del Barça. Se i tifosi del Barcellona mi odiano è un problema loro, non mio. Il Barcellona è un grandissimo rivale ma la paura non fa parte del mio vocabolario. Rispetto sì, paura mai. In partite così importanti non è necessario motivare i giocatori, lo fanno da soli».
13.27 MOU: «HO PARLATO CON RAUL QUESTA MATTINA»
«Ho già parlato con Raul questa mattina. Sono andato a vederlo durante l'allenamento. Quello che ci siamo detti? Non ve lo dico. La stampa non ha il diritto di entrare in certe chiacchierate. Pellegrini? Non ha mai parlato del lavoro dell'Inter. Rispetto il lavoro che ha fatto al Real e gli auguro un bel futuro e di trovare una squadra adatta alle sue ambizioni e della sua qualità. Non voglio parlare del Real visto nel passato. Ho visto quasi tutte le partite del Real della scorsa stagione ma non voglio parlare del passato»
13.20 MOURINHO: «VOGLIO ESSERE SEMPRE DIFESO DAL REAL»
«Chi non difende i suoi allenatori fino alla fine rischia nel mondo del football. Io voglio lavorare solo con persone che difendono il proprio allenatore fino in fondo perchè allora sarà più facile vincere. Poi, ovviamente, se si dovrà cambiare, si cambierà. Ma fino all'ultimo giorno voglio una società che mi dicenda. Spero e voglio essere difeso dal Real fino all'ultimo giorno. Gli obiettivi del Real non sono diversi da quelli che avevo negli altri club: costruire il presente e il futuro. Ci saranno delle pressioni ma queste non mi spaventano. Abbiamo tempo per costruire la squadra. Non mi piace parlare di anni per raggiungere determinati obiettivi: il secondo anno è un momento chiave per capire la crescita di un club, lo è stato nel Porto, nel Chelsea e nell'Inter. Io non voglio cambiare il discorso. Non abbiamo bisogno di tantissimo tempo per costruire una squadra con un futuro. Costurire una squadra nelle condizioni in cui è ora il Real non necessiterà di tantissimo tempo. Promesse? No, nessuna. La promessa è che sono Mourinho, che lavora molto, lavora bene, con empatia con le persone con le quali lavora e lo farà fino all'ultimo giorno»
13.20
FOTO: LA PRESENTAZIONE DI MOURINHO
Le foto del tecnico portoghese in conferenza stampa
13.18 MOURINHO: «NON SCORDERO' MAI L'INTER. LE AUGURO DI VINCERE TUTTO»
«Troppo presto per parlare di cambiamenti. Prima devo conoscere bene la squadra. Fare tantissime domande e aspettare tutte le risposte. Devo capire dove mi trovo e allora deciderò la direzione del mio lavoro. Ronaldo? Persona incredibile e giocatore straordinario. La forza delle mie squadre è sempre stata il collettivo e mai il singolo. E' sempre il club la cosa più importante. Cristiano è un vincitore e a me piace vincere. Non sarà difficile convincerlo che la cosa più importante nel Real Madrid non è il singolo o l'allenatore ma la squadra nel suo complesso. Io il miglior tecnico del mondo? No. Non sono un falso umile ma ci sono tanti tecnici bravi. Quest'anno però il titolo di migliore al mondo me lo sono meritato, grazie anche all'Inter. Non dimenticherò i miei ex giocatori, gente meravigliosa che spero possa vincere tutto, dal campionato all'Intercontinentale. Tranne la Champions, ovviamente. Non dimenticherò mai il gruppo dell'Inter che è stato fantastico e mi ha dato tanto».
13.13 MOURINHO: «NESSUNA RIVOLUZIONE»
«Come si vince? Farò tante domande, sarò propositivo e proverò a portare una nuova realtà nel club. Io voglio fare una diagnosi e ho la massima fiducia in quelli che lavorano nel club. Voglio vedere i punti positivi e trasformare quello che non va in qualcosa di positivo. Non bisogna adattare tutto al mio modo di lavorare ma prima devo conoscere a fondo l'ambiente e la squadra. Non farò trasformazioni radicali ma piccoli adattamenti per il mio modo di pensare»
13.11 MOURINHO: «MI SPIACE RIMPIAZZARE PELLEGRINI»
«Se l'allenatore ha paura di essere allontanato in caso di sconfitta alla fine della stagione non lavorerà mai bene. Io sono un allenatore con una grandissima autostima e non penso di essere sostituito. Al contrario, quattro anni di contratto sono più che sufficienti per vincere e preparare una squadra vincente e bella. La sostituzione di Pellegrini non mi rende felice perchè non mi fa mai piacere sostituire un collega ma questo è il calcio. Arrivo qui con fiducia e molte speranze. Ho grandissima fiducia nei miei giocatori e spero che la cosa sia reciproca. Vorrei ringraziare il presidente Perez e la giunta direttiva che hanno pensato che Josè Mourinho fosse l'allenatore più adatto al loro progetto vincente. Prometto di non cambiare. Io sono arrivato al Real Madrid e resterò me stesso con tutte le mie qualità e i miei difetti»
13.08 MOURINHO: «UN ONORE ESSERE QUI. VOGLIO VINCERE A MADRID»
«In primo luogo vorrei dire che non parlo ancora bene la lingua spagnola. Parlare per tanti anni in Italiano mi ha penalizzato con la lingua. Fra un mesetto sarò pronto a parlare al meglio con voi. Non so se sono nato per allenare il Real ma sono nato per fare l'allenatore di calcio e il Real Madrid è una delle squadre più importanti. so che ci sono grandi aspettative di vittoria e questa è stata l'attrattiva principale che mi ha spinto di essere qui. Allenare e vincere qui sarebbe una cosa importante per la mia carriera che è già molto bella. Sono orgoglioso di essere qui oggi. Una cosa bella non è tanto allenare o giocare per il Real ma vincere con questa maglia»
13.02 VALDANO: «MOURINHO AL REAL PER I PROSSIMI 4 ANNI»
Il dg Valdano presenta Mourinho: «E' un onore avere con noi uno dei tecnci più prestigiosi del mondo. Josè è un personaggio molto importante nel mondo del calcio e siamo onorati di tenerlo per le prossime quattro stagioni. Tempo fa parlai di Josè con toni aggressivi e in quella occasione Mourinho mi rispose a tono. Questa cosa però si risolse con un incontro personale quando ancora non pensavamo di lavorare insieme. Quindi le nostre diatribe sono completamente alle spalle. Il meglio per la squadra in questo momento si chiama Mourinho».
12.58 MOURINHO ENTRATO IN SALA STAMPA
Josè Mourinho entra sin sala stampa accolto da una selva di flash. Cravatta blu e completo impeccabile. accanto a lui c'è il dg delle merengues Valdano ma non il presidente Perez. Il nuovo tecnico del Real è arrivato ieri sera nella capitale da Lisbona in macchina.
12.56 SALA STAMPA STRACOLMA
Manca pochissimo alla presentazione di Josè Mourinho al Real Madrid. La sala stampa del Bernabeu è stracolma
12.48 ROSELL, BENVENUTO A MOURINHO: «MA GUARDIOLA RESTA IL N.1»
Sandro Rosell, il candidato favorito a succedere a Joan Laporta alla presidenza del Barcellona, accoglie l'arrivo di Mourinho sulla panchina del Real Madrid come uno «stimolo in più per l'ambiente». «Però - sottolinea Rosell - Il Barcellona resta superiore. Il Barça è un gruppo compatto con grandi qualità». Soprattutto, aggiunge Rosell, «il Barcellona ha Pep Guardiola, il miglior allenatore del mondo».
12.43 MOURINHO ARRIVA IN FERRARI AL BERNABEU
Il nuovo tecnico del Real Madrid è appena arrivato a bordo di una Ferrari nello stadio Bernabeu
12.30 CHIACCHIERATA MOURINHO-CRISTIANO RONALDO
Josè Mourinho ha raggiunto telefonicamente Cristiano Ronaldo per farsi spiegare un po' di segreti dello spogliatoio del Real Madrid
11.50 VIDEO SUL SITO DEL REAL MADRID: CHI E' MOURINHO
Guarda il video pubblicato sul sito ufficiale del Real Madrid che racconta chi è il nuovo tecnico delle merengues
11.10 AS: «GIOCHERA' CON IL 4-3-3 CON DE ROSSI E MAICON»
Il quotidiano spagnolo mette in prima pagina la formazione del Real Madrid targato Mourinho. Oltre a De Rossi ci sono anche gli 'italiani' Maicon e Kolarov
10.00 MOURINHO AL REAL, PRESENTAZIONE ALLE 13
Ecco il programma del primo giorno di Mourinho alla guida del Real Madrid
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mikix70 Scrive:
01/06/2010 13:56:27caro losdeb......................dopo calciopoli non c'è stata mai storia.
p.s. Volevo fare copia e incolla del mess di messiwe....grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!! -
damicodatri Scrive:
01/06/2010 13:04:36Grazie MOU ma sono contento che te ne sia andato!Hai avuto un comportamento scorretto nei riguardi del Presidente, della Società e dei giocatori che ti hanno permesso di vincere tutto.Hai voglia a dire che sei il più bravo ma senza l'apporto fondamentale dei calciatori neanche tu vinci.Ti aspetto al Real ma sono arciconvinto che ripetere la bella favola dell'Inter sarà impossibile.Ma lo spagnolo non lo conosci?Hai parlato in italiano(quasi)
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Bruscianese Scrive:
01/06/2010 11:11:02Ringrazio DIO che te ne sei andato!!!!
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clauss59 Scrive:
01/06/2010 10:23:58mourinho bravo è bravo. ma per vincere tutto ci vuole anche un po' di fortuna e lui l'ha avuta... poi, con una rosa come quella dell'inter è più facile ... ma lui pensa di essere il più bravo, si autoincensa, si autocelebra sapendo che i media godono davanti a tanto narcisismo. gioca, il miliardario mou.. forse in privato è meno spocchioso di quanto vuole apparire. però se fossi un tifoso dell'inter un po' mi risentirei del suo comportamento, del modo in cui se n'è andato...
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boplazima Scrive:
31/05/2010 21:24:10perez si e preso mourinho per vincere anke lui tutto, ma alla fine vedrete ke fara cilekka, lui mourinho e tutti i giocatori.
tutti avete visto ke ruolo aveva eto` tutti avete visto ke calcio ha giocato l`inter..! io voglio proprio vedere un real madrid stellare fare un gioco come lo fa mourinho difensivo, secondo voi kaka, ronaldo, benzema, e altri sono giocatori da fare un calcio difensivo ! io nn credo, -
boplazima Scrive:
31/05/2010 21:21:00perez si e preso mourinho per vincere anke lui tutto, ma alla fine vedrete ke fara cilekka, lui mourinho e tutti i giocatori.
tutti avete visto ke ruolo aveva eto` tutti avete visto ke calcio ha giocato l`inter..! io voglio proprio vedere un real madrid stellare fare un gioco come lo fa mourinho difensivo, secondo voi kaka, ronaldo, benzema, e altri sono giocatori da fare un calcio difensivo ! io nn credo, -
Scrive:
31/05/2010 21:13:57 -
barnapoles Scrive:
31/05/2010 20:40:11Troppa importanza al tecnico portoghese. Addio Moumou, spera che a Madrid ti vada bene perché i giornalisti sono redattori del Real Madrid...
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messiwe Scrive:
31/05/2010 20:30:42Secondo me Mourinho è uno spocchioso, merita di perdere solo per questo. Nessuno negli anni passati ha fatto tripletta in Italia perchè tra Milan, Inter e Juve c'era una differenza minima, dopo calciopoli non c'è stata storia. La Serie A è nettamente dominata, la Coppa Italia sono 4 partite spalmate casuali, la Champions è stata l'unica competizione difficile, ma tutti i momenti topici sono andati a suo favore, vedi gli errori arbitrali con Chelsea e Barca.
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wgiannetto Scrive:
31/05/2010 20:07:51Ispirate solo umana pietà quando chiamate mercenario il Grande Mou.Per molto meno, Del Neri abbandona la festa per la partecipazione ai preliminari di CL e va alla Juve (bhò, beato lui che ci crede)Prandelli non finisce il progetto Fiorentina e si tuffa nella Nazionale, Leonardo messo alla porta dallo squallido presidente, dopo aver fatto un miracolo (Leonardo, s'intende)e voi osate chiamarlo mercenario dopo aver fatto trionfare l'Inter in campo nazionale ed europeo? Ma andate a defecare.
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losdeb Scrive:
31/05/2010 19:03:19ma se mourinho con l'inter ha fatto la tripletta che non è riuscita neanche a sacchi ed al suo milan stellare... non può essere tutto merito di marini!! Capisco che possa stare antipatico a chi non lo ha avuto, ma negare l'evidenza!!!!!!!
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SLevin_ Scrive:
31/05/2010 18:55:01Secondo me Mourinho non è affatto un mercenario! E' arrivato all'Inter per vincere la champions e c'è riuscito!e più che a vincere è soprattutto riuscito a cambiare la mentalità della squadra in europa, ha formato un solido gruppo riducendo a pochi i giocatori utilizzati più spesso, ha sfruttato potenzialità di giocatori che sembravano quasi nascoste.. uno che pensa più alla sua carriera che alle squadre che allena semmai è un professionista non un mercenario..ah dimenticavo, non sono interista
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xgiu86x Scrive:
31/05/2010 18:27:41SALVO IL TUO SPORT è L'NBA NN IL CALCIO
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POLIPO77 Scrive:
31/05/2010 18:08:22SALVO, CAPELLO AL MILAN HA VINTO 4 SCUDETTI E UNA COPPA CAMPIONI IN 5 ANNI. HA DISPUTATO INOLTTRE 3 FINALI . NEL 1994 HA FATTO L'ACCOPPIATA COPPA-SCUDETTO, CHE PER COME E' CONSIDERATA LA COPPA ITALIA AL MILAN E' IL MASSIMO CHE SI PUO' FARE. QUEL MILAN ERA FORTE COME L'INTER DI OGGI, QUELLA AVUTA DA MOU, MA IN CAMPIONATO NON DAVA SPERANZE A NESSUNO. L'INTER INVECE SE L'E' GIOCATA PER BEN 2 VOLTE CONTRO UNA SQUADRA MOLTO PIU' "POVERA". A OGGI PERCIO' MOU E' ANCORA SOTTO A CAPELLO, SECONDO ME.

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