Kolarov-Lazio, il futuro
si decide in questi giorni

Il mercato della Lazio dipende in gran parte dalla cessione dell’esterno serbo. Il presidente aspetta che il Manchester City formalizzi l’offerta di 18 milioni
AURONZO DI CADORE, 12 luglio - Antonelli in uscita dal Parma. Lazio e Samp in pressing. Ziegler verso la Bundesliga, Zauri in bilico. Lampeggia la freccia a sinistra, ma nessuno avanza in corsia di sorpasso. Tutto dipende da Kolarov, dalle manovre del Manchester City e da Lotito, in posizione di attesa: questa volta non è l’acquirente, può aspettare, anche correndo il rischio di confermare il terzino serbo per la prossima stagione senza riuscire a prolungargli il contratto. Il solito circolo vizioso, da cui si può uscire con una proposta «soddisfacente per tutti», l’apertura concessa dal presidente biancoceleste. Reja, due giorni fa, è stato chiaro. Ha parlato al telefono con Kolarov. Se il mercato si sblocca, bene. Altrimenti l’esterno sinistro inseguito da Mancini, esaurite le ferie post-Mondiali, dovrà presentarsi il 20 luglio in ritiro ad Auronzo di Cadore. Mancano otto giorni e tutto lascia pensare che questa possa diventare la settimana della svolta. Si attende l’assalto finale del City a Kolarov. Sinora i contatti tra la Lazio e il club inglese dello sceicco Mansour sono stati indiretti e portati avanti dal manager del terzino serbo. Secondo la versione di Lotito, un’offerta formale non sarebbe ancora arrivata. C’è un tacito patto di “non aggressione”, i rapporti tra la Lazio e Kolarov sono ottimali, per stessa ammissione di Lotito. Il trasferimento appare inevitabile. Ma non c’è ancora la parola fine sulla storia. E forse manca l’accordo sulle cifre. Il City non sarebbe disposto a superare i 18 milioni di euro per il cartellino del serbo, Lotito attende che l’offerta venga formalizzata.
MANCIO - E’ la stretta finale perché l’ex numero 10 della Lazio attende impaziente che si sblocchi l’operazione. Ha preso l’altro Boateng, nazionale tedesco, per 11 milioni di sterline e non ritiene che Kolarov possa avere una valutazione superiore. Ma crede nelle potenzialità del terzino serbo, è convinto di poterlo migliorare nella fase difensiva, nello stesso modo in cui aveva fatto crescere Maicon all’Inter dopo averlo preso dal Monaco. Dal punto di vista fisico, si somigliano. Mancini freme perché si trova già in ritiro e il campionato inglese scatterà il 14 agosto: già la prossima settimana vorrebbe poter allenare Kolarov. Per fare in modo che il suo piano si realizzi, c’è bisogno di un’intesa tra City e Lazio.
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serenoest Scrive:
12/07/2010 15:58:46oh freghete.....! che gambione che parte!
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msg_emanuele Scrive:
12/07/2010 14:58:15Lotito prepara il colpo, pronto un contratto di cinque anni per Igli Vannucchi, trentaduenne trequartista in regime di svincolo dopo l'esperienza ad Empoli!
Grandiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
Ci fai sognare

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