Milan, la carica di Amelia:
«Scuciamo i titoli all'Inter»
Polemica con Gasperini: «Lui è un tipo molto particolare, non ho mai capito le sue scelte e non sono stato l'unico»
MILANO, 23 luglio - Sono i rinforzi per una difesa spesso colpita negli anni passati da gravi infortuni: Marco Amelia, Mario Yepes e Sokratis Papasthatopoulos sono arrivati al Milan per risolvere qualsiasi emergenza legata al reparto arretrato e per tutti e tre la società rossonera rappresenta il punto più alto della loro carriera.
OBIETTIVO - Hanno tre caratteri differenti i tre nuovi acquisti a disposizione di Massimiliano Allegri: molto tranquillo l'esperto Yepes, molto timido il giovane Papastathoupolos, molto sicuro Marco Amelia che chiarisce subito quale sarà l'obiettivo della stagione: «I nostri cugini hanno vinto tutto l'anno scorso, cercheremo di scucire i trofei dalla loro maglia e attaccarli sulla nostra». In teoria, il portiere romano parte dietro a Christian Abbiati «ma poi sarà il campo a stabilire le gerarchie - spiega - Ci sono 25 titolari in questa squadra e tutti devono farsi trovare pronti al momento giusto. Christian ha fatto tanti anni qui nel Milan ed è probabile che abbia qualcosa in più ma il mio obiettivo principale è convincere la società a riscattarmi, visto che sono qui in prestito».
PROBLEMA GASPERINI - L'ultima stagione con il Genoa non è andata bene e Marco Amelia non lo nasconde nella sua prima conferenza stampa da giocatore del Milan. È ancora di proprietà della società ligure ma si capisce chiaramente che con il tecnico Gian Piero Gasperini la rottura è stata totale. «Ho accettato le sue scelte anche se non le ho condivise - ha spiegato - non parlavo molto con lui così come molti altri. Lui è un tipo molto particolare, non ho mai capito le sue scelte e non sono stato l'unico. Non ne ho parlato con lui durante l'anno e oggi non mi interessa neanche più farlo». Amelia ricorda che «l'anno scorso è stata una stagione particolare per tutto il Genoa» e che gli è dispiaciuto soprattutto non giocare il derby di ritorno e la partita con il Valencia decisiva per il passaggio del turno in Europa League: «Quando lui ha parlato di scelta tecnica, tutti si sono fatti delle domande. Qualcuno ha detto che c'era un problema comportamentale e questo mi ha dato più fastidio, anche perchè se ci fosse stato un problema di questo tipo sarebbe intervenuta la società». Alla fine è arrivata la chiamata del Milan «e mi ha sorpreso perchè ero sicuro di restare a Genova e volevo fare un altro anno positivo e mostrare a tutti il mio valore. Poi Buffon si è fatto male e c'è stato tutto il giro dei portieri ma, quando mi ha chiamato il Milan, ho pensato che allora vuol dire che qualcosa di buono l'ho fatto».
YEPES - Mario Yepes a 34 anni ha la grande occasione della sua carriera: «Chiunque nel mondo vuole giocare qui e sono felice che il mio lavoro è stato notato da una grande squadra come il Milan. È chiaro che qui ci sono tanti giocatori importanti ma ci saranno molte partite e io posso dare tanta esperienza».
PAPASTATHOUPOLOS - «Posso giocare sia centrale che sulla fascia - ha spiegato Papastathoupolos - Sono pronto a fare tutto quello che mi chiede l'allenatore. La chiamata del Milan è stata una sorpresa visto che avevo due anni ancora con il Genoa però sono davvero molto contento».
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Piramo Scrive:
26/07/2010 11:53:58di questo passo scuciremo solo le divise dell'inter tirandoli per la maglia mentre vanno a far goal...
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ciclipis Scrive:
24/07/2010 15:48:58non ci vuole molto... basta un pò di acqua e i vostri trofei cartonati si sciolgono....ringraziate guido rossi e company!!!!!!!!!!!!
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Blizzer Scrive:
24/07/2010 08:27:19Se i trofei li vincerete sul campo, nulla da dire, ma se come nel passato "l'impegno" lo mettete fuori dal campo allora non ci starà bene.
Dì a Galliani, Albertini e Berlusconi di starsene calmi, fermi e boni. -
tommy33 Scrive:
24/07/2010 07:37:11e come pensa di scucirli questi trofei ?????? Dalla panchina per tutta la stagione ????? Fai il bravo e non illudere i tifosi, tanto anche quest'anno "ZERO TITULI "........
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rikynapoli Scrive:
24/07/2010 04:00:59soldatino amelia subito si è messo in linea con la società....diventando maestro di barzellette!!! ma poi detto da lui....bhoooooo!
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bafoccoregna Scrive:
24/07/2010 00:10:13si è vero nn siamo all'altezza dell'inter qst è vero ma cosa volevate ke dicesse amelia...???
nn poteva mica dire "l'inter è la squadra più forte di tutti e noi nn riusciremo mai a batterla..."
Chiamatemi pure pazzo cmq cn l'acquisto di 1 centrocampista giovane e cn meno sfortuna cn gli infortuni sn fiducioso almeno x lottarcela fino alla fine

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